Luca Gaffuri

Luca Gaffuri contro la manovra del governo

Luca Gaffuri, capogruppo del Pd nel Consiglio regionale della Lombardia, attacca la nuova stangata del governo Berluscono. «Formigoni dice bene: con i tagli della manovra correttiva il federalismo fiscale è davvero morto. Ma non occorreva attendere le misure allo studio per assecondare le richieste della Bce per capire che questo governo è nemico delle Regioni e dei Comuni. Ma attenzione, qualsiasi sia l’entità dei tagli alle Regioni, la giunta lombarda non pensi di gravare ulteriormente sui cittadini senza prima aver fatto le necessarie economie. A cosa servono, per esempio, le varie sedi territoriali, i cosiddetti Pirellini, che la Regione ha nei capoluoghi di provincia? (altro…)

Nucleare l’idea cretina/ Lega contro le energie alternative

Gaffuri: «Regione Lombardia chiede al governo di intervenire al più presto. La lega è contraria».  Approvata a maggioranza, in Consiglio regionale, la mozione del Partito democratico sulle fonti energetiche rinnovabili che cerca di contrastare la linea di tagli degli incentivi alle energie alternative decretato dal governo Berlusconi. Voto contrario della Lega Nord che, subito dopo, ha lasciato l’aula. Leggi il comunicato del Pd.

Nucleare in Lombardia per Gaffuri non serve

Il capogruppo del Pd nel Consiglio regionale della Lombardia Luca Gaffuri e il consgilere Giuseppe Civati contro il nucleare: «Il nucleare in Lombardia non risolve i problemi. Se Formigoni ha cambiato idea lo spieghi ai lombardi». Le opposizioni hanno richiesto un Consiglio straordinario sul tema. Leggi nel seguito del post il comunicato stampa del Pd. (altro…)

Sarfatti: il governatore

Il capogruppo del Pd in Regione Lombardia Luca Gaffuri e tutto il gruppo di Paco hanno espresso il dolore per la scomparsa di Riccardo Sarfatti sottolineanodo la tenacia e  la generosità di un politico capace di cui la regione aveva grande bisogno. leggi nel seguito del post i comunicati.  (altro…)

Nessun finanziamento regionale per gli ecomusei lariani

Il capogruppo del Partito Democratico nel Consiglio regionale della Lombardia, Luca Gaffuri, commenta la pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia n. 32 dello scorso 9 agosto del decreto di assegnazione dei contributi regionali agli ecomusei lombardi: in totale lo stanziamento regionale ammonta a 589 mila euro, ma il territorio lariano non ne beneficia. (altro…)

I candidati del Pd alle regionali 2010

Presentati i candidati del Partito democratico comasco alle prossime elezioni regionali del 28 e 29 marzo: Roberto Allevi, Luca Gaffuri, Vittorio Mottola, Maria Chiara Sibilia.

