9 novembre/ Oltre la baby gang a Rebbio
Martedì 9 alle 21 presso il Teatro Nuovo di Rebbio si terrà la presentazione del documentario Oltre la baby gang- storie di giustizia riparativa.
(altro…)Martedì 9 alle 21 presso il Teatro Nuovo di Rebbio si terrà la presentazione del documentario Oltre la baby gang- storie di giustizia riparativa.
(altro…)
«Ho saputo casualmente e con profonda tristezza e stupore che i centri di aggregazione giovanili Oasi e lo Spazio Pineta sono chiusi. Eppure offrono servizi educativi che si occupano di socializzazione, informazione, orientamento, sostegno e accompagnamento di preadolescenti, adolescenti e giovani. Lavorano da anni sulla promozione del benessere della persona, sulla prevenzione dei fattori di rischio, sulla valorizzazione delle risorse, sull’offerta di spazi di incontri», lo ha denunciato Patrizia Lissi, consigliera comunale del Pd, l’altra sera durante le preliminari, in Aula. (altro…)

Che belle, le feste di quartiere: per pochi giorni all’anno, riescono a trasformare quelle poche vie grigie che i non-residenti ricordano solo occasionalmente, di passaggio, per accompagnare i figli a scuola, andare a far la spesa o lasciare la città, in un’esplosione di colori e facce allegre, così lontane dai sorrisi di circostanza delle iniziative formali. (altro…)

Nell’ambito della festa di quartiere di Rebbio (per ulteriori dettagli leggi l’appuntamento di Periferie, il blog curato da Massimo Patrignani per ecoinformazioni), si terrà domenica 27 maggio, dalle 17 alle 19 alla sede della cooperativa Il Seme in via Varesina 103 a Como, l’iniziativa gratuita La primavera in testa.
(altro…)

Domenica 27 maggio, dalle 9 alle 18 a Rebbio, nell’ambito dell’iniziativa “Rebbio in festa”, l’associazione Famiglie in cammino delle Acli Como, l’associazione L’isola che c’è, cooperativa Ecofficine e Cooperativa mercato dell’usato solidale “Si può fare”presentano una “mini Giornata dlel riuso”, riproducendo in piccolo un’iniziativa già nota e di successo: una nuova occasione per #barattare oggetti che non si utilizzano più con altri d’interesse. (altro…)
Cooperativa Lotta contro l’emarginazione, Quinta generazione, N’gola Mbandi – Associazione degli angolani a Como, Casa vincenziana onlus, con il contributo di Fondazione provinciale della comunità comasca, offrono tre opportunità gratuite ai e alle giovani tra i 16 e i 20 anni.
(altro…)

Il quartiere comasco di Rebbio chiude alle macchine e apre alla cittadinanza: il 30 e il 31 maggio ci sarà Rebbio in festa. Sull’onda del successo dello scorso anno, per il centenario dell’asilo, gli organizzatori propongono una serie di laboratori e attività tra le più disparate, rivolte a tutte le età.
I genitori della scuola materna e le associazioni del quartiere, con il supporto di altre associazioni presenti sul territorio, hanno unito le forze con il proposito di far rivivere il quartiere come luogo dinamico, di scambi, incontri e spensieratezza. Ci sarà spazio per lo sport, spettacoli di giocoleria, arte e il concerto degli Zenigata. L’Università Insubria organizzerà pazza scienza,un percorso scientifico e culturale per bambini e adulti; l’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti di Como spegnerà le luci per un aperitivo che darà occasione ai partecipanti di conoscersi senza guardarsi; intrecci creativi e pittura su stoffa saranno realizzati nel laboratorio con l’associazione Macarì. La festa si terrà anche in caso di pioggia. Per tutti i dettagli si rimanda alla pagina facebook della manifestazione: rebbioinfesta.
In concessione per 9 anni a Il Seme e Il Biancospino.
La Giunta comunale comasca «ha deliberato la stipula di una concessione di nove anni di parte dell’ex asilo di via Lissi alle cooperative sociali Il Seme e Il Biancospino – annuncia una nota del Comune di Como –. Il canone, abbattuto del 50% considerate le attività svolte, ammonta a 32mila e 500euro e comprende, oltre all’edificio, anche spazi esterni che saranno adibiti in parte alla realizzazione di un parco-orto-giardino e in parte per una serra. Nell’area esterna sono compresi anche 15 posti auto che saranno riservati agli utenti. Per quanto riguarda l’edificio, il seminterrato ospiterà gli uffici amministrativi de Il Biancospino e gli uffici di progettazione e coordinamento delle attività sanitarie, formative educative ed assistenziali gestite dalla cooperativa; il piano terra ospiterà gli uffici de Il Seme, l’amministrazione, il magazzino, la sala riunioni, gli spazi per l’accoglienza, i bagni per il pubblico e il personale; sempre al piano terra Il Biancospino allestirà degli spazi da mettere a disposizione di medici di medicina generale per la promozione di interventi in risposta ai bisogni della popolazione del quartiere; al primo piano, sempre Il Biancospino, aprirà un centro socio-sanitario dedicato principalmente al quartiere, con 3 studi medici professionali ed uno studio medico dentistico (che attiverà un servizio di assistenza domiciliare per anziani e disabili), una sala d’aspetto, bagni per pubblico e operatori, sala per attività e aggregazione. È prevista anche l’attivazione di un punto prelievi convenzionato con un centro laboratorio analisi e uno sportello di mediazione culturale e linguistico. Le prestazioni – calmierate del 30/40% – saranno fatturate tutte dalla cooperativa e i medici saranno coinvolti e partecipi nello sviluppo del progetto di coesione sociale e di welfare di comunità promosso».
«Si tratta di un progetto innovativo e che avrà risvolti importanti sul quartiere. Le cooperative sono in regola con i pagamenti pregressi e godono del dimezzamento del canone in quanto onlus e per l’attività sociale svolta – dichiara l’assessore al Patrimonio Marcello Iantorno –. L’accordo prevede che si facciano carico di tutte le spese di adeguamento della struttura e degli spazi nonché della manutenzione ordinaria e straordinaria. Si tratta di una strada che segue gli indirizzi che questa amministrazione si è data. Avremo strutture in buono stato e all’amministrazione spetterà il controllo degli interventi realizzati». [md, ecoinformazioni]
46 posti auto in più a Rebbio a «un euro all’ora con possibilità di tariffa giornaliera di 3 euro» per tutti i giorni dalle 8 alle 20.
«Dopo una lunga battaglia legale il Comune di Como ha ottenuto l’apertura al pubblico del parcheggio di via Giustizia e Libertà – annuncia Palazzo Cernezzi –. Da ieri [mercoledì 30 luglio], l’area di sosta – 46 i posti auto a disposizione – sarà aperta tutti i giorni dalle 8 alle 20; la tariffa oraria è di 1 euro ma è ammessa anche una sosta minima di 15 minuti al prezzo di 25 centesimi; è altresì prevista una tariffa giornaliera di 3 euro. Per il pagamento è stato posizionato un parcometro».
«Questo parcheggio è frutto di una convenzione stipulata negli anni novanta – rammenta Lorenzo Spallino, assessore all’Urbanistica del Comune di Como –. Con la vendita dell’area il parcheggio da pubblico era diventato privato ed era stato chiuso con un cancello. A più riprese alla proprietà è stato intimato di ripristinare l’uso pubblico e solo di fronte ad un’azione legale siamo finalmente riusciti a far valere le ragioni dell’amministrazione». [md, ecoinformazioni]