Azioni randagie

fettoliniMostra di Armando Fettolini, a cura di Simona Bartolena e Salvatore Marsiglione, inaugurazione sabato 7 giugno alle 19 al Broletto, in piazza Duomo, e alla Mag, in via Vitani 31, a Como, con il patrocinio del Comune di Como, aperta fino al 29 giugno.

 

«Il progetto espositivo, che avrà nell’allestimento un taglio museale, parte dal concetto del cammino, visto come percorso di vita oltre che artistico, filosofico e performativo. Nel cammino personale di ogni individuo, incidono le esperienze, le varie circostanze, ma è quando ci si ferma a riflettere che ci si forma; la profondità del pensiero la si colma con la riflessione – precisa un comunicato –. Armando Fettolini, da sempre alterna le serie “dedicate” ad un tema specifico, alle derive, chiamate appunto occasionali. Nel percorso interiore di Armando Fettolini, le sue derive, prima occasionali, ora hanno una personalità ben più definita; non sono più esclusivamente paesaggi della luminosa Brianza, bensì una simbologia dichiarata della fine del percorso, un ritorno a casa, terre caratterizzate dalla natura coltivata, quella natura protagonista e antagonista dalla creatività e manualità dell’uomo protagonista e antagonista della sua terra».

«Ogni serie è una croce, ogni serie è una fase del cammino, quel cammino che sostiene l’artista nella sua esigenza di far concepire al pubblico il percorso interiore dell’individuo e che questo percorso debba passare inevitabilmente attraverso la fede, nello specifico nella religione cattolica – prosegue lo scritto –. Il percorso espositivo inizierà ai primi di giugno e prevede due sedi a Como, una istituzionale, coinvolgendo il Comune di Como che lo ospiterà negli spazi del Broletto di piazza Duomo e una nella galleria Mag, a due passi, nel cuore dell’antico e genuino quartiere della Cortesella. A ottobre si ripeterà a Brugherio, luogo della sua vita precedente, negli splendidi spazi di Palazzo Ghirlanda Silva e a dicembre si chiuderà il cerchio con un ritorno nella sua Viganò, il paese dove ha scelto di vivere e dove ha costruito la sua famiglia, la sua casa, la sua storia».

Sei sono le guide previste per una fruizione delle opere: Giuda Iscariota, un uomo di città; Derive occasionali; Randagi; Corpi in viaggio; Si nasce dall’acqua; Dal mondo degli strani. [md, ecoinformazioni]

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