Piano della sosta

Il punto sulla sosta a Como

ztlcomefunzionaDal 2008 a oggi è diminuito il traffico a Como, migliora leggermente la qualità dell’aria, nonostante l’allargamento della Ztl c’è ancora una lista d’attesa per i posteggi gialli e blu, aumenta un poco l’occupazione di suolo pubblico mele zone pedonali.

 

«Aumento dei parcheggi a disposizione dei residenti, aumento delle attività commerciali all’aperto, riqualificazione degli spazi, incassi dei parcometri invariati, tra gli 890 e i 1.145 posti auto a disposizione degli automobilisti nei principali parcheggi della convalle tra le 10 e le 12 – dichiara il Comune di Como –. Sono questi alcuni dei punti principali del monitoraggio promosso a seguito dell’approvazione da parte della giunta nel giugno 2013 (Delibera 208 del 26 giugno 2013) del Piano particolareggiato sosta residenti convalle/Ponte Chiasso. Così come era stato previsto, l’efficacia delle proposte è stata verificata dal settore Mobilità, diretto dall’ingegner Pierantonio Lorini, monitorando una serie di dati (indice di occupazione, nell’ora di punta del mattino, dei posti auto lungo strada; livello di occupazione, nelle diverse ore della giornata, dei principali parcheggi in sede propria; grado di soddisfacimento della domanda di sosta residenziale (n. residenti abilitati a fruire dei posti riservati/a tariffa agevolata, n. domande in lista d’attesa); n. di auto in sosta illegale)».

«I numeri dimostrano che con questo provvedimento non si puntava a fare cassa tant’è che gli incassi dei parcometri hanno registrato un incremento dello 0,72 per cento – dichiara Daniela Gerosa, assessore alla Mobilità del Comune di Como –. Gli abbonamenti a favore dei residenti sono raddoppiati, il numero dei posti auto regolamentati con parcometri nell’intera città è cresciuto dell’11 per cento e il numero delle sanzioni è calato del 5,4 per cento. Sono dati incoraggianti che confermano l’efficacia degli interventi attuati. Abbiamo, comunque, deciso di estendere l’attività di controllo fino a giugno dell’anno prossimo e quindi in primavera saranno promosse ulteriori verifiche».

«Le ulteriori indagini per correttezza tecnica e scientifica – precisa Lorini – non potranno che essere effettuate in primavera in quanto i dati relativi al periodo pre-natalizio e natalizio non sono raffrontabili ed utilizzabili perché alterati dalla particolare domanda commerciale».

 

I dati

«Dati sui flussi veicolari: dal confronto dei dati 2014/2008 (il 2008 è l’anno in cui per la predisposizione del Pgt erano stati eseguiti gli ultimi rilievi) emerge che:

il traffico motorizzato diurno 7.00-20.00 in transito lungo viale Battisti si è ridotto del 18% (da 21.389 a 17.528 veicoli);

le autovetture sono calate del 15,6% (da 16.849 a 14.217);

i veicoli commerciali (furgoni, camion e autotreni) sono diminuiti del 34,8% (da 1.630 a 1.063);

il numero degli autobus è rimasto pressoché invariato (nell’intero periodo indagato da 527 a 518, nei periodi di punta: da 114 a 112 fra le 7.00 e le 9.00 e da 67 a 66 fra le 17.00 e le 19.00);

le due ruote motorizzate sono calate del 27,4% (da 2.383 a 1.730).

Per un raffronto sul “valore” della variazione dei flussi, si evidenzia che nel periodo 2008-2013 i veicoli effettivi medi giornalieri transitati in autostrada A9 (tratta Milano-Varese e Lainate-Como-Chiasso) sono calati del 6,7% (da 298.177 a 278.078, dati A.I.S.C.A.T. Associazione Italiana Società Concessionarie Autostrade e Trafori), mentre il traffico motorizzato diurno nel lasso orario 7.00-20.00 in transito lungo viale Battisti si è ridotto del 18%.

Dati sullo stazionamento veicolare dal confronto dei dati 2014/2008 emerge che:

sul totale dei posti auto liberi e a pagamento l’indice di occupazione è calato da 1,04 a 0,91;

sul totale dei posti auto lungo strada l’indice di occupazione è calato da 1,12 a 1,00;

sul totale dei posti auto in sede propria l’indice di occupazione è calato da 0,90 a 0,81;

Si osserva, in particolare, che la disponibilità di posti auto nei principali parcheggi della convalle nel periodo di punta del mattino (10.00-12.00), come emerso da specifico monitoraggio in data 4/09/2014, varia fra un minimo di 890 posti auto (ore 11.45) e un massimo di 1.145 posti auto (ore 10.00): quindi, l’accessibilità per il traffico operativo è garantita.