La campagna elettorale del Partito democratico si svilupperà lungo quattro direttrici, ha spiegato Luca Gaffuri, consigliere uscente e candidato anche alla prossima legislatura in Regione Lombardia, che saranno la mobilità, la sanità e il sociale, l’economia e il lavoro e l’ambiente.
«Siamo il primo partito che presenta i candidati alle regionali – ha voluto sottolineare Gaffuri – come un’unica squadra, vedremo se le altre forze politiche faranno o stesso» ha aggiunto alludendo alle divisioni fra Lega e Pdl e all’interno di quest’ultimo partito «che è quasi una coalizione».
Per il consiglieri regionale uscente la sfida è quella di una «modernizzazione della Lombardia, passando per i trasporti e la infrastrutturazione». Un passaggio già avviato per la viabilità su gomma ma che ora deve svilupparsi in una “cura del ferro” per la nostra regione: «Sia verso Milano che per i collegamenti fra i maggiori centri prealpini per cui è necessaria una Pedemontana del ferro che vada da Bergamo a Varese».
Gaffuri ha parlato anche dello sviluppo turistico della provincia di Como, pensando ad un rilancio di Sistema turistico del lago di Como, «che ha una buona potenzialità nonostante i problemi che ha avuto con la giustizia dovuto alle distorsioni delle risorse regionali». Sulla crisi la Regione pecca per l’esponente del Pd di lentezza: «solo il 25 per cento di quanto è stato stanziato è stato effettivamente erogato». Importante è poi la riqualificazione delle zone montane, «la Lombardia è per il 40 per cento una regione montuosa», un punto condiviso anche da Roberto Allevi, ex sindacalista della Cgil impegnato sulle dinamiche dell’immigrazione.
«Penso che bisogna pensare ad uno sviluppo economico legato anche ai nostri boschi che devono essere messi in sicurezza e fruttare reddito» ha dichiarato spendendosi poi per uno sviluppo della scuola pubblica: «se il Governo taglia risorse ala scuola la Regione dovrebbe intervenire garantendo quanto tolto». Un affondo poi ai buoni scuola voluti da Formigoni: «si tratta di classismo; per ottenere un contributo nel pubblico dalla Regione bisogna avere un reddito Isee di 15 mila euro, per avere mille euro su 7-8mila annui per la retta di una scuola privata si deve avere un reddito di 45 mila euro».
Per fronteggiare la crisi per Allevi si deve «fare un Patto fra Regione, sindacati e imprenditori, dato che l’impresa non è un’attività solo di tipo privato ma è anche un bene comune, per individuare quali settori incentivare».
Maria Chiara Sibilia, ex assesora al bilancio e alla cultura del Comune di Appiano Gentile, ha ricordato l’intervento da lei promosso di ristrutturazione di Villa Rosnati come paradigmatico per un interesse per il territorio comasco: «contro gli ecomostri che stanno rovinando il nostro lago dove possiamo vedere la montagna ferita da brutte costruzioni».
«Vivere in mezzo alla gente per la gente» è invece lo slogan del consigliere comunale di Como Vittorio Mottola, che ha ricordato le sue vecchie campagna per la salvaguardia dell’ambiente in difesa della collina di Cardina a Como e che ha ricordato il problema del dissesto idrogeologico «870 sono i siti a rischio nella nostra provincia. Basti pensare alla recente chiusura della strada da Porlezza alla Svizzera». «Da sempre mi impegno – ha precisato Mottola – per gli Euro 0, quattordici Comuni della nostra provincia fanno parte della zona omogenea e non vi possono circolare le macchine Euro 0, mentre nel resto non ci sono problemi. È un’ingiustizia o valgono gli stessi diritti per tutti oppure no. Le Euro 0 sono più controllate altre macchine e rispettano il bollino blu!». L’ex consigliere provinciale ha quindi sottolineato la mancanza di strutture sportive: «abbiamo a Lipomo una squadra di serie A di ginnastica artistica ma non un palazzetto dello sport».
La squadra del Pd spera di riuscire a guadagnare consensi in quello che è stato definito il Mugello del centrodestra, con un miglioramento rispetto alle ultime elezioni europee, anche grazie al «malgoverno del Pdl», con una campagna tra il tradizionale e le nuove tecnologie. [Michele Donegana, ecoinformazioni]

Abbattuta nel Giorno della Memoria la Ticosa rimane un monumento all’incapacità della Giunta Bruni

Le opposizioni a Palazzo Cernezzi attaccano l’immobilismo della Giunta a tre anni esatti dall’abbattimento della Ticosa (fatto proprio nel Giorno della Memoria con evidente oltraggio alla memoria della resistenza operaia lariana), mentre per Bruni la colpa è di: «Una crisi di livello mondiale che ha reso tutto più complicato».

 

«Le ultime esternazioni del sindaco – ha dichiarato mercoledì 27 gennaio Luca Gaffuri, capogruppo Pd – sembrano fatte solo per rinviare il problema, si è parlato di portare nell’area Ticosa attività produttive, di aver trovato un privato interessato ad acquistare 6 mila mq, da ultimo l’intervento di una cooperativa edilizia. Si cerca di far vedere che una fiammella è ancora accesa… Che intervenga Formigoni, così come ha promesso!».
La paura dei consiglieri di opposizione è quella di non vedere più la fine del caso Ticosa così come del cantiere delle paratie e del muro sul lungolago. Per questo hanno convocato una conferenza stampa in piazza Cavour per esorcizzare lo spettro dell’immobilismo che attanaglia anche la barriera costruita sul lungolago.
«La Giunta è un po’ come i dilettanti alla sbaraglio – ha affermato Vincenzo Sapere, Gruppo misto – socialisti, che sulla Ticosa e le modifiche in corso d’opera ha detto – non si possono cambiare le carte in tavola, si rischiano i ricorsi». «Un’asta pubblica non può essere modificata» ha rincarato la dose Roberta Marzorati, Per Como.
«È stata fatta una scelta sbagliata» ha precisato Vittorio Mottola, Pd, anche perché, ha concluso Sapere «L’idea del sindaco è un’idea vecchia, era già stata fatto un concorso al tempo della Giunta Pigni, aveva vinto l’architetto Botta, che vadano a vedere le carte!».
Di tutt’altro parere il sindaco Bruni per cui, in una nota diffusa dal suo portavoce, «Il disfattismo non serve a nessuno e non ci porta da nessuna parte. Quelli che guardano le cose sempre e soltanto dal punto di vista negativo sono gli stessi che sperano che i problemi non si risolvano mai. Vogliono che non vada niente per il verso giusto, che non ci siano né crescita né sviluppo. Sono schierati contro la città. Sono contro e punto. […] Io invece guardo alle questioni con fiducia. […] Dal mio punto di vista, oggi non registriamo alcun fallimento. Sono invece tre anni che abbiamo tolto di mezzo i ruderi della Ticosa. È un traguardo raggiunto. Sfido chiunque a sostenere il contrario. Certi fautori della negatività ad oltranza non riescono neanche a rendersene conto: quei resti per un quarto di secolo hanno costituito un elemento di forte degrado sulle soglie della convalle. Un pessimo biglietto da visita. Un simbolo stesso dell’immobilismo. Sembravano inamovibili. Bene, noi li abbiamo abbattuti. E poi abbiamo avviato un processo di riqualificazione senza precedenti per il capoluogo. Certo, l’operazione era e resta complessa e bisogna riconoscere che non siamo stati fortunati visto che ci siamo imbattuti in una crisi di livello mondiale che ha reso tutto più complicato. Mi chiedo con quale capacità di analisi e lungimiranza politica certi soggetti possano trascurare questi elementi di fatto e crogiolarsi nella cultura del tutto sbagliato, seminando allarmismo, preoccupazione, un generale senso di resa e disimpegno. […] Sono ottimista. Credo proprio che nei prossimi giorni potremo riavviare l’iter consiliare di approvazione del piano integrato di intervento».

