Mercatone Uno

Sel contro i licenziamenti a Mercatone uno

mercatone aSel di Como sostiene la lotta dei lavoratori e delle lavoratrici del Mercatone uno di Tavernerio. Il coordinatore provinciale Marco Lorenzini invita alla massima presenza mercoledì 1 aprile per essere concretamente vicini/ e a chi lotta per mantenere il posto di lavoro. leggi nel seguito il comunicato di Sel. 

«Sinistra Ecologia Libertà  è solidale con i 32 lavoratori dipendenti e i 3 associati in partecipazione che rischiano di perdere il posto di lavoro al Mercatone Uno di Tavernerio

Molti punti vendita di Mercatone Uno saranno chiusi per il grande debito che la società ha accumulato negli ultimi anni, ma a pagare la crisi saranno soprattutto i lavoratori che rischiano di perdere il posto di lavoro. Appena finita la svendita l’obiettivo della società è quello di chiudere alcune sedi tra le quali quella di Tavernerio, ove lavorano molte lavoratrici madri con mutui a carico. La situazione è tragica perché il luogo di lavoro è senza riscaldamento, gli stipendi non sono pagati da tre mesi e l’azienda non ha rispettato l’accordo nazionale sul contratto di solidarietà. Chiediamo a tutti lo sciopero dell’acquisto per il giorno 1 aprile, giornata di presidio organizzato per impedire che svuotino in fretta il magazzino e licenzino i lavoratori mentre è in atto una vertenza sindacale.

Mercoledì 1 aprile dalle ore 9.30 alle ore 12.30 e dalle ore 15.30 alle ore 19.30 davanti al punto vendita di Tavernerio presidio organizzato. Invitiamo alla massima partecipazione, con una presenza attiva insieme alle lavoratrici e ai lavoratori per sostenere la loro lotta». [Marco Lorenzini, coordinatore provinciale Sel Como]

Mercatone Uno: lo sciopero continua a oltranza

mercatoneUnoLo sciopero al punto vendita Mercatone Uno di Tavernerio continua. Da venerdì 27 marzo fino al 1 aprile (giornata di sciopero nazionale) compreso, i lavoratori incroceranno le braccia per tutto l’orario di apertura del punto vendita.

Il punto vendita conta trentadue dipendenti e tre associati.La decisione della protesta è stata presa a seguito degli ultimi sviluppi della vertenza ,con la decisione aziendale di procedere ad una svendita delle merci per poi procedere alla chiusura di una serie di punti vendita, tra cui quello di Tavernerio, e a fronte delle situazioni pregresse come il mancato pagamento delle retribuzioni, l’ assenza di riscaldamento nel luogo di lavoro e il mancato rispetto accordo nazionale sul contratto di solidarietà.
«Inoltre – spiega Ivan Talloru, Filcams Cgil – l’azienda decide senza alcun confronto di procedere allo svuotamento dei magazzini.Ora a Tavernerio sono rimaste le rimanenze: vogliamo sapere quale sarà il destino del punto vendita. verrà venduto? se si a chi? verrà chiuso? Vogliamo risposte».

Mercatone uno: l’azienda tenta di ritirare le merci, i lavoratori resistono

mercatoneUno

Intorno alle 14 di lunedì 23 marzo – comunica la Cgil –  un camion  dell’azienda ha iniziato a ritirare le merci dal punto vendita di Tavernerio per procedere a una chiusura anticipata. Sul posto, lavoratori e sindacati hanno evitare l’operazione. Alle 19 lo sciopero si è concluso. Riprenderà martedì e mercoledì al mattino dalle 11,30 alle 12,30 e nelle prime 2 ore pomeridiane dalle 15,30 alle 17,30. Giovedì è in programma l’assemblea dei lavoratori e delle lavoratrici per decedere come continuare la mobilitazione. (altro…)

Mercatone uno/ Il Prc con i lavoratori e le lavoratrici in lotta

prcLa Federazione provinciale del Prc comasco ed il Circolo Prc Triangolo lariano – con un comunicato –  esprimono la propria massima solidarietà alle lavoratrici ed ai lavoratori del Mercatone Uno di Tavernerio in sciopero da sabto 21 marzo contro la volontà dell’azienda di cessare l’attività: «Stipendi non pagati, contratto di solidarietà non pagato, false promesse e chiusura del punto vendita sono i risultati di 4 anni di sacrifici con il contratto di solidarietà ancora in essere.

