2 agosto: pietre per la memoria
L’immagine è di quelle forti: mettiamoci una pietra sopra. Ma non per chiudere una storia e dimenticarla, al contrario: per segnare la memoria, come si usava fare nei memoriali più antichi (basta richiamarsi ai cimiteri berberi, al margine del Sahara, dove le persone defunte sono segnate solo da pietre…) e come si è tornati a fare nei memoriali più recenti (le pietre d’inciampo e le pietre per la memoria appunto).
Le pietre (quasi tutte bianche, immacolate – solo qualcuna diversa) rappresentano facilmente il peso dei ricordi e del dolore di questi 44 anni trascorsi da quel sabato 2 agosto del 1980, e servono a fermare un ricordo, un immagine, a non farla scivolare via.














