Il ritratto di Michele Marullo al Museo Fesch di Ajaccio

Un prestito fino a ottobre per la mostra Vrai?Faux? Le primitif italien était presque parfait sul tema delle copie, delle repliche e delle imitazioni nel Medioevo e nel Rinascimento

«Un dipinto della Pinacoteca Civica di Como, il ritratto di Michele Marullo, realizzato da Ridolfo del Ghirlandaio, è volato in Corsica per essere esposto ad Ajaccio al Museo Fesch – spiega un comunicato –. Dal 28 giugno all’1 ottobre il Musée des Beaux-Arts di Ajaccio presenta, infatti, al pubblico Vrai? Faux? Le primitif italien était presque parfait, esposizione che si propone di mostrare al pubblico il gusto per i primitivi italiani e di come nel XIX secolo l’accanimento dei collezionisti, dopo la loro “scoperta” nel secolo precedente, avesse obbligato il mercato alla produzione di falsi, avvalendosi di pittori tecnicamente molto esperti e preparati».

«Il quadro di Palazzo Volpi sarà esposto nella sezione dedicata al fenomeno delle repliche di molti ritratti della collezione cinquecentesca di Paolo Giovio – prosegue la nota –. Il ritratto di Michele Marullo fu realizzato da Ridolfo del Ghirlandaio, figlio di Domenico Ghirlandaio, intorno al 1520, per il Museo dei Ritratti commissionato da Paolo Giovio».

«L’opera è un olio su tela e raffigura un personaggio a mezzo busto, con capigliatura fluente, che indossa un abito accollato di colore verde scuro con colletto bianco e un berretto sul capo – si spiega –. Nella parte superiore della tela, scritta a pennello in lettere capitali in latino, c’è la scritta Marullus. Dal presente dipinto deriva l’incisione di Tobias Stimmer (P.Giovio, 1577) che a sua volta fu il modello di un ritratto pubblicato da Croce e da questi ritenuto l’originale in possesso del Giovio (cfr. B.Croce, 1938). Del dipinto esiste anche una copia agli Uffizi. Il dipinto fu ritenuto copia di bottega botticelliana dell’originale del Botticelli, già nella collezione Cambò de Guardans di Barcellona, dipinto tra il 1491 e il 1492 in occasione di un soggiorno a Firenze del Marullo, ospite di Lorenzo di Pierfrancesco de’ Medici. In seguito al restauro del 1979 fu attribuito invece a Ridolfo del Ghirlandaio da P.L.De Vecchi». [md – ecoinformazioni]

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