L’inverno dirada i poveri

L’assessora sta per uscire di casa. Freddo che taglia, domani ancora peggio. Bisogna scegliere con cura il cappellino, proteggere la testa. E sciarpa grande, ben annodata. Stivaletti da Cortina, quelli di cavallino. Brividini. Il treno è in ritardo. Sul piazzale della stazione c’è uno di questi qua, cartonato per la notte. Non sa che non si può. Bisogna toglierlo, dice madame a un vigile, lì non può stare, e non vorrei che entrasse addirittura. (altro…)


