Carlo Mauri

2 agosto/ Memoria della strage di Bologna

Dopo 39 anni dalla Strage di Bologna NodoLibri e l’Università Popolare di Como ricordano Anna Bosio, Carlo e Luca Mauri nell’anniversario del tragico evento. La lettura nella chiesa di San Fedele, il 2 agosto alle ore 21, è il primo appuntamento di “FuoriFiera del Libro 2019”, anteprima dell’appuntamento dedicato ai libri e alla lettura in programma in piazza Cavour dal 24 agosto all’8 settembre.

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Memoria della strage di Bologna in piazza San Fedele

85 sedie per ricordare 85 vittime del più cruento attentato fascista della storia dell’Italia repubblicana.
Le sedie sono disposte lungo un’ideale circonferenza in piazza San Fedele, assurta in questi trentasette anni che ci separano dalla strage di Bologna a luogo della memoria comasca semplicemente perché le tre vittime di Como di quella strage (Annamaria Bosio, Carlo Mauri e il loro piccolo figlio Luca) abitavano poco lontano e a quella piazza, a quella chiesa e a quel quartiere hanno legato la loro vita e la loro prematura morte.

Le sedie dovrebbero essere riempite dalle persone partecipanti, chiamate a impersonare e a ricordare tutte quelle vittime (e le altre della violenza), anche se purtroppo qualche sedia resta vuota, perché la città si è già svuotata ed è, come sempre, un po’ distratta.

L’ideale cerchio ha una interruzione, idealmente collocata in corrispondenza di quel venticinquesimo minuto di quella decima ora di quel 2 agosto 1980, da cui la lancetta non è più avanzata. Ferma sull’orologio della stazione di Bologna, simbolo a sua volta degli avvenimenti, così come nei corpi delle vittime, e delle loro famiglie, dei loro amici e amiche.

Da trentasette anni ci si sforza di tenere viva la memoria di quanto è successo, e di quanto ha significato nelle storie di ciascuno e di tutti, nella vita di chi ha conosciuto Annamaria Carlo e Luca, e nella vita di questa città, che troppo spesso appare impegnata più a dimenticare che a ricordare.

Poche parole, nessuna celebrazione, quattro voci recitanti, due femminili e due maschili, che a volte si sovrappongono e a volte si mischiano con quelle di chi partecipa e legge a sua volta. Fino al fischio finale, che segna quell’ora, pallido simbolo di una cesura storica che non dovrebbe essere mai dimenticata.

È di nuovo il giorno 2 agosto, alle ore 10.25. Trentasette anni dopo.

[Fabio Cani, ecoinformazioni]

 

Alcuni momenti del ricordo in piazza San Fedele.

2 agosto/ Bologna>Como Anniversario della strage

Quest’anno ricorre il 35esimo anniversario della Strage di Bologna.

L’Associazione Università Popolare di Como Auser e NodoLibri hanno mantenuto viva la memoria dei fatti e delle persone coinvolte, di tutte le vittime; soprattutto delle tre vittime comasche: Carlo, Annamaria e Luca Mauri.

2agosto2015

Anche quest’anno si vuole riportare l’attenzione dei comaschi sui giorni dell’agosto 1980. Per narrare ai giovani alcune storie che non conoscono e le vite di tre giovani loro concittadini, Gerardo Monizza ha scritto un libro 2 agosto 1980 Bologna Como – Diario doloroso.

Sul testo è stato costruito un evento in piazza San Fedele nella giornata di domenica 2 agosto (dalle 9 alle 21): un “coro” circolare di leggii, uno per ogni ora (tranne quello dei minuti 25, l’ora della strage: 10.25) sembra un orologio. Su tutti i leggii alcuni brani tratti dal libro. I passanti si fermano leggere anche  trasferendosi da un leggio all’altro.

Non sono previsti discorsi né parole.

È stato concesso il Patrocinio della Città di Como, Assessorato alla legalità che ha organizzato, per la giornata di sabato 1 agosto la proiezione del film: “La linea gialla”. Ore 15 in Biblioteca Comunale ingresso gratuito.

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