Tavolo per la competitività per la Variante della Tremezzina

rendering variante tremezzinaServe però una: «Intensificazione degli sforzi comuni e convergenti di tutti i soggetti coinvolti per pervenire, entro la scadenza del prossimo 31 agosto 2015, a garantire tutte le condizioni tecniche e finanziarie necessarie alla effettiva cantierabilità dell’intervento».

 

Il Tavolo per la competitività e lo sviluppo comasco riunitosi lunedì 16 febbraio: «Ha ribadito la scelta – più volte unanimemente condivisa – e l’impegno di tutte le sue componenti per la realizzazione della “Variante Tremezzina” alla Strada Statale 340 “Regina”, quale intervento infrastrutturale ritenuto prioritario per lo sviluppo del territorio provinciale. Il “Tavolo” – richiamate le decisioni assunte nelle sedute del 7 novembre 2011 e del 17 giugno 2013 e, da ultimo, il 22 settembre 2014 – ribadisce che l’inserimento dell’opera tra le iniziative infrastrutturali prioritarie finanziate attraverso il c.d. Decreto “Sblocca Italia” costituisce il coronamento di uno sforzo corale pluriennale di tutti gli attori del territorio e rappresenta un’occasione imperdibile per consentire l’effettiva realizzazione dell’opera. In quest’ottica il “Tavolo” sollecita una ulteriore intensificazione degli sforzi comuni e convergenti di tutti i soggetti coinvolti per pervenire, entro la scadenza del prossimo 31 agosto 2015, a garantire tutte le condizioni tecniche e finanziarie necessarie alla effettiva cantierabilità dell’intervento».

«A tal fine il Tavolo per la Competitività e lo Sviluppo della provincia di Como – prosegue la nota –: esprime soddisfazione per il completamento, nei tempi previsti dagli accordi programmatici in essere della progettazione definitiva dell’infrastruttura da parte dell’Amministrazione Provinciale e per la sua validazione da parte dei competenti uffici dell’Anas; auspica una rapida e positiva evoluzione della procedura avviata presso il Provveditorato Regionale delle Opere Pubbliche, con l’insediamento e l’apertura della Conferenza di Servizio, nonché della procedura di Valutazione di Impatto Ambientale avviata dai competenti uffici di Regione Lombardia; prende atto positivamente che Regione Lombardia, coerentemente alle richieste contenute nelle precedenti decisioni assunte dal “Tavolo”, ha avviato lo stanziamento di proprie risorse a cofinanziamento dell’opera; sollecita una ulteriore intensificazione degli sforzi comuni e convergenti di tutti i soggetti e gli attori istituzionali coinvolti per garantire tutte le condizioni tecniche e finanziarie necessarie alla effettiva appaltabilità e cantierabilità dell’opera; • chiede alla Camera di Commercio di Como di rappresentare a tutti i soggetti coinvolti le volontà condivise e le scelte espresse dal “Tavolo”». [md, ecoinformazioni]

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