Fiom

Metalmeccanici: Contratto! Contratto!

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Davanti a Unindustria Como arriva la protesta dei metalmeccanici in occasione dello sciopero nazionale indetto per il rinnovo del contratto di lavoro scaduto a fine 2015.

«Contratto! Contratto!» l’urlo, scandito più volte dai manifestanti, che significa non solo adeguamenti salariali ma anche e soprattutto miglioramenti normativi e estensione dei diritti.

A rendere più scenografica la manifestazione di Fiom Fim e Uilm, qualche fumogeno colorato. [FC, ecoinformazioni]

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21 novembre/ La Fiom manifesta a Roma/ Un pullman anche da Como

2015_11_21-manifestazione-OKIl 21 novembre la Fiom scende in piazza a Roma, insieme alle associazioni, ai movimenti e alle persone che in questi anni si sono battuti, e vogliono continuare a farlo, per contrastare le politiche di austerità europee, e le conseguenti scelte dei diversi governi del nostro Paese, per affermare i princìpi della nostra Costituzione ponendosi l’obiettivo di riunificare tutto il mondo del lavoro e affermare un nuovo modello ambientale, sociale ed economico, solidale e democratico. Insieme per avviare una mobilitazione vasta che, in coerenza con le lotte dello scorso autunno, coinvolga tutte le categorie del mondo del lavoro e tutta la Cgil.

Anche da Como è prevista la partecipazione con un pullman che partirà alle 23.30 del 20 novembre dal parcheggio delle piscine di Muggiò, con arrivo a Roma previsto per le 8. Per informazioni e prenotazioni 031 239392 (Fiom-Cgil Como).

«Contro questa politica economica e sociale bisogna mobilitarsi per rivendicare scelte diverse e proposte che si affiancano alle nostre rivendicazioni contenute nella piattaforma per il rinnovo del contratto nazionale di lavoro dei metalmeccanici. Il governo non sta ascoltando il Paese ma solo i poteri economici e finanziari più forti.
Non fermiamoci. È il momento di unire e dare voce e rappresentanza al mondo del lavoro, reale maggioranza del nostro paese. Vogliamo il diritto a un lavoro dignitoso e onesto, una politica industriale pubblica e affermare il ruolo e il valore del Contratto nazionale di lavoro, della giustizia sociale e della democrazia partecipata.

Per

Gli investimenti, il lavoro, i diritti:
• investimenti pubblici e privati e nuova occupazione stabile;
• uno Statuto dei diritti di tutto il mondo del lavoro.
Il contratto nazionale per tutti:
• un Contratto nazionale che tuteli tutte le forme di lavoro, garanzia del potere d’acquisto e soglia del salario minimo che affermi la democrazia nei luoghi di lavoro.
Lo Stato sociale:
• garantire il diritto alla salute, alla scuola pubblica, alla formazione;
• introdurre il reddito di dignità;
• estendere la cassa integrazione e i Contratti di solidarietà.
La qualità del lavoro:
• ridurre gli orari e ridistribuire il lavoro;
• una nuova legge sugli appalti;
• una legge sulla rappresentanza per far entrare la democrazia nei luoghi di lavoro;
Le pensioni:
• ridurre l’età pensionabile e dare lavoro ai giovani;
• ripristinare le pensioni di anzianità;
• avere pensioni dignitose per tutti, oggi e domani;
Il fisco giusto:
• ridurre le tasse al lavoro, combattere l’evasione fiscale e la corruzione;
• introdurre una tassazione progressiva sui grandi patrimoni.
L’Europa e la Costituzione:
• cancellare il pareggio di bilancio imposto dalle politiche di austerità;
• affermare e realizzare i princìpi della nostra Costituzione.

Contro

• La legge di stabilità
• Il jobs act
• Lo sblocca Italia
• La buona scuola
• La politica della disugualianza» [Fiom nazionale]

Con l’Arci e la Fiom nella Terra troppo promessa

viaggio_palestina_agosto2015Viaggio di conoscenza da giovedì 20 a giovedì 27 agosto 2015 per conoscere il territorio, la sua storia, i popoli di una Terra troppo promessa. Organizzano: Arci e Fiom di Milano. Organizzazione tecnica le Guglie viaggi Milano. La quota di partecipazione di 980 euro comprende Volo a/r Milano Tel Aviv – trasferimenti aeroporto da Tel Aviv/hotel Gerusalemme A/R -Hotel 3 stelle trattamento di mezza pensione – trasporti interni escursioni e guide – assicurazione Medico Bagaglio – Quota progetto. (Facoltativo: Assicurazione annullamento 30 euro). Leggi tutte le informazioni.

L’Arci con la Fiom per la Coalizione sociale

arciMentre a Como l’Arci all’incontro con Landini del 16 marzo per evidenziare l’interesse per la Coalizione sociale proposta dalla Fiom hanno partecipato il presidente, il vicepresidente, la consigliera nazionale comasca, parte del direttivo provinciale comasco e moltissimi iscritti, a livello nazionale, con un comunicato stampa, l’Arci rendo noto di aver risposto positivamente all’invito della Fiom e di voler dare il proprio contributo alla Coalizione sociale.

