Felice Besostri

Video/ Socialisti con Liberi e Uguali

Una bella fetta dei socialisti comaschi ha deciso di stare con Liberi e Uguali abbandonando Nencini e il suo patto col Pd che valutano sbagliato e contrario agli ideali e alla storia del socialismo. Nell’incontro del 24 febbraio, nella sala dell’associazione Willy Brandt di Como si sono riuniti in tanti per ascoltare le ragioni dell’adesione a Leu e l’impegno per la costruzione di un partito della sinistra che riprenda la lotta per i diritti patrimonio del socialismo ovunque. Gli interventi di Sergio Simone, già sindaco di Como, e dei candidati nelle liste di Leu Roberto Biscardini, Giuseppe Nigro, Francesco Somaini e Felice Besostri sono già on line sul canale video di ecoinformazioni.

 

 

Guarda i video di tutti gli altri interventi dell’iniziativa sul canale video di ecoinformazioni.

 

Felice Besostri per il No/ Il nodo della comunicazione

pubblico-circoscrizione-6modGrande attenzione dei tantissimi cittadini e cittadine presenti venerdì 12 febbraio alla Circoscrizione 6 di Como alle difficoltà comunicative della campagna referendaria per il rifiuto delle modifiche costituzionali. Come raggiungere la popolazione e come interessare i diversi pubblici le domande chiave del dibattito, mentre le riserve, legate anche alle diverse identità politiche e alla coesistenza delle stesse, si raccordano attorno al timore della deriva tecnicistica nella divulgazione di temi molto complessi.

Troppa distanza e troppa autoreferenzialità rischiano, secondo i partecipanti, una sala gremita in cui la mancanza di giovani è apparsa preoccupante, di desertificare la campagna allontanando la cittadinanza dalle ragioni del no; la necessità di semplicità e di diversificazione dei linguaggi si configura quindi come indispensabile, fondamentale per raggiungere i diversi pubblici, ma con l’accortezza che il prezzo non possa e non debba essere lo svilimento del concetto, l’impoverimento delle argomentazioni, la parodia di una comunicazione che rappresenta proprio ciò che si cerca di contrastare.

La prima uscita pubblica del Comitato di Como del Coordinamento democrazia costituzionale , con gli interventi di Bruno Saladino e Felice Besostri, ha quindi dato l’avvio a quel processo di fermentazione di idee e opinioni che sostanzierà l’uscita della campagna referendaria dalla sua fase embrionale.

La panoramica generale a cura di Saladino, coordinatore e portavoce del Comitato insieme a Paolo Ceruti e Giovanna Fierro, ha dato avvio all’incontro. In primo luogo un dubbio è stato chiarito: nonostante non sia possibile definire una tempistica certa, l’ipotesi dell’accorpamento dei due referendum, che destava non poche preoccupazioni, è stata definitivamente scartata, vedendo come orizzonte temporale l’autunno 2016 per quello confermativo costituzionale ed eventualmente l’anno successivo per quello abrogativo della legge elettorale.

felice-besostrimodAnche Besostri si è concentrato sulla confutazione di alcuni luoghi comuni, demolendo argomentazioni fallaci legate all’Italicum e alla riforma costituzionale. I falsi miti del risparmio, dell’accelerazione nel processo di approvazione delle leggi e della semplificazione dei rapporti fra camera e senato sono stati presi in esame per descrivere un quadro inquietante di riduzione del potere decisionale del corpo elettorale e di perdita di rappresentanza; una riforma pericolosa, insomma, che della politica non riduce i costi ma i valori, allineando l’Italia non con i paesi più democratici, ma, al contrario, riportandoci nel novero di quelli con un progressivo deficit di democrazia.

Lo svilimento del parlamento e il rafforzamento dell’esecutivo non aumenteranno l’efficienza della macchina legislativa, ma agiranno sull’influenza dell’elettorato su quella stessa macchina, riducendola. Paradossalmente, sottolinea Besostri, il premio di maggioranza previsto dall’Italicum risulta essere in definitiva «tanto più importante quanto più basso è il consenso elettorale», prefigurando il tramonto della repubblica parlamentare figlia della resistenza a favore di un nuovo status quo oligarchico e verticistico.