Ancora una volta le lavoratrici ed i lavoratori pagano le conseguenze di una gravissima mala-gestione e non hanno la ben che minima idea di quale sarà il loro destino.

Oggi l’azienda aveva intenzione di far partire una svendita che avrebbe svuotato i magazzini, ma la risposta del personale e delle parti sindacali è stata determinata.

E’ stato indetto uno sciopero che bloccato l’attività del negozio rimasto di fatto ufficialmente “chiuso per sciopero”.

Lo sciopero continuerà nella giornata del 22 marzo dalle 9:30 alle 12:30 ed in assenza di proposte il personale è determinato a continuare la mobilitazione.

Una nostra delegazione, insieme ad una delegazione di Sel  ha partecipato oggi al presidio davanti al punto vendita, torneremo li domani mattina e sosterremo tutte le iniziative che i lavoratori e le parti sindacali metteranno in campo nelle prossime settimane.

Invitiamo tutta la cittadinanza a partecipare al presidio di domani mattina, e terremo informati su questo sito sull’evolversi della situazione». [Segreteria provinciale Prc Como]

Regge il blocco/ Continua lo sciopero a Mercatone Uno di Tavernerio

 

mercatone aTerminerà alle 19.30 di sabato 21 marzo, ma riprenderà domenica 22, con presidio dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15.30  alle 19.30. Il punto vendita, che occupa 32 dipendenti e tre associati, al momento è chiuso.La decisione della protesta è stata presa a seguito degli ultimi sviluppi della vertenza, con la decisione aziendale di procedere ad una svendita delle merci per poi procedere alla chiusura di una serie di punti vendita, tra cui quello di Tavernerio, e a fronte delle situazioni pregresse come il mancato pagamento delle retribuzioni, l’ assenza di riscaldamento nel luogo di lavoro e il mancato rispetto accordo nazionale sul contratto di solidarietà.

mercatone bPieno successo dei lavoratori e delle lavoratrici del Mercatone Uno di Tavernerio che sono riusciti amercatoneUno1 bloccare l’apertura del magazzino per tutta la giornata di sabato 21 marzo. Da tre mesi non ricevono lo stipendio e le prospettive nel prossimo mese sono di chiusura totale e di perdita del posto di lavoro. Il gruppo Mercatone, che ha in Lombardia 79 negozi e 9 grandi punti vendita, ha una perdita vicino agli 800 milioni di euro, che per un settore in crisi come quello del mobile pare incolmabile. La Cgil si è mobilitata
supportando i lavoratori nei contatti con le istituzioni locali e con la Regione: è partita una lettera a tutti i
sindaci del comprensorio affinché si mobilitino attraverso i loro canali istituzionali. Al presidio erano presenti 28 lavoratori, i sindacalisti della Cgil del settore commercio e il segretario della Camera del Lavoro Alessandro Tarpini; hanno portato la loro solidarietà esponenti di Rifondazione comunista e di Sel.

21-22 marzo/ sciopero a Mercatone Uno

mercatone-uno-tavernerio-e1422135304974La Filcams Como ha deciso di proclamare per sabato 21 e domenica 22 marzo due giorni di sciopero al punto vendita Mercatone Uno di Tavernerio. Ci sarà un presidio fuori dall’azienda.

«L’unità produttiva di Tavernerio occupa 32 lavoratori dipendenti e 3 associati in partecipazione – spiega Iva Talloru, Filcams Cgil – Le situazioni familiari dei dipendenti sono particolari. C’è una alta presenza di lavoratrici madri con mutui a carico. La decisione è stata presa a seguito degli ultimi sviluppi della vertenza ,con la decisione aziendale di procedere ad una svendita delle merci per poi procedere alla chiusura di una serie di punti vendita, tra cui quello di Tavernerio, e a fronte delle situazioni pregresse come il mancato pagamento delle retribuzioni, l’ assenza di riscaldamento nel luogo di lavoro e il mancato rispetto accordo nazionale sul contratto di solidarietà».

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