Zerocalcare a Como

zerocalcare polpoUna cinquantina di persone, per lo più giovani, ha gremito la Feltrinelli di Como venerdì 30 novembre per incontrare il disegnatore romano in un incontro informale di presentazione del nuovo lavoro Un polpo alla gola

 Un fumettista che vuole dare voce alla propria generazione, «mi sembra che rispetto alla Francia è un aspetto che manca nel panorama fumettistico italiano», che, nonostante il successo, non rinnega la propria formazione e le proprie origini, come l’autoproduzione, «non la vedo in contrasto con la grande distribuzione, sono due percorsi diversi e l’uno non esclude l’altro», e il proprio impegno politico marcatamente a sinistra. Tanto che, sollecitato dal moderatore, Philip Di Salvo, ha spiegato la propria difficoltà a tradurre in immagini l’impegno della compagine di cui fa parte il Centro sociale occupato e autogestito Forte Prenestino: «Il movimento è una realtà variegata con più sfumature e sensibilità, potrei riuscire a essere l’ultimo tassello (strumento) di quanto può uscire da un percorso collettivo di un gruppo, un’assemblea eventualmente interessati a farlo. Un contesto che non posso e non mi sento di poter rappresentare singolarmente». Un incontro partecipato caratterizzato dalla consueta ironia del creatore de La profezia dell’armadillo che ha visto in conclusione il tradizionale assalto all’autore, per autografi, dediche e disegni sulla propria copia dell’albo a fumetti. [md – ecoinformazioni]

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