I bambini di Ornella

I bambini di Ornella/ Vergognosa provocatoria azione teppistica

«I Bambini di Ornella, associazione comasca che svolge attività di volontariato solidale in Senegal a favore dei bambini di strada, esprime pieno sostegno e solidarietà alla rete Como senza frontiere, cui aderisce fin dalla sua costituzione, per la vergognosa e provocatoria azione teppistica con cui un gruppo di fascisti ha ieri sera interrotto una riunione degli attivisti della rete.

La violenza intimidatoria dell’irruzione e il tono insultante e razzista del comunicato letto dagli squadristi va condannata senza giustificazione alcuna da tutti i cittadini democratici ma soprattutto da quanti, Prefetto e Sindaco il testa, rappresentano e dovrebbero garantire la convivenza pacifica e democratica dei cittadini comaschi e la libera attività di quanti, sia laici che credenti, operano sul nostro territorio a sostegno dei più deboli, italiani o migranti che siano.

Questo vergognoso episodio è solo l’ultimo, in ordine di tempo, di una serie di azioni compiute da rinascenti organizzazioni fasciste, incoraggiate nel loro agire da una crescente “cultura dell’intolleranza” contro gli immigrati.

Un ennesimo atto di provocazione che sfida non solo il tessuto democratico del Paese e le Associazioni della società civile che si adoperano per tenere vivo il valore della democrazia e della convivenza, ma anche e soprattutto le Istituzioni repubblicane, che non sempre però sembrano capaci di coglierne la gravità e rispondere con necessario rigore.

Rigore senza il quale c’è il rischio che, agli occhi della parte di opinione pubblica più conservatrice o esasperata “ad arte” nelle sue paure e insicurezze , i comportamenti di rifiuto e chiusura verso gli stranieri appaiano l’unica risposta efficace per “risolvere” un epocale ed irreversibile quale quello rappresentato dai flussi migratori di chi fugge da guerre, terrorismo, dittature o morte per fame.

Intolleranza, razzismo e ignoranza indegne di un Paese che si vuole civile, cui una comunità che vuole restare civile deve saper rispondere compatta e senza tentennamenti con la cultura, il dialogo interraziale, la solidarietà e la vigilanza democratica». [I bambini di Ornella]

16 settembre/ I Bambini di Ornella e Formazione Solidale per i bambini del Senegal

L’associazione onlus I Bambini di Ornella e l’associazione sorella Formazione Solidale sono impegnate in Senegal nel sostegno di bambini e giovani, fornendo loro istruzione primaria e formazione professionale. Severino Proserpio e Angelo Agnisola raccontano i successi raggiunti dalle due associazioni negli ultimi anni.

I Bambini di Ornella, associazione onlus fondata da Severino Proserpio nel 2005, ha sede in Senegal, a Kelle, dove nasce come progetto educativo rivolto a «les enfants de la plage», i bambini che si trovano costretti a vivere d’elemosina, e che vengono recuperati sulle spiagge e da lì accompagnati passo a passo lungo un cammino volto a costruire il loro futuro.

Oltre alle difficoltà dello stesso contesto senegalese, ciò che maggiormente penalizza i bambini è la loro invisibilità, dovuta alla mancanza di qualsiasi certificato di nascita: i bambini fantasma non possono quindi andare a scuola, unico luogo dove verrebbero forniti loro gli strumenti indispensabili alla costruzione di un futuro. Negli ultimi anni l’associazione I Bambini di Ornella si è occupata di questo problema affrontandolo da tre prospettive diverse e aiutando in totale quasi cinquecento bambini ogni anno.

In primo luogo l’associazione si impegna a fornire loro tutta la certificazione necessaria all’iscrizione a scuola e li accompagna lungo un percorso prescolare della durata di un anno. I bambini coinvolti in questa fase hanno un’età compresa tra i sei e gli otto anni.

