Giorno: 7 Maggio 2009

Suoni parole e immagini contro il razzismo

 

Presentazione alla stampa e alla città venerdì 8 maggio alle 21 allo Spazio Gloria in via Varesina 72 a Como della Campagna nazionale Non aver paura apriti agli altri, apri ai diritti.
Con una straordinaria adesione delle reti del pacifismo, dell’associazionismo e del volontariato comasco insieme a organizzazioni sindacali e un ampissimo arcobaleno di soggetti è attiva anche a Como la Campagna Non aver paura apriti agli altri, apri ai diritti.
Gli organizzatori presenteranno venerdì 8 maggio alle 21 allo Spazio Gloria in via Varesina 72 a Como alla stampa e alla città le idee le proposte e le iniziative contro il razzismo, l’indifferenza e la paura dell’altro.
Nella serata ci saranno suoni, parole e immagini con gli interventi di:
Krishnammal Jagannathan (segretaria generale del Lafti, India)
Kossì A. Komla-Ebri (scrittore e medico, Erba)
Trammammuro (Atlante occidentale. Suoni, parole e immagini della metamorfosi urbana)
def-paura-vol-web4Venerdì 8 maggio alle 21 allo Spazio Gloria in via Varesina 72 a Como si presenta la Campagna nazionale Non aver paura apriti agli altri, apri ai diritti. Ingresso libero.
Con una straordinaria adesione delle reti del pacifismo, dell’associazionismo e del volontariato comasco insieme a organizzazioni sindacali e un ampissimo arcobaleno di soggetti è attiva anche a Como la Campagna Non aver paura apriti agli altri, apri ai diritti.
Gli organizzatori presenteranno venerdì 8 maggio alle 21 allo Spazio Gloria in via Varesina 72 a Como alla stampa e alla città le idee le proposte e le iniziative contro il razzismo, l’indifferenza e la paura dell’altro.
Nella serata ci saranno suoni, parole e immagini con gli interventi di:
Krishnammal Jagannathan (segretaria generale del Lafti, India)
Kossì A. Komla-Ebri (scrittore e medico, Erba)
Trammammuro (Atlante occidentale. Suoni, parole e immagini della metamorfosi urbana.
All’ingresso sarà in distribuzione il numero 393 del mesniele ecoinformazioni interamente dedicato alla campagna. 
Il manifesto della Campagna
Non aver paura
Apriti agli altri, apri ai diritti
Più di quattro milioni di persone di origine straniera vivono oggi in Italia. Si tratta in gran parte di lavoratrici e lavoratori che contribuiscono al benessere di questo Paese e che lentamente e faticosamente, sono entrati a far parte della nostra comunità.
Persone spesso vittime di pregiudizi e usate come capri espiatori specialmente quando aumentano l’insicurezza economica e il disagio sociale.
