Una manifestazione regionale contro il «degrado e la negazione di futuro cui siamo condannati da un governo screditato nel mondo e che ha fallito in Italia». La mobilitazione lombarda, che si terrà sabato 12 novembre a Milano, è stata promossa da un “cartello” di più di sessanta tra intellettuali e personalità del mondo della cultura, delle istituzioni, dello spettacolo, del sindacato e della società civile. Tra i tanti sostenitori dell’iniziativa anche Giorgio Bocca, Dario Fo e Franca Rame, il sindaco di Milano Giuliano Pisapia e i rappresentanti di Cgil, Arci e Acli.

La Lombardia vuole “riprendersi il campo”. Un gruppo di intellettuali, voci della società civile, delle istituzioni lombarde ha indetto per sabato 12 novembre una manifestazione regionale per protestare contro il governo, in questo momento di crisi economica. l’appuntamento è per il 12 novembre alle 14.30 a Milano, ai Bastioni di Porta Venezia: il corteo, come si legge nell’appello sottoscritto da oltre sessanta tra politici, sindacalisti, personaggi lombardi, sarà aperto «al contributo e all’apporto di tutta la società civile, del mondo del lavoro, del mondo associativo» e si concluderà in Piazza Castello. «Il nostro Paese – continua il testo di presentazione dell’iniziativa – è oggi, fermo, prostrato, sfiduciato, incapace di investire sul proprio futuro. Un Paese dove soprattutto ai giovani viene negata una prospettiva decente di vita e di lavoro. La disoccupazione giovanile sfiora, infatti, il 30% contro il 20% del resto d’Europa; sono due milioni i giovani che non studiano, non lavorano e non sono nemmeno inseriti in percorsi di formazione; cresce il numero – in Lombardia più che altrove – di giovani e soprattutto di donne che rinunciano alla ricerca di un posto di lavoro». Le persone che aderiscono alla manifestazione, quindi, chiedono, dunque, in sintesi: il rispetto della Costituzione, una diversa politica economica, più lavoro e formazione, il rilancio di una politica di sostegno della cultura, un sistema fiscale fondato su progressività ed equità, un welfare rinnovato.  Il testo, presentato ufficialmente da Acli, Cgil e Arci Lombardia lo scorso 14 ottobre, è stato sottoscritto da tanti, illustri, cittadini lombardi:  dai giornalisti Gianni Barbacetto e Giorgio Bocca a don Luigi Ciotti, da Lella Costa al filosofo Giulio Giorello, da Franca Rame e Dario Fo a Moni Ovadia, passando per molti rappresentanti istituzionali tra i quali il sindaco di Milano e il presidente della Provincia di Mantova.

Per adesioni e informazioni sulla manifestazione: http://www.riprendiamociilcampo.it.

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