Franca Gualdoni

Per i minori stranieri non accompaganati nel 2016 il Comune ha già investito 824 mila euro

bruno magattiL’accoglienza dei minori stranieri non accompagnati è competenza, con grandi oneri, del Comune e l’assessorato alle politiche sociali sottolinea l’entità e la qualità dell’impegno dell’amministrazione con un investimento a carico delle casse comunali di più di 800 mila euro per il solo periodo gennaio-settembre 2016. E a chi chiede di riaprire il centro Puzzle, chiuso per il mancato rispetto dei requisiti richiesti per la struttura, l’assessore alle Politiche sociali Bruno Magatti risponde che è impossibile farlo finché non si sarà concluso il contenzioso e sarà possibile fare un nuovo bando per assegnare il servizio. Leggi nel seguito il testo integrale della comunicazione firmata dall’assessore e da Franca Gualdoni, dirigente del settore Politiche sociali del Comune di Como, che illustra l’attenzione del Comune al tema minori stranieri non accompagnati, smentendo «affermazioni inesatte e soprattutto fuorvianti». (altro…)

Emarginazione e persone senza dimora: firmato accordo di alleanza

La mattina di giovedì 15 giugno è stato firmato a palazzo Cernezzi l’Accordo territoriale di alleanza per il funzionamento del Coordinamento per la grave emarginazione sociale e per le persone senza dimora. Bruno Magatti, rappresentante dell’assessorato alle politiche sociali del comune di Como, valuta molto positivamente questa collaborazione tra vari enti: << Le strutture amministrative non ce la possono fare da sole ad essere accanto alle persone con grave emarginazione sociale e ai senza dimora e le associazioni di volontariato danno un grandissimo aiuto. L’accordo di oggi è un momento importante perché segna il concretizzarsi di un’alleanza volta a promuovere la tutela dei diritti di cittadinanza>>. A firmare, oltre allo stesso assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Como, la Fondazione Caritas Solidarietà e Servizio, l’associazione Piccola Casa Federico Ozanam, l’associazione Incroci, l’associazione Solidarietà Cooperazione Internazionale onlus, l’associazione City Angels Italia onlus, la Fondazione Somaschi onlus, il Comitato provinciale di Como della Croce Rossa Italiana.
<<Grazie ai volontari, grazie alle associazioni e al loro lavoro silenzioso dirigente del settore Politiche Sociali del Comune di Como – Senza di loro non saremmo in grado di far fronte a tutte le richieste di aiuto che ci arrivano dal territorio. E un grazie doppio per la loro collaborazione che ci permette di non sovrapporre le azioni e di investire meglio le risorse a disposizione>>, questo il ringraziamento di Franca Gualdoni, dirigente del settore Politiche Sociali del Comune di Como. Sempre la Gualdoni ha poi spiegato come la firma sia il punto di arrivo di un percorso iniziato nel 2011 per rendere Como una città il più accogliente possibile.
Verrà effettuato un censimento a luglio e dal precedente, datato 2010, risulta che siano centonovantasette le persone senza un’abitazione.
Le necessità di chi non ha una casa sono competenza nell’aiutarli, ma soprattutto un alloggio e una possibilità di lavoro, ed è su questi ultimi due punti che anche la cittadinanza può contribuire alla reintegrazione sociale insieme con le associazioni di volontariato come il Lions club, il gruppo San Vincenzo, il gruppo Legami, il Don Guanella, la parrocchia di Rebbio e la cooperativa sociale Csls.
[PC, per ecoinformazioni]

20 novembre/ Proprietà comunale di via Volta

via Volta 83Incontro pubblico, rivolto agli operatori del terzo settore, imprese e cooperative sociali, con l’assessore alle Politiche sociali del Comune di Como Bruno Magatti e la dirigente dell’area Politiche attive per i cittadini, Franca Gualdoni, sul futuro della proprietà comunale di via Volta, giovedì 20 novembre alla e 17 in Sala stemmi a Palazzo Cernezzi, con presentazione degli obiettivi e del percorso che il Comune seguirà attraverso la co-progettazione.

 

«Per l’edificio, situato al civico 83, l’amministrazione intende promuovere un nuovo modello di utilizzo attraverso il cosiddetto strumento della co-progettazione» dichiarano da Palazzo Cernezzi, mentre l’assessore Magatti precisa: «In attuazione del programma di mandato intendiamo farne un esempio di cambiamento e innovazione sociale, capace di innescare una contaminazione positiva e costruttiva per la città e creare nuovi modi di abitare, accogliere, lavorare, produrre e crescere. Finalmente il percorso da seguire è stato definito e adesso siamo pronti per partire. Entro la fine di novembre verrà pubblicato un avviso che invita i soggetti interessati a presentare la propria proposta». [md, ecoinformazioni]

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