Chi alimenta il razzismo e la xenofobia attraverso la diffusione di informazioni fuorvianti e campagne di criminalizzazione fa prima di tutto un danno al Paese. L’aumento degli episodi di intolleranza e violenza razzista a cui assistiamo sono sintomi preoccupanti di un corto circuito che rischia di degenerare e che ci allontana dai riferimenti cardine della nostra civiltà.
Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti. Ad ogni individuo spettano tutti i diritti e tutte le libertà enunciate nella Costituzione italiana e nella Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, senza distinzione alcuna di nazionalità, colore della pelle, sesso, lingua, religione, opinione politica, origine, condizioni economiche e sociali, nascita o altro. Sono questi i principi fondamentali che accomunano ogni essere umano e costituiscono la base di ogni moderna democrazia. Una società che si chiude sempre di più in se stessa, che cede alla paura degli stranieri e delle differenze, è una società meno libera, meno democratica e senza futuro.
Non si possono difendere i nostri diritti senza affermare i diritti di ogni individuo, a cominciare da chi è debole e spesso straniero. Il benessere e la dignità di ognuno di noi sono strettamente legati a quelli di chi ci vive accanto, chiunque esso sia.
La campagna nazionale è promossa da: Acli, Alto Commissariato delle Nazioni unite per i rifugiati, Amnesty International, Antigone, Arci, Asgi, Cantieri Sociali, Caritas italiana, Centro Astalli, Cgil, Cir, Cisl, Cnca, Comunità di Sant’Egidio, Csvnet, Emmaus italia, Federazione Chiese evangeliche in Italia, Federazione Rom e Sinti, FioPsd, Gruppo Abele, Libera, Rete G2 – Seconde generazioni, Save the Children, Sei – Ugl, Tavola della pace, Terra del Fuoco, Uil.
In provincia di Como hanno gia aderito: ACLI | Amnesty International | Anolf CISL | ARCI | ARCI Servizio Civile | ASPEm | Associazione Centro di Ascolto Cantù – Mariano Comense | Associazione del Volontariato Comasco-CSV | Associazione Incroci | Associazione Incontri | Associazione interetnica 3 Febbraio | Associazione Mani Aperte Erba | Associazione Trapeiros di Emmaus Erba | Attac Como | Caritas Como | Centro di Ascolto Caritas Decanale di Erba | CGIL | Chiesa Evangelica Valdese Como | CISL | Comitato autogestito Pandora | Coordinamento Comasco per la Pace | Donne in nero | Erbattiva | Garabombo | I Bambini di Ornella | La Soglia | Lila | Medici con l’Africa onlus | Senato delle Donne | Società San Vincenzo | Spazio Donne | UISP.