Gaffuri ricandidato con Penati

È incominciata anche a Como la corsa per le elezioni regionali del 28 e 29 marzo. Con Penati sarà ricandidato anche il consigliere regionale del Pd Luca Gaffuri.

Il candidato presidente del centro sinistra Filippo Penati si è presentato alla stazione di Como S. Giovanni per sottolineare il problema dei trasporti ferroviari. «Siamo solo a 40 chilometri da Milano, ma sembrano 4 mila» ha esternato il segretario provinciale del Pd di Como. «Sia le linee dello Stato che quelle delle Nord hanno infrastrutture di fine ‘800 inizio ‘900 – ha rincarato la dose il Consigliere regionale Pd Luca Gaffuri – così come i tempi di percorrenza non sono cambiati, quando tutto va bene…».
«Negli anni passati il livello dei trasporti era discreto – ha precisato Penati – ma sono diminuiti nel tempo gli investimenti e c’è stato un conseguente peggioramento». Per il candidato alla presidenza regionale servono interventi strutturali, dagli scambi da modernizzare, molti sono ancora quelli da affrontare a 30 Km/h al rinnovo del materiale rotabile: «Per acquistare un treno pendolari servono 7 milioni di euro, quanto ha speso l’assessore al turismo Prosperini per promuovere, sulle emittenti locali, il turismo in Lombardia per i lombardi. Pesate poi se avessero dovuto promuoverlo ai giapponesi quanto veniva a costare?».
L’impegno di Penati se sarà eletto sarà quindi quello di triplicare i fondi per il trasporto pubblico, «la Campania impegna lo 1,5 per cento del suo Bilancio per il trasporto pubblico, mentre la Lombardia lo 0,5!» ha esclamato.
Critiche alla Giunta Formigoni sull’Expo 2015, definita un’occasione persa, e al’immobilismo di un’amministrazione imbolsita da 15 anni di potere: «c’è bisogno di novità!».
Per le elezioni l’ex presidente della Provincia di Milano è sostenuto, oltre che dal Partito democratico, da Italia dei valori, Sinistra ecologia libertà e Verdi, ma è ancora aperta la possibilità di nuove alleanze con i Pensionati e «un accordo e cooperazione con l’Udc». «La candidatura di Magdi Allam in Basilicata – ha affermato l’ex presidente della Provincia di Milano – è di fatto uno sfregio, quasi per dispetto, non solo all’Udc ma anche ai cittadini lombardi che lo hanno eletto al Parlamento europeo».
Per quanto riguarda Como «dato l’ottimo lavoro svolto è ricandidato Luca Gaffuri – ha chiarito Corvi – gli altri 3 rappresentanti verranno espressi dopo la consultazione dei circoli territoriali che partirà sabato prossimo e che servirà per definire le tematiche locali su cui verrà svolta la campagna elettorale». [Michele Donegana, ecoinformazioni]

Le proposte del Pd per affrontare la crisi

 

