Marsiglione Arts Gallery

19 dicembre/ Spirit – Art Meets Whisky

Grafica BolognesiMostra di opere di Alessio Sfiggy Bolognesi, in collaborazione con Andrea Ferrari – Hidden Spirits Whisky Company, con Tasting Session di Whisky e live painting sabato 19 dicembre alle 16 (prenotazione degustazione obbligatoria all’e-mail info@hiddenspirits.it, costo 25 euro), alla Mag in via Vitani 31 a Como.

 

«Alessio Sfiggy Bolognesi da tempo collabora con la galleria Mag e con Hidden Spirits Whisky Company, per la quale illustra le etichette dei singoli prodotti – spiega la presentazione di Salvatore Marsiglione –. Tra le opere protagoniste presenti in Spirit – Art meets Whisky saranno presenti principalmente i lavori su carta relativi al sodalizio con Hidden Spirits e la Serie di carte antiche dipinte. In simultanea alla mostra che occuperà le sale della Mag, verrà celebrata una presentazione dei più recenti imbottigliamenti Hidden Spirits, i quali sottolineano metaforicamente quanto anch’essi siano pezzi unici ed irripetibili, come opere d’arte, indissolubilmente legati all’anima del legno in cui sono invecchiati, nonché impreziositi dalle irripetibili etichette. In anteprima verrà inoltre presentato il prossimo Single Malt Scotch Whisky targato Hidden Spirits».

Per informazioni tel. 328.7521463, e-mail info@marsiglioneartsgallery.com, Internet www.magcomo.it. [md, ecoinformazioni]

Nude Views

nude viewsPersonale di Renée Jacobs, a cura di Salvatore Marsiglione, con il patrocinio dell’Associazione archivio Luigi Russolo, inaugurazione sabato 23 agosto alle 19 alla Mag, in via Vittani 31 a Como, aperta fino al 13 settembre da martedì a sabato dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19.30.

 

«In mostra saranno proposte le famose riprese fatte a Parigi nel 2013 e la nuova esperienza del 2014 a Venezia, oltre che ad alcuni esclusivi scatti, dove la bellezza delle sue modelle è il soggetto e la cornice è il meraviglioso Lago di Como – spiega la presentazione –. Nel suo lavoro, l’artista ci mostra momenti fisici e angoli mentali nascosti, con il suo obiettivo ferma le recondite emozioni delle donne che ritrae, ne rappresenta le esperienze e ci fa pensare ad una parte del loro universo, fatto di pensieri, fisicità, atteggiamenti, emozioni, movenze, eleganza e bellezza. Il bilanciamento dell’immagine non è dato da linee, spazi o campiture che demarcano i piani, non è la geometria delle forme o dei colori, ma l’equilibrio della forza che hanno la bellezza femminile e il paesaggio che la circonda».

Per informazioni tel. 328.7521463, e-mail info@marsiglioneartsgallery.com, Internet www.magcomo.it. [md, ecoinformazioni]

Azioni randagie

fettoliniMostra di Armando Fettolini, a cura di Simona Bartolena e Salvatore Marsiglione, inaugurazione sabato 7 giugno alle 19 al Broletto, in piazza Duomo, e alla Mag, in via Vitani 31, a Como, con il patrocinio del Comune di Como, aperta fino al 29 giugno.

 

«Il progetto espositivo, che avrà nell’allestimento un taglio museale, parte dal concetto del cammino, visto come percorso di vita oltre che artistico, filosofico e performativo. Nel cammino personale di ogni individuo, incidono le esperienze, le varie circostanze, ma è quando ci si ferma a riflettere che ci si forma; la profondità del pensiero la si colma con la riflessione – precisa un comunicato –. Armando Fettolini, da sempre alterna le serie “dedicate” ad un tema specifico, alle derive, chiamate appunto occasionali. Nel percorso interiore di Armando Fettolini, le sue derive, prima occasionali, ora hanno una personalità ben più definita; non sono più esclusivamente paesaggi della luminosa Brianza, bensì una simbologia dichiarata della fine del percorso, un ritorno a casa, terre caratterizzate dalla natura coltivata, quella natura protagonista e antagonista dalla creatività e manualità dell’uomo protagonista e antagonista della sua terra».

«Ogni serie è una croce, ogni serie è una fase del cammino, quel cammino che sostiene l’artista nella sua esigenza di far concepire al pubblico il percorso interiore dell’individuo e che questo percorso debba passare inevitabilmente attraverso la fede, nello specifico nella religione cattolica – prosegue lo scritto –. Il percorso espositivo inizierà ai primi di giugno e prevede due sedi a Como, una istituzionale, coinvolgendo il Comune di Como che lo ospiterà negli spazi del Broletto di piazza Duomo e una nella galleria Mag, a due passi, nel cuore dell’antico e genuino quartiere della Cortesella. A ottobre si ripeterà a Brugherio, luogo della sua vita precedente, negli splendidi spazi di Palazzo Ghirlanda Silva e a dicembre si chiuderà il cerchio con un ritorno nella sua Viganò, il paese dove ha scelto di vivere e dove ha costruito la sua famiglia, la sua casa, la sua storia».