Sinistra e libertà per le europee

 

Sinistra e libertà, la formazione nata dall’unione di Verdi, Sinistra democratica, Socialisti e Movimento per la sinistra, ha aperto a Como giovedì 7 maggio la campagna elettorale per le prossime elezioni europee con Franco Giordano, ex segretario nazionale di Rifondazione comunista. 
Giordano, introdotto da Nicoletta Pirotta, ex segretaria provinciale Prc, ha posto l’accento su una prospettiva che vada oltre la semplice tornata elettorale dato che «il Pd non è all’altezza per costruire un’idea alternativa al Governo Berlusconi» e non è di sinistra «così come rivendicato da Rutelli, mentre gli altri bisbigliano, borbottano ma non lo contraddicono». Anzi l’ex deputato ha attaccato chi «contrappone, nel centrosinistra, alla destra lo stesso populismo» citando ad esempio la Lista Di Pietro sia per la commissione d’inchiesta su Genova 2001 che per il prolungamento dei tempi di permanenza nei Cpv.
«Questa formazione non è solo un cartello elettorale per superare la soglia del 4 per cento – ha aggiunto il consigliere provinciale socialista Fabio Moltrasio – dobbiamo superare gli steccati per formare un soggetto politico nuovo», «un soggetto che sappia allacciarsi al mondo del lavoro , che sappia divenire il punto di riferimento per tutte quelle forze deluse dal Pd» ha proseguito Giordano. Per quanto riguarda la lista del Prc-Pdci Giordano ha detto che «non intervengono su piattaforme concrete» e che «sono testimoniali».
L’esponente di Sinistra e libertà ha quindi illustrato le proposte elettorali incentraste per lo più su misure atte a contrastare la crisi, con un’estensione degli aiuti economici alle persone in difficoltà, e brevemente la lista nella Circoscrizione dell’Italia del nord ovest con vari rappresentanti sì del mondo politico ma anche di quello culturale come l’attore Bebo Storti e esponenti della società civile come Rocco Cordì esponente di Altralombardia e Legacoop.
Alla domanda cosa faranno gli eletti in Europa quando andranno ognuno nel proprio gruppo di appartenenza l’ex segretario del Prc ha risposto che «già nei passati mandati europei esponenti dei gruppi di sinistra hanno lavorato assieme riuscendo a contrastare politiche deleterie come quella della Bolkestein o delle 60 ore di lavoro settimanali», l’obiettivo ora è quello di costruire una nuova soggettività.
sinistra-e-libertaSinistra e libertà, la formazione nata dall’unione di Verdi, Sinistra democratica, Socialisti e Movimento per la sinistra, ha aperto a Como giovedì 7 maggio la campagna elettorale per le prossime elezioni europee con Franco Giordano, ex segretario nazionale di Rifondazione comunista. 
Giordano, introdotto da Nicoletta Pirotta, ex segretaria provinciale Prc, ha posto l’accento su una prospettiva che vada oltre la semplice tornata elettorale dato che «il Pd non è all’altezza per costruire un’idea alternativa al Governo Berlusconi» e non è di sinistra «così come rivendicato da Rutelli, mentre gli altri bisbigliano, borbottano ma non lo contraddicono». Anzi l’ex deputato ha attaccato chi «contrappone, nel centrosinistra, alla destra lo stesso populismo» citando ad esempio la Lista Di Pietro sia per la commissione d’inchiesta su Genova 2001 che per il prolungamento dei tempi di permanenza nei Cpv.
«Questa formazione non è solo un cartello elettorale per superare la soglia del 4 per cento – ha aggiunto il consigliere provinciale socialista Fabio Moltrasio – dobbiamo superare gli steccati per formare un soggetto politico nuovo», «un soggetto che sappia allacciarsi al mondo del lavoro , che sappia divenire il punto di riferimento per tutte quelle forze deluse dal Pd» ha proseguito Giordano. Per quanto riguarda la lista del Prc-Pdci Giordano ha detto che «non intervengono su piattaforme concrete» e che «sono testimoniali».
L’esponente di Sinistra e libertà ha quindi illustrato le proposte elettorali incentraste per lo più su misure atte a contrastare la crisi, con un’estensione degli aiuti economici alle persone in difficoltà, e brevemente la lista nella Circoscrizione dell’Italia del nord ovest con vari rappresentanti sì del mondo politico ma anche di quello culturale come l’attore Bebo Storti e esponenti della società civile come Rocco Cordì esponente di Altralombardia e Legacoop.
Alla domanda cosa faranno gli eletti in Europa quando andranno ognuno nel proprio gruppo di appartenenza l’ex segretario del Prc ha risposto che «già nei passati mandati europei esponenti dei gruppi di sinistra hanno lavorato assieme riuscendo a contrastare politiche deleterie come quella della Bolkestein o delle 60 ore di lavoro settimanali», l’obiettivo ora è quello di costruire una nuova soggettività.

Agnoletto canditato alle europee nel nord-ovest

 