Sarà presentato dal Pd con una serie di incontri nei prossimi giorni un approfondimento che possa andare oltre la contingenza elettorale e possa essere uno strumento per l’analisi della società comasca e di aiuto per superare la crisi. Si tratta del documento che accompagna la Conferenza programmatica del Partito democratico lariano.
«Bisogna fare un salto di qualità con il miglioramento della classe politica attuale e una maggiore efficienza della macchina amministrativa – ha aggiunto Filippo Di Gregorio, curatore della Conferenza programmatica del Pd – anche perché potevano andare bene nelle forme attuali prima della crisi, quando il mercato riusciva a regolarsi da sé, ma ora non più».
La situazione è sempre più difficile con un aumento, dati Istat, da 4,5 a 7 milioni di poveri in tutta Italia dal 2004 al 2008. Una congiuntura che tocca anche la provincia comasca dove risulta in netto aumento la richiesta di cassa integrazione.
Le proposte quindi del Partito democratico, per affrontare la crisi e sostenere le famiglie, nate da quattro gruppi di lavoro attivi da gennaio, sono l’introduzione di una serie di aiuti supplementari in un’ottica di responsabilizzazione dei riceventi: formazione continua, educazione a stili di vita meno dispendiosi, microcredito, in collaborazione con Banca Etica o il credito cooperativo, introduzione di family card, con sconti per determinate categorie in negozi o esercizi convenzionati, e sviluppo di Gas (Gruppi di acquisto solidale) e Gaf (Gruppi di acquisto famigliare), più interessati ai grandi numeri ed agli sconti che al bio, «la cui presidente nazionale è a Cantù» ha precisato Marina Consonno responsabile di una delle commissioni sociali del progetto.
Tutte iniziative da attuare sia con una ottimizzazione dei Piani di zona, «bisogna far fronte alle esigenze crescenti degli anziani sostenendo e formando figure come quelle delle badanti così come fatto nell’olgiatese» ha precisato ad esempio il consigliere provinciale Dario Di Lorenzo, sia con un intervento nelle amministrazioni locali a livello comunale e provinciale «coinvolgendo inoltre l’esperienza del terzo settore, del volontariato, della cooperazione e dei sindacati» ha concluso Consonno.
I prossimi appuntamenti della Conferenza programmatica saranno giovedì 7 maggio dalle 20.30 al Salone del Cna in viale Innocenzo 70 con i deputati Pier Paolo Baretta e Antonio Panzeri, candidato alle prossime elezioni europee, e il segretario provinciale Luca Corvi; e lunedì 11 maggio, sempre al Cna alle 20.30, un incontro con Donata Luzi e Patrizia Toia, candidata alle elezioni europee. [Michele Donegana, ecoinformazioni]
pd1Sarà presentato dal Pd con una serie di incontri nei prossimi giorni un approfondimento che possa andare oltre la contingenza elettorale e possa essere uno strumento per l’analisi della società comasca e di aiuto per superare la crisi. Si tratta del documento che accompagna la Conferenza programmatica del Partito democratico lariano.
«Bisogna fare un salto di qualità con il miglioramento della classe politica attuale e una maggiore efficienza della macchina amministrativa – ha aggiunto Filippo Di Gregorio, curatore della Conferenza programmatica del Pd – anche perché potevano andare bene nelle forme attuali prima della crisi, quando il mercato riusciva a regolarsi da sé, ma ora non più».
La situazione è sempre più difficile con un aumento, dati Istat, da 4,5 a 7 milioni di poveri in tutta Italia dal 2004 al 2008. Una congiuntura che tocca anche la provincia comasca dove risulta in netto aumento la richiesta di cassa integrazione.
Le proposte quindi del Partito democratico, per affrontare la crisi e sostenere le famiglie, nate da quattro gruppi di lavoro attivi da gennaio, sono l’introduzione di una serie di aiuti supplementari in un’ottica di responsabilizzazione dei riceventi: formazione continua, educazione a stili di vita meno dispendiosi, microcredito, in collaborazione con Banca Etica o il credito cooperativo, introduzione di family card, con sconti per determinate categorie in negozi o esercizi convenzionati, e sviluppo di Gas (Gruppi di acquisto solidale) e Gaf (Gruppi di acquisto famigliare), più interessati ai grandi numeri ed agli sconti che al bio, «la cui presidente nazionale è a Cantù» ha precisato Marina Consonno responsabile di una delle commissioni sociali del progetto.
Tutte iniziative da attuare sia con una ottimizzazione dei Piani di zona, «bisogna far fronte alle esigenze crescenti degli anziani sostenendo e formando figure come quelle delle badanti così come fatto nell’olgiatese» ha precisato ad esempio il consigliere provinciale Dario Di Lorenzo, sia con un intervento nelle amministrazioni locali a livello comunale e provinciale «coinvolgendo inoltre l’esperienza del terzo settore, del volontariato, della cooperazione e dei sindacati» ha concluso Consonno.
I prossimi appuntamenti della Conferenza programmatica saranno giovedì 7 maggio dalle 20.30 al Salone del Cna in viale Innocenzo 70 con i deputati Pier Paolo Baretta e Antonio Panzeri, candidato alle prossime elezioni europee, e il segretario provinciale Luca Corvi; e lunedì 11 maggio, sempre al Cna alle 20.30, un incontro con Donata Luzi e Patrizia Toia, candidata alle elezioni europee. [Michele Donegana, ecoinformazioni]

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