Como ricorda Carlo Alberto dalla Chiesa

locandinaGeneraleOltre 150 persone hanno partecipato ieri sera alla proiezione del film documentario Generale – rivivendo Carlo Alberto dalla Chiesa al Teatro Nuovo di Rebbio, in presenza di Dora dalla Chiesa, nipote del Prefetto ucciso a Palermo nel 1982 e di molti rappresentanti dell’Arma in congedo e in attività. La serata, organizzata dai promotori del progetto UniAmiamo l’Italia in Vespa e libertà con il Coordinamento comasco per la pace e il coordinamento di Libera a Como, è iniziata con una testimonianza del tenente Antonio Dettori e dell’appuntato Mario De Luca, dell’Associazione dei carabinieri in congedo di Como, che hanno raccontato i rispettivi incontri con il generale  avvenuti negli anni Ottanta e negli anni cinquanta, quando dalla Chiesa era in servizio al Comando di Como. In seguito alla proiezione del documentario, che ha raccontato la figura di Carlo Alberto dalla Chiesa attraverso le testimonianze dei familiari e di alcuni collaboratori, tra cui i giudici Caselli, Spataro e Turone, la presenza di Dora ha arricchito ulteriormente il valore dell’iniziativa. Dora, oggi trentenne, non ha mai conosciuto suo nonno ma ha scelto di raccontare la sua figura a trent’anni di distanza per fare memoria dei suoi insegnamenti, dei valori vissuti e messi in pratica nel suo lavoro al servizio dello Stato italiano per combattere due guerre, quella al terrorismo e quella alla mafia, ancora oggi in corso. La forza di Dora, il suo forte legame con la figura di Carlo Alberto dalla Chiesa e la sua passione nel raccontare e descrivere con questo documentario la sua vita hanno colpito tutti i presenti e i rappresentanti dei Carabinieri, che l’hanno più volte ringraziata e salutata con riconoscenza a fine serata.

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