Il sindaco di Cantù per i diritti dei bambini

bizzozeroCon una serie di azioni simboliche Claudio Bizzozero mette a fuoco il tema dei diritti violati dei bambini stranieri. Leggi l’invito alla cerimonia di conferimento della Cittadinanza ai bambini (9 febbraio alle 15 a Galliano, Basilica di San Vincenzo), il testo della lettera ai bambini e della delibera che riportiamo integralmente nel seguito dell’articolo.

«Sabato 9 marzo, nell’ambito della celebrazione per l’assegnazione delle benemerenze civiche (a partire dalle ore 15 a Galliano), conferirò la “cittadinanza simbolica” ai bambini, figli di stranieri, nati in Italia e residenti a Cantù. Mi piacerebbe che fosse una bella festa, piena zeppa di persone felici (canturini e non). Invito tutti a non mancare.

Qui di seguito riporto il testo della lettera che lunedì invierò a tutti i bimbi destinatari dell’iniziativa (sono 781) e la delibera che porterò in approvazione in consiglio comunale venerdì 7.

TESTO LETTERA.

Carissimo/a …………….

scrivo a te ed agli altri 780 minori che sono nati in Italia da genitori stranieri e che stanno crescendo nella nostra comunità e nelle nostre scuole.

La legge della nostra Repubblica dice che quando avrai compiuto 18 anni potrai chiedere che ti venga riconosciuta la cittadinanza italiana, ma io spero che prima di allora il nostro paese possa cambiare le sue leggi per riconoscere in te quello che, per quanto mi riguarda, sei già ora per diritto di nascita: un cittadino italiano sotto ogni punto di vista.

Questa mia lettera potrebbe fermarsi qui, ma poichè prima che Sindaco io sono padre di tre bambini, pensando a loro voglio dirti qualcosa in più: io ti considero a tutti gli effetti un mio concittadino al pari di tutti gli altri, ma soprattutto ti considero tanto canturino quanto lo sono i miei stessi figli e perciò spero che anche tu, al pari dei miei bambini, possa sentire con orgoglio di far parte di questa nostra bella comunità.

Ti ho scritto queste cose perchè ritenevo che fosse mio preciso dovere farlo, nella mia veste di Sindaco di una città assai più civile e moderna di quanto taluno voglia far pensare.

Il 9 febbraio, giorno di festa per la nostra Cantù, dichiarerò pubblicamente queste cose che ora ti ho scritto.

o farò durante la celebrazione di assegnazione delle benemerenze civiche che si terrà alle ore 15 presso la Basilica di S. Vincenzo in Galliano.

Ti invito perciò a venire alla celebrazione insieme ai tuoi genitori e a chi altri vorrai invitare. Sarò felice di vederti vicino a me quando leggerò pubblicamente questa lettera che ti ho scritto.

Ti aspetto.

Il TUO Sindaco..

TESTO DELIBERA.

IL CONSIGLIO COMUNALE DI CANTU’.

PREMESSO CHE:.

• la convenzione europea sulla nazionalità, approvata in data 6 novembre 1997, prevede che ciascuno Stato membro faciliti l’acquisizione della cittadinanza per le “persone nate sul suo territorio e ivi domiciliate legalmente e abitualmente;.

• l’art. 3 della Costituzione italiana sancisce che “tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono uguali davanti ala legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinione politiche, di condizioni personali e sociali”;.

• in molti stati democratici, viene riconosciuto il diritto alla cittadinanza fin dalla nascita, in base allo “ius soli”, mentre la legge sulla cittadinanza in vigore in Italia (n. 91 del 1992) si fonda sul diritto di sangue, legando lo stato giuridico dei bambini figli d’immigrati a quello dei genitori e non riconoscendo ai minori questo specifico diritto;.

CONSIDERATO CHE

• i bambini nati da genitori stranieri e residenti in Italia sono circa un milione, di cui 650 mila nati in Italia, i quali solo al compimento della maggiore età potranno richiedere la cittadinanza italiana;

• a Cantù, secondo i dati dell’Ufficio Anagrafe, i bambini stranieri residenti sono 781;

• numerosi altri Comuni, tra i quali il Comune di Napoli, di Torino e di Milano, hanno deliberato negli ultimi mesi di conferire in varie forme riconoscimenti di cittadinanza simbolica ai bambini senza cittadinanza italiana residenti nei loro territori;

• Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano si è espresso sollecitando il Parlamento a promuovere una nuova riforma della legge sulla cittadinanza che comprenda i bambini nati in Italia;

• Unicef Italia durante la giornata internazionale dei diritti per l’infanzia ha invitato i Comuni d’Italia a conferire la cittadinanza simbolica a tutti i bambini di origine straniera nati in Italia che vivono sul proprio territorio, come gesto simbolico di sensibilizzazione e premessa per la riforma della legislazione attuale;

tutto ciò premesso e considerato

RICONOSCE

• la cittadinanza italiana simbolica ai minori nati in Italia da genitori stranieri e residenti a Cantù, previa accettazione di tale riconoscimento simbolico da parte dei genitori del minore o da chi ne rappresenta la tutela legale;

S’IMPEGNA

• a conferire ogni anno, con cerimonia pubblica, fino a quando lo Stato italiano non riconoscerà la cittadinanza secondo lo “ius soli”, il riconoscimento simbolico di cittadinanza italiana ai minori nati in Italia da genitori stranieri e residenti a Cantù, previa accettazione di tale riconoscimento simbolico da parte dei genitori del minore o da chi ne rappresenta la tutela legale;

INVITA

• il Governo e il Parlamento a dare seguito alle proposte di legge d’iniziativa popolare sui diritti di cittadinanza promosse dalla campagna “L’Italia sono anch’io” che modificano la L. 5 febbraio 1992 n. 91 “Nuove norme sulla cittadinanza” introducendo il criterio dello “ius soli”» [Cudio Bizzozero]

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