Stefano Cucchi

#sonoStatoio/ L’Arci aderisce

francesca chiavacci
Francesca Chiavacci presidente nazionale Arci
massimo cortesi
Massimo Cortesi presidente Arci Lombardia
filippo miraglia
Filippo Miraglia vice presidente nazionale Arci

 

 

 

 

 

 

 

L’Arci ha preso l’impegno, durante la presidenza nazionale di mercoledì 5 novembre,  di aderire alla campagna che chiede giustizia per la morte di Stefano Cucchi ed è solidale e vicina alla battaglia per la verità intrapresa dalla sua coraggiosa famiglia. Uno Stato democratico non può consentire impunità. Guarda tutte le foto qui.
Arci for #vialadivisa

 

La solidarietà dell’Arci alla famiglia Cucchi nella sua coraggiosa ricerca di verità

cucchi2Uno stato democratico non può consentire impunità. L’Arci è solidale e vicina alla coraggiosa famiglia di Stefano Cucchi, che ha deciso di continuare la sua battaglia per la verità. «Non si può morire così nelle mani dello Stato. E uno stato democratico non può consentire impunità Le perizie parlano chiaro. Stefano è stato pestato e poi lasciato morire senza cure: esponenti delle forze dell’ordine e medici ne sono dunque responsabili.  A meno di non credere che il giovane si sia suicidato adottando uno insolito modo per farlo, procurandosi da solo evidenti segni di percosse che l’hanno sfigurato. Una vicenda, quella di Stefano, che tra l’altro dimostra una volta di più quanto sarebbe urgente introdurre nel nostro ordinamento il reato di tortura. Le dichiarazioni dell’Onorevole Giovanardi e del rappresentante del Sap che affermano che “epilettici o  tossicodipendenti non hanno diritto al rispetto e alla vita”, dimostrano quanto  degrado si annidi all’interno delle nostre  istituzioni e nei loro rappresentanti». [Arci Nazionale]

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