«L’Arci è un’associazione culturale, di carattere popolare e progressista. E’ impegnata nella promozione della cultura dei diritti, della dignità di uomini e donne, della pace, della giustizia sociale. Alla base della sua elaborazione teorica e della sua azione c’è un principio che le ha consentito di sviluppare la sua esistenza nel segno dell’unità tra sensibilità diverse, di essere un soggetto radicato nei territori, di essere un’organizzazione inclusiva di tutte le opinioni che attraversano il pensiero e le pratiche di sinistra del nostro Paese, di partecipare alla costruzione di reti e alleanze con altri soggetti della società civile italiana. Quel principio è l’autonomia che ci rende ancora oggi, uniti e forti del nostro pluralismo, in grado di promuovere tante iniziative, dalle grandi città alle più piccole comunità in modo indipendente e, allo stesso tempo, ci permette di mettere a disposizione delle comunità locali la nostra identità e il nostro bagaglio di pratiche sociali.

Nelle settimane scorse abbiamo ricevuto l’invito da parte della Fiom a partecipare ad un incontro presso la loro sede, avente come oggetto la riflessione sulla nascita di una Coalizione sociale. Le questioni, costituzionalmente rilevanti, della promozione della partecipazione alla vita pubblica come sostanza della democrazia, del valore dell’intermediazione e della rappresentanza sociale, della rimozione degli ostacoli sociali e culturali che impediscono il contributo di ciascuno al bene comune, rappresentano per l’Arci punti fondanti della propria. Siamo impegnati, anche attraverso pratiche e vertenze locali, nel tenere viva l’attenzione (troppo bassa, secondo noi, nell’attuale dibattito pubblico) sui temi dell’uguaglianza sostanziale dei cittadini e della giustizia sociale. È diffusa a tutti i livelli della nostra associazione l’urgenza che vive il nostro Paese di riscoprire un pensiero di sinistra rinnovato, capace di aggregare e fondato su una reale cultura della responsabilità pubblica.

E’ con questo spirito abbiamo deciso di rispondere positivamente a quell’invito, così come facciamo ogni volta che veniamo chiamati per portare un contributo di esperienza e di idee. Contemporaneamente, alla stregua di quanto afferma la nostra Carta costituzionale, siamo convinti che la funzione dell’indirizzo politico spetti oltre che ai partiti anche alle organizzazioni sociali. Quest’ultime quindi possono e devono contribuire alla costruzione dell’indirizzo politico e culturale del Paese senza scardinare tale principio. Per questo ribadiamo che il nostro ruolo è quello di promozione sociale e culturale e che le nostre iniziative non hanno alcun carattere elettorale. All’interno di questo quadro l’Arci è disponibile a dare il proprio contributo alla Coalizione Sociale auspicata dalla proposta della Fiom, alla pari con gli altri soggetti coinvolti, dopo aver avviato una riflessione approfondita all’interno della propria base sociale diffusa. [Arci Nazionale]

18 maggio/ Diritto al lavoro, all’istruzione, alla salute, al reddito, alla cittadinanza

fiom18maggioÈ tempo di rilanciare una forte mobilitazione che unisca insieme sindacati, lavoratori, studenti, organizzazioni e movimenti sociali per proporre e rivendicare politiche alternative a tutela dei diritti del lavoro, sociali e di cittadinanza. La manifestazione nazionale del 18 maggio indetta dalla Fiom Diritto al lavoro, all’istruzione, alla salute, al reddito, alla cittadinanza, per la giustizia sociale e la democrazia non è una manifestazione come le altre. (altro…)

Fim Cisl: «E se me lo dicevi prima»

Citando Enzo Jannacci, il segretario della Fim-Cisl di Como  Alberto Zappa attacca frontalmente la Fiom e accusa l’organizzazione di Landini di fare populismo e scioperi politici. Zappa afferma che il suo sindacato «ha sempre sottoscritto accordi aziendali, nazionali, rispettato accordi interconfederali per i lavoratori e i loro diritti, per il lavoro e lo sviluppo» e che «nessun insulto, minaccia, attacco alla sedi ci porterà ad abbandonare l’unica via possibile per fare sindacato. Contrattare». Leggi il testo integrale della nota diffusa il 17 novembre.

Fiom:«aumenta in Lombardia la cassa integrazione»

Mirco Rota, segretario generale regionale del sindacato metalmeccanico:«non ci si può occupare solo di schieramenti e primarie perché i dati dimostrano che l’unica cosa che è stata rottamata sono le imprese e le migliaia di posti di lavoro» (altro…)

Contro la confisca dei diritti fondamentali

Soddisfazione della Fiom per l’adesione dei metalmeccanici allo sciopero contro le modifiche dell’articolo 18. Il 20 marzo i metalmeccanici della Lombardia hanno scioperato in massa contro le proposte del governo in materia di mercato del lavoro ed ammortizzatori sociali e contro le modifiche all’articolo 18. Anche se per i dati totali bisognerà aspettare il 21, dai numeri raccolti fino ad ora dalla Fiom è evidente che i lavoratori sono scontenti della manovra in atto e sono dalla parte di chi vuole difendere l’articolo 18. (altro…)

L’Italia che non si piega sciopera il 28 gennaio con la Fiom

L’incontro, moderato da Lina Annoni, segretaria Prc diComo,Verso lo sciopero generale della Fiom del 28 gennaio, con Nicola Nicolosi, segretario nazionale Cgil,  organizzato dalla Federazione della sinistra di Como e dal Gruppo consigliare Prc in Provincia martedì 25 gennaio alla Circoscrizione 3 di Como, è stato seguito da un’ottantina di persone. (altro…)

Sì ai diritti, No ai ricatti. La società civile con la Fiom

L’appello di Camilleri, Flores d’Arcais e Hack. Tra le prime adesioni: Tabucchi, don Gallo, Fo, Strada, Rame, Gallino, Mannoia. Il testo dell’appello lanciato martedì 4 gennaio sul sito di MicroMega. (altro…)

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