I più piccoli di Kelle non sono però i soli ad avere bisogno di aiuto nell’area: da villaggi lontani arrivano infatti i talibés (cioè “coloro che apprendono”), bambini affidati ai Marabout, maestri del Corano che spesso, invece di insegnare loro, li costringono a mendicare per le strade. L’associazione tende loro la mano grazie a un accordo con gli stessi Marabout: insegna ai piccoli il francese, lingua pressoché sconosciuta, se non odiata, in quanto vista come colonizzatrice, ma utile anche per la formazione professionale. L’aiuto è sia culturale che pratico: l’alfabetizzazione è infatti accompagnata da visite in ambulatorio e un’azione capillare sull’igiene personale, resa indispensabile dalle condizioni in cui i bambini si trovano a vivere.

Il terzo fronte su cui I Bambini di Ornella opera è l’attività di supporto in seguito all’inserimento nella scuola primaria. Anche in questo caso i numeri da gestire sono grandi: classi di settanta alunni coordinate da un solo insegnante, nel migliore dei casi. Accanto all’istruzione i bambini vengono accompagnati in percorsi che coinvolgono la musica, il teatro o il disegno, permettendo loro di ampliare non solo la conoscenza del mondo che li circonda, ma anche di se stessi.

Dal 2005 l’associazione è cresciuta e ha conosciuto un’importante evoluzione che l’ha portata in contatto, nove anni fa, con un’altra associazione che opera in Senegal, la fondazione Formazione Solidale di Caserta. A partire da questo incontro, dice Angelo Agnisola, uno dei fondatori di Formazione Solidale, «è avvenuto un totale innamoramento nei confronti di Les Enfants d’Ornella e da allora le nostre associazioni si possono definire cugine.» In questo modo si è potuto prolungare il cammino lungo il quale i bambini di Kelle vengono accompagnati: non più solo scuola, ma anche nella formazione professionale. Nell’aprile di quest’anno, ad esempio, è stata terminata la struttura della nuova scuola di sartoria, dove quindici ragazze hanno concluso il loro percorso triennale di avviamento professionale. Le due fondazioni hanno numerosi altri progetti in campo, tra cui una scuola di panificazione e pasticceria e una per la progettazione e costruzione di pannelli solari. L’obiettivo è sempre quello di fornire a quei giovani, che non hanno la disponibilità economica per proseguire gli studi dopo le superiori, un percorso concreto in grado di avviarli verso il loro futuro.

[Martina Toppi, ecoinformazioni]

17 maggio/ Noi, i neri

Como senza frontiere, ecoinformazioni, Comboniani di Como, in collaborazione con I bambini di Ornella, nell’ambito del progetto, sostenuto da Fondazione Cariplo, Connessioni controcorrente di Arci Xanadù, TeatroGruppo popolare e Arci-ecoinformazioni, invitano alla proiezione di Noi, i neri. Il film, con la presenza del regista Maurizio Fantoni Minnella, sarà proiettato mercoledì 17 maggio alle 21 allo Spazio Gloria via Varesina 72 Como. Ingresso libero 

Noi, i neri

Un film di Maurizio Fantoni Minnella

Da un soggetto di Maurizio Fantoni Minnella, riprese e suono, Maurizio Fantoni Minnella, montaggio, Francesco Fogliotti, musica, Victor Demé, Lamine Konté, organizzazione generale, Miriam Antognazza, fotografia e regia, Maurizio Fantoni Minnella, una produzione FreeZone 2017

L’Africa di chi se ne è andato e di chi ne ha fatto ritorno.

L’Africa di chi ha naufragato ed è vissuto per ricordarlo.

L’Africa di chi non si è mai mosso e di chi ha scelto di rimanere.

L’Africa dei pescatori, delle donne, dei bambini la cui energia e vitalità si irradia ovunque fino al mare.

L’Africa degli artisti e dei sognatori, ma anche quella dei talibè, i bambini poveri delle città che imparano il Corano a memoria vivendo di elemosine per mantenere i loro maestri, i Marabù.

L’Africa di chi non si è arreso.

 

Il dialogo interreligioso in Senegal e in Africa

Il 7 aprile all’Oratorio della parrocchia di San Siro di Lomazzo si è svolto l’incontro Il dialogo interreligioso in Senegal e in Africa organizzato da I bambini di Ornella, Auser e dal Comune di Lomazzo aperto da una breve intervento della sindaca Valeria Benzoni.

