Il giudice Gennari a Como per spiegare la ‘ndrangheta in Lombardia / venerdì 1 marzo

GgennariVenerdì 1 marzo alle 18.00 a La Feltrinelli di Como, in via Cesare Cantù 17, la libreria con il coordinamento provinciale di Libera organizza un incontro con Giuseppe Gennari, giudice del tribunale di Milano, per la presentazione del libro Le fondamenta della città: come il Nord d’Italia ha aperto le porte alla ‘ndrangheta.

Perché la ‘ndrangheta è arrivata in Lombardia? Come si è organizzata? Quali sono i settori in cui opera? Perché la criminalità calabrese ha così tanto successo al Nord? È solo una questione di contagio sociale o sono stati i lombardi ad aprire le porte alla ‘ndrangheta? Il monopolio del movimento terra e il recupero crediti, il controllo della distribuzione di pacchi Tnt e quello del mercato dei venditori ambulanti di panini. Ma anche l’omertà degli imprenditori e quella delle vittime dell’usura, i rapporti con i politici locali, i collaboratori. E poi, commercialisti, banche, medici, impiegati, avvocati, carabinieri, poliziotti: un lunghissimo elenco di gente “comune” che scambia favori con membri della criminalità organizzata; il cosiddetto capitale sociale della ‘ndrangheta, cioè quel contesto relazionale che non commette specifici reati, ma che moltiplica le capacità di guadagno dell’organizzazione. Questo il  contenuto del libro Le fondamenta della città che raccoglie analisi e risposte sul tema, tramite storie narrate  da un magistrato, il massimo esperto di criminalità organizzata al Nord: Giuseppe Gennari, giudice del tribunale di Milano, che dal 2008 è stato titolare delle più importanti indagini di ’ndrangheta nella nostra regione, presenterà il suo libro ai lettori venerdì 1 marzo alle 18.00. L’evento sarà moderato dal giornalista Paolo Moretti de La Provincia di Como. Ingresso libero fino ad esaurimento posti.

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