E se l’immagine simbolo del Comitato è la Costituzione che affonda, «Renzi è il nostro Schettino», commenta Besostri.

Online sul canale di ecoinformazioni i video dell’iniziativa. [Marisa Bacchin, ecoinformazioni]

Video/120 persone per le ragioni del no

besostriCon l’introduzione di Bruno Saladino si è aperto, il 12 febbraio nella sala della ex Circoscrizione 6 di Como gremita,  l’incontro con Felice Besostri sulle ragioni del No a difesa della Costituzione, seguito anche dall’assessore Marcello Iantorno e dal consigliere Luigi Nessi. Presto on line su ecoinformazioni l’articolo di Marisa Bacchin.

Già on line su ecoinformazioni tutti gli altri video della serata.

12 febbraio/ No con Besostri per la Costituzione

BESOSTRI a Como 12 febbraioIl Coordinamento democrazia costituzionale di Como invita venerdì 12 febbraio nella ex Circoscrizione 6 in via Grandi 21 alle 20,45 all’incontro Le ragioni del No sul referendum sulle “deforme” costituzionali. Per affrontare l’argomento estremamente importante per la democrazia il Comitato comasco del Cdc propone la competenza di Felice Besostri, avvocato difensore nei ricorsi di incostituzionalità dell’Italicum. Anticipiamo dal Cinegiornale di ecoinformazioni in proiezione allo Spazio Gloria del circolo Arci Xanadù lo spot video dell’iniziativa.

 

Chi è Besostri

Nato il 23 aprile 1944, dal 1993 ha la doppia nazionalità; italiana e svizzera. Avvocato amministrativista, docente di Diritto Pubblico Comparato a.a. 2005/2009, Commissione Affari Costituzionali Senato della Repubblica XIII Legislatura, Assemblea Parlamentare Consiglio d’Europa 1997/2001 (Commissione Giuridica dei Diritti dell’Uomo, Commissione Ambiente, sottocommissione selezione dei giudici della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo), ricorrente contro ammissione dei referendum elettorali e la legge elettorale per il Parlamento europeo, interveniente nei giudizi contro la legge elettorale per il Parlamento nazionale. Presidente Rete Socialista – Socialismo Europeo.

Dopo aver dedicato alla sua attività parlamentare la sua professionalità giuridica (all’Assemblea Parlamentare Consiglio d’Europa nel periodo 1997/2001 fu componente della Commissione Giuridica dei Diritti dell’Uomo e della sottocommissione per la selezione dei giudici della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo), della sua esperienza si sono valse varie commissioni parlamentari che lo hanno udito più volte ascoltandolo in veste di esperto di diritto.

Da privato cittadino e da avvocato promuove dal 2006 una serie di ricorsi contro le leggi elettorali. In particolare:

  • ha partecipato all’azione di accertamento che ha portato all’incostituzionalità del Porcellum;
  • è stato ricorrente contro ammissione dei referendum elettorali;
  • è stato ricorrente contro la legge elettorale per il Parlamento europeo;
  • è stato ricorrente contro la legge elettorale della regione Lombardia;
  • è ricorrente nei giudizi contro la legge elettorale delle regioni Umbria, Sardegna e Puglia;
  • è difensore nei ricorsi presso i tribunali dei comuni sedi di Corte d’appello, contro l’Italicum.

Info:  cdccomo@gmail.com, facebook Coordinamento Democrazia Costituzionale Como.

Sito nazionale:  http://coordinamentodemocraziacostituzionale.net/

ecoinformazioni 526/ settimanale/ Referendum, Sanità, Ticosa

526Il 526 del nostro settimanale si apre con un breve ricordo di Nanni Salio, pacifista e maestro di nonviolenza, scienziato per la Pace e della Pace. A lui anche il nostro territorio deve tanto sia per il ruolo che ebbe nella fondazione del Coordinamento comasco per la Pace e nella Scuola diritti umani sia per le tante lezioni alle quali ciascuno di noi ha avuto il privilegio di assistere.

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