Giovedì 30 aprile nella sede della Circoscrizione 3 di Como a Camerlata, Vittorio Agnoletto ha dato il via alla campagna elettorale del Prc e Pdci comaschi.
In un partecipato incontro, una settantina di persone si è aperta la campagna elettorale di Prc-Pdci per le europee a Como. Dopo un’introduzione fatta dai giovani della segreteria provinciale che hanno presentato la figura Di Vittorio Agnoletto, candidato alle eropee nel Nord-ovest, che si è schernito per le troppe lodi ricevute. L’eurodeputato ha spiegato l’importanza delle prossime elezioni, sottolineando l’importanza del gruppo del Gue, sinistra e verdi nordici, a cui fa riferimento la lista congiunta di Prc, Pdci, Socialismo 2000 e Consumatori uniti: «Al Forum di Belem per la prima volta eravamo gli unici rappresentati riconosciuti della sinistra da tutto il Sud America, non c’era nessun socialdemocratico».
Agnoletto ha quindi spiegato il lavoro svolto contro la direttiva Bolkestein e quella sull’orario settimanale oltre che quella contro lo sfruttamento di lavoratori immigrati irregolari il cui testo proposto da Claudio Fava, ora candidato per Sinistra e libertà, è stato snaturata nel corso dell’iter di approvazione.
«Ora a denunciare il lavoro nero avremo un problema di coscienza perché il datore di lavoro avrà una multa, ma il lavoratore immigrato irregolare verrà rimandato al suo paese, abbiamo chiesto al proponente di ritirare la paternità della deliberazione, cosa che avrebbe fato ripartire tutto da capo, ma non ha voluto giustificandosi con il senso delle istituzioni!».
Agnoletto ha quindi «voluto fare chiarezza su cosa si andrà a votare: Di Pietro ha già dichiarato che si assocerà al gruppo dei liberali, mentre gli esponenti di Sinistra e libertà si divideranno nei tre gruppi di appartenenza: verdi, socialisti e Gue». Un fatto che non permetterà ai votanti di sapere a favore di quale gruppo europeo, con a volte politiche differenti, si porterà il proprio sostegno dato che i singoli candidati decideranno poi a quale affiliarsi.
Dopo alcuni aneddoti sull’attività del Parlamento europeo e le competenze dell’Unione anche per quanto riguarda le politiche mondiali, con una critica agli accordi con i paesi africani sul modello di quelli Stati Uniti – Sud America, si è svolto un partecipato dibattito coi presenti.
agnolettoGiovedì 30 aprile nella sede della Circoscrizione 3 di Como a Camerlata, Vittorio Agnoletto ha dato il via alla campagna elettorale del Prc e Pdci comaschi.
In un partecipato incontro, una settantina di persone, si è aperta la campagna elettorale di Prc-Pdci per le europee a Como. Dopo un’introduzione fatta dai giovani della segreteria provinciale che hanno presentato la figura Di Vittorio Agnoletto, candidato alle eropee nel Nord-ovest, che si è schernito per le troppe lodi ricevute. L’eurodeputato ha spiegato l’importanza delle prossime elezioni, sottolineando l’importanza del gruppo del Gue, sinistra e verdi nordici, a cui fa riferimento la lista congiunta di Prc, Pdci, Socialismo 2000 e Consumatori uniti: «Al Forum di Belem per la prima volta eravamo gli unici rappresentati riconosciuti della sinistra da tutto il Sud America, non c’era nessun socialdemocratico».
Agnoletto ha quindi spiegato il lavoro svolto contro la direttiva Bolkestein e quella sull’orario settimanale oltre che quella contro lo sfruttamento di lavoratori immigrati irregolari il cui testo proposto da Claudio Fava, ora candidato per Sinistra e libertà, è stato snaturata nel corso dell’iter di approvazione.
«Ora a denunciare il lavoro nero avremo un problema di coscienza perché il datore di lavoro avrà una multa, ma il lavoratore immigrato irregolare verrà rimandato al suo paese, abbiamo chiesto al proponente di ritirare la paternità della deliberazione, cosa che avrebbe fato ripartire tutto da capo, ma non ha voluto giustificandosi con il senso delle istituzioni!».
Agnoletto ha quindi «voluto fare chiarezza su cosa si andrà a votare: Di Pietro ha già dichiarato che si assocerà al gruppo dei liberali, mentre gli esponenti di Sinistra e libertà si divideranno nei tre gruppi di appartenenza: verdi, socialisti e Gue». Un fatto che non permetterà ai votanti di sapere a favore di quale gruppo europeo, con a volte politiche differenti, si porterà il proprio sostegno dato che i singoli candidati decideranno poi a quale affiliarsi.
Dopo alcuni aneddoti sull’attività del Parlamento europeo e le competenze dell’Unione anche per quanto riguarda le politiche mondiali, con una critica agli accordi con i paesi africani sul modello di quelli Stati Uniti – Sud America, si è svolto un partecipato dibattito coi presenti.

Ecoinformazioni è un circolo Arci

Anche ecoinformazioni in Pressenza