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7 aprile/ A Lomazzo una serata dell’Auser per i Bambini di Ornella

L’Auser di Lomazzo organizza venerdì 7 aprile all’Oratorio S.G. Bosco a Lomazzo una serata di solidarietà e allegria con l’associazione I Bambini di Ornella che opera da anni nel villaggio di Kelle in Senegal con una scuola per bambini e laboratori di formazione. Alle 18 un incontro con il fondatore e l’anima dell’associazione Severino Proserpio e con padre Claudio, missionario comboniano. Nel corso della serata verrà proiettato un filmato che racconta la vita dell’associazione e il dialogo interreligioso il Senegal. A seguire, alle 20 tutti a tavola a gustare i piatti realizati dalle volontarie. L’iniziativa è patrocinata dall’amministrazione comunale di Lomazzo. Prenotazione presso i punti indicati nella locandina.

Migrant: Sandro Joyeux e Weet Bleus Feelings/ Suoli solidali per i Bambini di Ornella

C’è stato un momento di ansia quando si è saputo che Severino Proserpio, l’ispiratore e conduttore della solidarietà de I bambini di Ornella a Kelle in Senegal, per un banale incidente domestico era in ospedale, ma la serata solidale di musica Migrant, avute buone notizie sullo stato di Severino, si è svolta regolarmente. Guarda i video dell’iniziativa di Fabrizio Baggi per ecoinformazioni

Guarda anche gli altri video della serata sul canale di ecoinformazioni.

16 marzo/ Migrant: Sandro Joyeux e Weet Bleus Feelings per i Bambini di Ornella

I bambini di Ornella invitano, mercoledì 16 marzo alle 21 allo Spazio Gloria del circolo Arci Xanadù in via Varesina 72 a Como, al Concerto solidale Migrant il cui ricavato (ingresso 12 euro) verrà destinato interamente a sostenere le attività svolte da Les Enfants d’Ornella, associazione gemella fondata da Severino Proserpio, già Abbondino d’oro 2007, che ha costruito e gestisce presso il villaggio costiero di Kelle, in Senegal, il Centro di accoglienza e formazione Giovanni Quadroni a favore di fanciulli e adolescenti privi di genitori o provenienti da famiglie di pescatori poveri, privi dei mezzi indispensabili per garantir loro una crescita rispondente agli standard minimi previsti dalla Dichiarazione Universale dei Diritti del Fanciullo quali vitto e cura della persona, assistenza sanitaria, alfabetizzazione e diritto all’educazione, all’istruzione e alla formazione professionale, diritto alla sicurezza sociale, materiale e morale. Gli stessi artisti presenti si esibiranno a titolo gratuito, in segno di concreta solidarietà e condivisione con le finalità e le pratiche  svolte, a Como e in Senegal, dalle due associazione gemelle. Per i Bambini di Ornella si esibiranno Sandro Joyeux e Weet Bleus Feelings. (altro…)

I bambini di Ornella: cooperazione e accoglienza

bd026novembre2015ritPensata prima del 13 novembre, la serata del 26 in Biblioteca a Como è la prima risposta in città di analisi e di proposta all’ondata di intolleranza e di razzismo che animata da forze politiche oggettivamente analoghe per integralismo a Daesh contaminano, con semplificazioni e inviti alla guerra santa, la cultura occidentale.

Oppurtunamente nel dibattito don Giusto della Valle abbia ricordato le tre parole chiave della Rivoluzione francese chiedendosi che fine abbia fatto la fraternità mentre Raffaele Masto ha sottolineato che anche l’uguaglianza non sembra essere obbiettivo delle politiche dei Paesi europei. L’incontro Noi, costruttori di dialogo, moderato dalla  giornalista di Ciao Como Radio Francesca Guido, finalizzato a dare nuovo slancio all’attività de I bambini di Ornella, si è svolto giovedì 26 novembre i Biblioteca con una settantina di partecipanti, amici dell’associazione fondata da Severino Proserpio. I relatori della serata  Severino Proserpio, il parroco di Rebbio Giusto della Valle, l’artista senegalese e fondatore di Sunugal Modou Gueye e il giornalista di Radio Popolare Raffaele Masto hanno svilippato la propria analisi soprattutto sui temi della cooperazione e dell’accoglienza che hanno animato anche gli interventi dell’assessore alle Politiche sociali del Comune di Como Bruno Magatti, della giudice Luisa Lo Gatto, del sindacalista Cisse Mbaie e dell’esponente del Movimento per la Decrescita felice Giuseppe Leoni. On line su canale di ecoinformazioni tutti i video dell’iniziativa.

