Da Como a Firenze per la Giornata della memoria delle vittime innocenti della mafia

17marzolibera Sabato 16 marzo a Firenze si celebra l’annuale “Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime delle mafie” promossa da “Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie” e “Avviso Pubblico, Enti Locali e Regioni per la formazione civile contro le mafie”. In Toscana ci sarà anche una delegazione di 140 persone provenienti da Como e provincia.


 In Italia dal 1996 ogni 21 marzo si celebra la Giornata della Memoria e dell’Impegno per ricordare le vittime innocenti di tutte le mafie. Il 21 marzo, primo giorno di primavera, è il simbolo della speranza che si rinnova ed è anche occasione di incontro con i familiari delle vittime che in Libera hanno trovato la forza di risorgere dal loro dramma, elaborando il lutto per una ricerca di giustizia vera e profonda, trasformando il dolore in uno strumento concreto, non violento, di impegno e di azione di pace. Questa giornata si svolge ogni anno in una città diversa d’Italia, in corrispondenza del sabato più vicino al 21 marzo, per dare la possibilità a tutti di partecipare. Il Coordinamento provinciale di Libera a Como, dopo aver partecipato lo scorso anno alla manifestazione di Genova, anche quest’anno prenderà parte al corteo del 16 marzo portando da Como a Firenze due pullman con oltre 140 persone, che partiranno prima dell’alba per essere nel capoluogo toscano alle 8 di mattina. Lo slogan di quest’anno sarà “Semi di giustizia, fiori di corresponsabilità”. Tra i partecipanti comaschi, insieme ai volontari e simpatizzanti di Libera, ci saranno scout di Como e Mariano Comense, il circolo di Legambiente “Angelo Vassallo” e tanti studenti e studentesse che prenderanno parte per la prima volta a questo evento. La giornata prevede  al mattino un corteo tra le strade cittadine che si concluderà nei pressi dello stadio Artemio Franchi: qui sarà allestito un palco dove saranno letti gli oltre 900 nomi di vittime delle mafie, semplici cittadini, magistrati, giornalisti, appartenenti alle forze dell’ordine, sacerdoti, imprenditori, sindacalisti, esponenti politici e amministratori locali morti per mano delle mafie solo perché, con rigore e coerenza, hanno compiuto il loro dovere. Nel pomeriggio ci sarà la possibilità, per chi fosse interessato, di partecipare ad uno degli oltre 25 seminari tematici, dibattiti e spettacoli teatrali organizzati per la città.

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