Per effetto dei provvedimenti adottati a partire dal luglio 2013 (revisione posti auto blu) e dall’inizio del 2014 (estensione Ztl a Piazza Roma in febbraio ed estensione Ztl a Piazza Volta in marzo): il numero dei posti auto regolamentati con parcometro nell’intera città (rivolti al solo traffico operativo nei parcheggi a ridosso delle principali zone commerciali e anche ai residenti con abbonamento negli altri parcheggi) è cresciuto dell’11% (da 3.478 nel giugno 2013 a 3.871 posti auto nel giugno 2014);

gli abbonamenti a favore dei residenti (stalli blu a tariffa agevolata agevolati + stalli gialli riservati) sono quasi raddoppiati (+ 98%: da 622 nel 2013 a 1.232 nel 2014);

la lista d’attesa per stalli blu e per stalli gialli riservati si è ridotta del 48% (da 199 nel 2013 a 104 nel maggio 2014);

pur con la contrazione dei posti auto – molto remunerativi – di piazza Roma e piazza Volta a causa dell’estensione della Zona a traffico limitato, gli introiti da parcometro del traffico operativo, certificati da Como servizi urbani, sono rimasti pressoché invariati: il raffronto fra i trimestri più significativi aprile-maggio-giugno 2013 (prima dell’attuazione del piano particolareggiato sosta residenti) e aprile-maggio-giugno 2014 (dopo l’estensione della Ztl Città murata ai quadranti di piazza Roma e Piazza Volta) evidenzia un incremento pari al 0,72%, passando da € 1.166.616,72 a € 1.174.987,14;

il numero di sanzioni amministrative su posti auto blu elevate dagli ausiliari della sosta e validate dalla Polizia Locale è calato del 5,4% (4.447 nel trimestre aprile-maggio-giugno 2013; 4.207 nel trimestre aprile-maggio-giugno 2014).

Dati relativi alla qualità dell’aria (dati che sono monitorati e forniti da Arpa mediante l’apposita centralina ubicata in Viale Cattaneo) ed, in specie, alla concentrazione di PM10 e di benzene, dal confronto tra i dati riferiti al trimestre aprile-maggio-giugno dell’anno 2013 (prima dell’avvio dei provvedimenti di regolamentazione della sosta ed di ampliamento della ZTL) ed al medesimo trimestre dell’anno 2014 (dopo il completamento della regolamentazione degli stalli blu/gialli con l’estensione a marzo 2014 della Ztl di piazza Volta- via Garibaldi) è emerso quanto segue:

PM10 giorni superamento limiti 2013: 3;

giorni superamento limiti 2014: 1

BENZENE media concentrazioni 2013: 1,68 microgrammi/mc

media concentrazioni 2014: 1,60 microgrammi/mc

Dati sulle attività commerciali all’aperto: a seguito dell’estensione della Ztl in città murata, oltre all’incremento dei mercatini occasionali, le concessioni di suolo pubblico nelle due zone di piazza Roma e piazza Volta, prima e dopo, sono state le seguenti:

Zona Piazza Roma – numero dehors somministrazione e relativi mq

estate 2013: n. 2 pari a complessivi mq 106

estate 2014: n. 5 pari a complessivi mq 258

Variazione mq: + 152 (+ 143%)

Zona Piazza Volta – numero dehors somministrazione e relativi mq

estate 2013: n. 14 pari a complessivi mq 348

estate 2014: n. 15 pari a complessivi mq 377

Variazione mq: + 29 (+ 8,3%)

La superficie complessiva data in concessione è passata, quindi, da 454 a 635 mq, con un aumento del 40%. Nell’intera città murata le superfici nel 2014 rispetto al 2013 sono aumentate di circa il 10%». [md, ecoinformazioni]

Qualche controllo in più sulla presenza

COMO COMUNE 3Approvata una mozione del M5s che chiede di segnalare i tempi di permanenza in aula del consiglieri comunali. Sulle mozioni Paco-Sel in autonomia dalla maggioranza.