Sei sono le guide previste per una fruizione delle opere: Giuda Iscariota, un uomo di città; Derive occasionali; Randagi; Corpi in viaggio; Si nasce dall’acqua; Dal mondo degli strani. [md, ecoinformazioni]

Arte e Design

arte e design magInaugurazione della mostra di Karim Rashid e Philip Michael Wolfson venerdì 4 aprile alle 18.30 alla Mag in via Vitani 31 a Como.

 

«La poetica di Karim Rashid sostiene che il design non deve risolvere i problemi, ma creare un abbellimento rigoroso dei nostri ambienti costruiti. Artista presente sulla scena internazionale sin dal 1985, nasce a Il Cairo nel 1960 da padre egiziano e madre inglese. Cresciuto in Canada, ora gestisce il proprio studio sulla 54th St. di Manhattan, ma anche l’Italia gli è nel cuore, in quanto ha terminato gli studi e iniziato la professione proprio nel nostro paese, nel 1982/84 – spiega la presentazione –. Da ragazzo prodigio della metà degli anni ’80, la sua escalation si è sviluppata nel 1993 dopo aver aperto il suo studio a New York, lavorando con i più prestigiosi marchi del panorama mondiale. Da allora, più di 70 pezzi sono entrati a far parte delle collezioni permanenti dei maggiori musei mondiali e gli oltre 2mila pezzi realizzati annoverano Karim Rashid tra i protagonisti della storia del design contemporaneo. Premi, onorificenze e opere pubbliche sono un susseguirsi di eventi per tutta la sua carriera, ma la voglia di trasmettere agli altri il suo pensiero lo ha sempre contraddistinto. È stato infatti a lungo professore di importanti atenei negli Usa e in Canada e tutt’ora partecipa a conferenze, seminari e premi internazionali».

«La contemporaneità per Philip Michael Wolfson, si esprime riesaminando le forme e le idee dei primi movimenti del ‘900, il Futurismo e il Costruttivismo. Nasce a Philadelphia nel 1958, consegue gli studi tra la Cornell University di New York e la Architectural Association di Londra dove viene scoperto da Zaha Hadid, con la quale collaborerà per dieci anni, ricoprendo il ruolo di head of design fino al 2001 – prosegue lo scritto sull’altro artista esposto –. Dopo aver aperto il proprio studio, Philip Michael Wolfson incomincia la propria produzione sperimentale, le cui forme sono definite dalla dinamica delle fratture e delle frammentazioni; egli manipola i materiali, stratificandoli o contorcendoli, creando pezzi in cui la luce, le ombre e riflessi sono parte integrante della loro seduzione. L’uso dei materiali lo ha sempre stimolato, fino a spingerlo ad utilizzare la fibra di carbonio e altri materiali innovativi e proiettandolo nel futuro dell’ArtDesign, di cui lui è uno degli attori principali. Nella sua lunga carriera riceve innumerevoli premi e le sue opere sono esposte nei musei e nelle collezioni più importanti del mondo, dal Victoria and Albert Museum di Londra alla Fondazione Cartier di Parigi o il Price Tower Arts Center di Bartlesville in Usa».

«La mostra è pressoché divisa in due spazi, per garantire la propria privacy ad ogni opera. Nella prima sala le opere di Philip Michael Wolfson dialogano tra loro con le forme dinamiche e spigolose delle serie D-Line e French Curve con la loro scrivania, le consolle e la specchiera, prodotte in materiali tradizionali, quali il metallo ed il legno. In netto contrasto, verso il futuribile, con il D-Line Centerpiece ed il D-Line Tray, centrotavola-portafrutta e vassoio, entrambi realizzati in fibra di carbonio – precisa la nota –. Nella seconda private zone, le curve sensuali delle sedute di Karim Rashid, tra cui ritroviamo la LoveSeat prodotta in limited edition per Veuve Clicquot Ponsardin, rimbalzano tra una e l’altra, passando per il meraviglioso Opposite coffee table e la libreria Italia, prodotta in occasione del 150° anniversario dell’Unità d’Italia. Il contrasto delle linee dei due designer principali viene accompagnato da singole opere di artisti e designer quali Marco Ambrosini e DoroLifeStyle».

Per informazioni Internet www.magcomo.it. [md, ecoinformazioni]

Il corpo e il dolore attraverso i secoli

il corpo e il dolorePersonale di Giancarlo Marcali, a cura di Salvatore Marsiglione, inaugurazione giovedì 19 settembre alle 18.30 alla Mag, Marsiglione Arts Gallery, in via Vitani 31 a Como, aperta fino al 27 ottobre da martedì a sabato dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19.30 (altro…)

Aliens

aliensLe forme alienanti del contemporaneo, mostra collettiva di Alessio Bolognesi, Angela Viola, Anna Caruso, Anna Frida Madia, Annalù Boeretto, Cristiano De Matteis, Daniela Montanari, Emila Sirakova, Fabio Usvardi, Giancarlo Marcali, Gianluca Chiodi, ILV – Irene Lucia Vanelli, Momò Calascibetta, Nicola Felice Torcoli, Roberta Ubaldi, Silvio Porzionato, Tina Sgrò, Vania Elettra Tam, Willow, a cura di Sergio Curtacci e Salvatore Marsiglione, inaugurazione giovedì 7 febbraio alle 18.30 alla Marsiglione Arts Gallery (Mag) in via Vitani 31 a Como. Apertura da martedì a sabato dalle 10 alle 19.30 fino a sabato 2 marzo (altro…)

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