Già on line su canale di ecoinformazioni tutti gli altri video dell’iniziativa.

 

26 novembre/ I bambini di Ornella/ Severino Proserpio a Como per il decennale

bd026novembre2015È il decimo anniversario dell’associazione I Bambini di Ornella. Fondata dall’ex sindacalista Severino Proserpio (vincitore dell’Abbondino d’oro nel 2007), nel giro di pochi anni è riuscita, attraverso la sua gemella senegalese Les Enfants d’ Ornella, a creare un Centro di accoglienza e formazione per bambini a Kelle, in Senegal. 
Per celebrare la felice ricorrenza, sono stati organizzati due eventi: giovedì 26 novembre, alle 21, alla biblioteca comunale di Como, si terrà un dibattito pubblico intitolato “Noi, costruttori di dialogo”. Interverranno Severino Proserpio, il parroco di Rebbio Giusto della Valle, l’artista senegalese e fondatore di “Sunugal” Modou Gueye e il giornalista di Radio Popolare Raffaele Masto; modera la giornalista di Ciao Como Radio Francesca Guido.
Sabato 15 dicembre, alle 20 al teatro La Lucernetta (via Medaglie d’oro 1, Como), si svolgerà uno spettacolo teatrale e musicale con il regista e attore Christian Poggioni, il musicista  Aliou Ndiaye (orchestra nazionale senegalese) e il percussionista e performer casertano Luca Rossi, virtuoso della tammorra.
Inoltre, sul territorio,  sono stati messi a punto diversi incontri d’informazione e sensibilizzazione nei comuni del territorio e nelle scuole elementari e medie della provincia, rivolti ad alunni insegnanti e genitori.
Il Centro di Kelle, intitolato a Giovanni Quadroni, nel giro di pochi anni è diventato punto di riferimento per centinaia di bambini: per i talibè, piccoli affidati dalle famiglie ai marabut, i maestri delle scuole coraniche; per i bambini di spiaggia, i quali non frequentano la scuola, nonché per gli alunni della scuola pubblica, con attività di pre-scuola e doposcuola. Complessivamente nei 7 anni di attività del Centro, diventato operativo nel 2008, sono stati accolti più di 500 bambini. Le attività variano a seconda delle esigenze: pasto, alfabetizzazione, primo soccorso sanitario, vestiario, spazi e strumenti per il gioco, teatro, danza, musica. A disposizione ci sono aule, alloggi, laboratori, cucina, refettorio, ambulatorio e diverse attrezzature. Tutto questo grazie alle risorse derivanti da donazioni e 5xmille.
Severino Proserpio, anima del progetto intero, ha potuto contare sull’aiuto di quasi 200 volontari italiani e, ora, sul personale locale in loco, permettendo così di  avviare alcuni laboratori sperimentali per gli adolescenti: cucito e confezione, corso di cucina, formazione giuridica di base.
Per continuare queste preziose attività, l’associazione ha bisogno di un sostegno economico: per tutte le informazioni: www.ibambinidiornella.it<http://www.ibambinidiornella.it><http://www.ibambinidiornella.it>. (altro…)

21 novembre/ Severino Proserpio a Lipomo

severino 20 apriileSabato 21 novembre alle 21 il comune di Lipomo promuove nella sala consiliare del municipio, un incontro con Severino Proserpio, fondatore e presidente dell’associzione I bambini di Ornella. La La serata permetterà di conoscere  le attività  svolte dall’associazione in Senegal attraverso la testimonianza di Proserpio che in Africa vive e lavora quotidianamente. Nel corso dell’incontro verrà proiettato il fimato Una giornata perfetta e saranno illustrati i progetti de I bambini di Ornella. Introduce il sindaco Alessio Cantaluppi, partecipano Ettore Onano (Fiom Cgil) e Giuseppe Rigamonti (assessore alla Cultura di Lipomo).

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