Tavolo per la competitività e lo sviluppo

Annarita Polacchini nuova coordinatrice del Tavolo per la competitività di Como

tavolo competitività comoNella seduta di lunedì 16 febbraio la dirigente di Asf è stata nominata al posto di Mauro Frangi alla guida dell’ente di raccordo fra «organizzazioni e istituzioni rappresentative della realtà economico-produttiva, sociale e politica del territorio comasco, ed i rappresentanti locali nelle istituzioni provinciali, regionali e nazionali».

 

«Al termine dei lavori il presidente della Camera di commercio di Como, Ambrogio Taborelli, ribadendo l’importanza del ‘Tavolo’ e ringraziando Mauro Frangi per il lavoro fin qui svolto ha individuato Annarita Polacchini, consigliere camerale, quale nuova coordinatrice del Tavolo».

«Esprimo gratitudine per la fiducia e ringrazio il presidente Ambrogio Taborelli e Mauro Frangi a cui chiedo un supporto per la capacità dimostrata nella conduzione del Tavolo negli scorsi anni – afferma la nuova coordinatrice del Tavolo della competitività e lo sviluppo della provincia di Como –. Credo che sia più che mai il momento che le forze del territorio si dimostrino coese per portare avanti le istante per lo sviluppo dello stesso». [md, ecoinformazioni]

Tavolo per la competitività per la Variante della Tremezzina

rendering variante tremezzinaServe però una: «Intensificazione degli sforzi comuni e convergenti di tutti i soggetti coinvolti per pervenire, entro la scadenza del prossimo 31 agosto 2015, a garantire tutte le condizioni tecniche e finanziarie necessarie alla effettiva cantierabilità dell’intervento».

 

Il Tavolo per la competitività e lo sviluppo comasco riunitosi lunedì 16 febbraio: «Ha ribadito la scelta – più volte unanimemente condivisa – e l’impegno di tutte le sue componenti per la realizzazione della “Variante Tremezzina” alla Strada Statale 340 “Regina”, quale intervento infrastrutturale ritenuto prioritario per lo sviluppo del territorio provinciale. Il “Tavolo” – richiamate le decisioni assunte nelle sedute del 7 novembre 2011 e del 17 giugno 2013 e, da ultimo, il 22 settembre 2014 – ribadisce che l’inserimento dell’opera tra le iniziative infrastrutturali prioritarie finanziate attraverso il c.d. Decreto “Sblocca Italia” costituisce il coronamento di uno sforzo corale pluriennale di tutti gli attori del territorio e rappresenta un’occasione imperdibile per consentire l’effettiva realizzazione dell’opera. In quest’ottica il “Tavolo” sollecita una ulteriore intensificazione degli sforzi comuni e convergenti di tutti i soggetti coinvolti per pervenire, entro la scadenza del prossimo 31 agosto 2015, a garantire tutte le condizioni tecniche e finanziarie necessarie alla effettiva cantierabilità dell’intervento».

«A tal fine il Tavolo per la Competitività e lo Sviluppo della provincia di Como – prosegue la nota –: esprime soddisfazione per il completamento, nei tempi previsti dagli accordi programmatici in essere della progettazione definitiva dell’infrastruttura da parte dell’Amministrazione Provinciale e per la sua validazione da parte dei competenti uffici dell’Anas; auspica una rapida e positiva evoluzione della procedura avviata presso il Provveditorato Regionale delle Opere Pubbliche, con l’insediamento e l’apertura della Conferenza di Servizio, nonché della procedura di Valutazione di Impatto Ambientale avviata dai competenti uffici di Regione Lombardia; prende atto positivamente che Regione Lombardia, coerentemente alle richieste contenute nelle precedenti decisioni assunte dal “Tavolo”, ha avviato lo stanziamento di proprie risorse a cofinanziamento dell’opera; sollecita una ulteriore intensificazione degli sforzi comuni e convergenti di tutti i soggetti e gli attori istituzionali coinvolti per garantire tutte le condizioni tecniche e finanziarie necessarie alla effettiva appaltabilità e cantierabilità dell’opera; • chiede alla Camera di Commercio di Como di rappresentare a tutti i soggetti coinvolti le volontà condivise e le scelte espresse dal “Tavolo”». [md, ecoinformazioni]

Collegamenti fra Como e Milano per Expo 2015

expo 2015Il Tavolo per la competitività e lo sviluppo della provincia di Como chiede più treni, la sistemazione della stazione di S. Giovanni e la creazione di quella di interscambio di Camerlata.

 

Lunedì 9 giugno il Tavolo per la competitività e lo sviluppo comasco «ha confermato l’esigenza di un’azione volta a migliorare la qualità e la quantità delle connessioni con i grandi nodi delle linee ad alta velocità a nord e a sud del territorio, potenziando la frequenza e la rapidità dei collegamenti, l’efficienza e la qualità dei servizi ferroviari e delle principali stazioni cittadine». «L’urgenza di un tale intervento è strettamente connessa all’imminente avvio di Expo 2015 – prosegue un comunicato – e alla conseguente necessità di garantire adeguate condizioni di accessibilità, in grado di sostenere e accompagnare il previsto flusso turistico verso l’area comasca, accrescendo in modo decisivo la visibilità ed il richiamo internazionale del territorio».

Per questo la struttura comasca chiede di «intervenire al fine di recuperare il pesante gap nei collegamenti passeggeri con Milano», data la «soppressione di almeno 7 corse/giorno di treni EuroCity per Milano Centrale, già schedulate nell’orario estivo», sostiene la «necessità di mantenere i tempi di percorrenza da Como a Milano negli attuali 33/36 minuti di Ec/Tilo» e la «urgenza dell’attuazione degli interventi di riqualificazione funzionale e adeguamento della stazione di Como San Giovanni, programmati ma non ancora avviati» e «dell’avvio dei lavori di realizzazione della nuova stazione di interscambio di Albate-Camerlata», non ancora incominciati per cui chiede l’intervento dei consiglieri regionali.

Richieste che il Tavolo manda a Comune, Provincia e Camera di Commercio di Como per: «Coordinare stabilmente le proprie iniziative al fine di garantire un’azione unitaria dell’intero sistema territoriale e una più autorevole interlocuzione con tutti gli interlocutori istituzionali (Regione Lombardia, Trenord, RFI…)» [md, ecoinformazioni].

Il Chilometro della conoscenza

villa olmo«È un corridoio verde di grande pregio naturalistico e di unicità paesaggistica, localizzato in prossimità del centro della città di Como, che riunisce, attraverso i rispettivi parchi secolari (per un totale di 17 ettari), alcune ville storiche di rara bellezza, che si affacciano sul lago di Como» (altro…)

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