 

Preliminari

Nelle preliminari al Consiglio comunale di Como di lunedì 15 settembre Alessandro Rapinese, Adesso Como, ha riproposto il problema della sicurezza delle case comunali di via Spartaco e anche di lavori eseguiti male a un tetto, mentre Laura Bordoli, Ncd, ha annunciato una interrogazione sul recupero di quanto dovuto dai condoni: «È vero che se ne occupa un solo dipendente?»

Presenze

Fatto l’appello l’assemblea ha affrontato una prima mozione presentata dal consigliere pentastellato Luca Ceruti per l’introduzione di un parametro, legato all’effettiva presenza durante la seduta, per l’erogazione del gettone di presenza ai consiglieri. Un dibattito ripreso a due mesi e mezzo dalla sospensione. Una proposta su cui si è espresso in maniera contraria Luigi Nessi, Paco-Sel, «saranno i cittadini che premieranno chi si è effettivamente impegnato durante il suo mandato», seguito dal collega di gruppo Vincenzo Sapere, perplesso sulle modalità di controllo e sulla possibilità o meno di “decurtare” il gettone di presenza. Modalità controverse che verranno in ogni modo demandate a chi se ne occuperà durante la riforma del Regolamento comunale. La proposta ha infatti trovato un appoggio nella maggioranza, il capogruppo del Pd Andrea Luppi ha parlato «di un elemento di valutazione in più per il cittadino», e chiesto modifiche nella forma. Fatte delle correzione di alcuni errori con un primo emendamento l’aula ha approvato  ulteriori modifiche, ancora ritoccate per paura di un elaborato finale troppo generico su proposta di Ada Mantovani, Adesso Como. Un’ultima proposta che introduce la richiesta di indicare i tempi di presenza dei consiglieri in aula nei verbali da pubblicare poi sul sito Internet del Comune. La mozione è stata così approvata dall’aula, con 8 astensioni, tra cui il sindaco, spaccata la maggioranza Paco-Sel ha votato contro assieme a Italo Nessi, Como Civica.

8 per 1.000

Praticamente tutti d’accordo poi nell’approvare la mozione, sempre di Ceruti, per invitare il Comune a predisporsi a chiedere l’accesso ai fondi tratti dall’8 per 1.000 per la sistemazione dell’edilizia scolastica.

Posteggi e Ztl

Il Consiglio ha quindi affrontato la mozione di Ceruti che chiedeva la realizzazione del Piano della sosta in città, mentre Enrico Cenetiempo, Ncd, ha ritirato la proposta di annullamento delle deliberazioni sulla Ztl, due proposte presentante entrambe nel settembre dell’anno scorso che avrebbero dovuto essere discusse congiuntamente. «I posteggi a Como risultano essere un problema – ha detto Ceruti – bisogna andare a realizzare un Piano della sosta più adeguato», ma poi la discussione è invariabilmente tornata sull’allargamento della Zona a traffico limitato. Rapinese ha paura delle piazze vuote e lasciate a se stesse come piazza Roma «dove l’unico bar ha chiuso», mentre Marco Butti, Gruppo misto, si è lamentato per la segnaletica all’uscita da via Rodari che può risultare pericoloso e Mario Molteni, Per Como, «sono 13 mesi che stiamo sperimentando la Ztl e allora vediamo, adesso, i risultati». «Il Piano della sosta è un bisogno reale» è tornato al tema originario Ceruti nella replica, ma non ha convinto tutta la maggioranza che ha bocciato la proposta, salvo Paco-Sel che l’ha appoggiata assieme alle minoranze, astenuto il sindaco. [Michele Donegana, ecoinformazioni]

Seduta aperta su parcheggi e piano della sosta

cernezziA Palazzo Cernezzi giovedì 12 dicembre dalle 19.30, a cui interverranno anche alcuni cittadini, su richiesta dei consiglieri di opposizione Luca Ceruti, M5S, Mario Molteni, Per Como, Marco Butti e Laura Bordoli, Gruppo misto, Diego Peverelli e Alberto Mascetti, Lega Nord, e Ada Mantovani, Adesso Como

Due mozioni sui posteggi

posteggiIl Movimento 5 stelle comasco e la lista Per Como chiedono di rivedere il Piano della sosta e rivedere le zone di particolare rilevanza urbanistica con l’entrata in vigore dell’allargamento della Ztl, mentre il Comune ha fatto marcia indietro sull’aumento del costo della sosta (altro…)

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