Attivazione tutor Lomazzo-Bizzarrone

Villa SaporitiAl via la sperimentazione sulla Strada Provinciale Lomazzo-Bizzarone del sistema di controllo per la misurazione della velocità media dei veicoli. Il tratto è stato identificato dall’amministrazione provinciale con la prefettura di Como, la polizia provinciale e la polizia stradale ed è compreso tra il Km 14+540 e il km 16+000 della strada provinciale 23 (tratto dalla sede del consorzio agrario alla croce rossa)
Scrive l’amministrazione provinciale: «Inizia il 18 marzo 2013 la sperimentazione per il controllo della velocità media degli autoveicoli sulla Strada Provinciale 23 (S.P.23) Lomazzo-Bizzarone, in entrambe le direzioni di marcia. Obiettivi dell’iniziativa sono la riduzione del rischio di incidenti causati dalla pericolosità di questa tratta e la promozione di una maggiore sicurezza stradale. Per la prima volta sul territorio della provincia di Como, verrà installato un sistema di controllo della velocità che consente di calcolare la velocità media di percorrenza di un autoveicolo, nonché di verificare i dati a esso associati attraverso l’utilizzo di immagini digitalizzate ad altissima risoluzione. Il servizio sperimentale interesserà il tratto compreso tra la sede del Consorzio Agrario fino alla Croce Rossa (tra km 14+540 e il km 16+000) della strada di frontiera S.P. 23 Lomazzo-Bizzarone, come da Decreto Prefettizio (Prot. n. 3547/08). Il tratto sopraindicato, è stato identificato in collaborazione con la Prefettura di Como e la Polizia Stradale a seguito di sopralluoghi e di verifica del tasso di incidentalità della tratta stessa. Su tutta la S.P.23 (dal km.0+000 al km 18+860) la velocità consentita è stata uniformata a 70 km/h ad eccezione dei tratti all’interno dei centri abitati e quelli in corrispondenza delle intersezioni canalizzate e/o rotatorie ove il limite è di 50 km/h. Il sistema installato opera attraverso l’accertamento del superamento della velocità consentita nei tratti sottoposti a controllo, rilevando la velocità media di percorrenza dei veicoli in transito. Il sistema misura il tempo impiegato da ogni veicolo per percorrere la tratta stradale individuata tra i due varchi di rilevamento periferici (km. 14+540 e il km 16+000). E’ importante sottolineare che, ai fini dell’accertamento della violazione del limite di velocità nel tratto della Lomazzo-Bizzarone, il rilevamento della velocità di percorrenza avviene a seguito del transito del veicolo attraverso la seconda stazione di monitoraggio. Il sistema è, dunque, rivolto a fornire uno strumento per scoraggiare i conducenti dei veicoli a raggiungere velocità superiori al consentito sulla tratta provinciale, tutelando così la loro sicurezza. Occorre sottolineare che i dispositivi in questione non sono autovelox, ma apparecchiature che rilevano la velocità media dell’utente in un determinato tratto, impiegati con l’obiettivo essenziale di assicurare l’incolumità e il corretto comportamento stradale degli automobilisti senza intenti “vessatori”. Della gestione dell’iter di infrazione si occuperà esclusivamente la Polizia Provinciale ai sensi dell’Art. 12 del C.d.S. I proventi delle sanzioni comminate saranno soprattutto utilizzati per interventi di manutenzione e miglioramento della viabilità provinciale. “La sicurezza stradale è una delle priorità degli Enti Locali a livello nazionale ed europeo, che anche la nostra Amministrazione deve contribuire a migliorare, spiega Mario Claudio Comolli, Dirigente della Polizia Provinciale di Como e della Protezione Civile. Nel recente comitato per l’ordine pubblico e la sicurezza si è sottolineato con preoccupazione l’aumento degli incidenti stradali e del numero di morti sulle strade della Provincia di Como nel corso del 2012. Il nostro obiettivo non è punire incondizionatamente gli automobilisti che non rispettano il codice della strada, ma accertare in modo sicuro e certo le violazioni, disincentivando le cattive abitudini di guida, che spesso si rivelano pericolose per se stessi e per gli altri. Non dimentichiamo, inoltre, che gli incidenti stradali di qualunque entità a cose o a persone, producono un costo sociale ed economico per l’intera comunità. Anche per questo è necessario intraprendere azioni volte alla loro prevenzione e all’individuazione di interventi che ne contrastino le cause di cui l’eccesso di velocità rappresenta uno dei principali fattori”. Il tratto di strada individuato presenta un limite di velocità perfettamente adeguato alle caratteristiche della strada stessa, eventuali superamenti comportano un reale pericolo per gli utenti. Si sottolinea che questa fase si sperimentazione, se avrà esiti postivi, potrà portare all’ampliamento del progetto su ulteriori tratte provinciali. Bruno Tarantola, Dirigente della viabilità della Provincia di Como dichiara: “data l’alta densità di traffico e la forte percentuale di incidenti, la Lomazzo-Bizzarone rappresenta un tratto di strada ideale per avviare la sperimentazione e valutarne l’impatto sull’intero sistema. La scelta di installare questo specifico sistema di controllo, dopo opportuni studi e approfonditi sopralluoghi, ci è sembrata più equa verso la cittadinanza rispetto agli attuali dispositivi per il controllo puntuale della velocità, poiché ha una funzione deterrente sull’intero tratto di strada interessata. Inoltre, grazie alla sua sofisticata tecnologia, è possibile disporre di un’elevata efficienza nell’individuazione delle infrazioni e dell’emissione certa della sanzione”. Il sistema opera in modo autonomo 24 ore su 24 consentendo così un monitoraggio costante e continuativo senza l’intervento delle forze di Polizia in loco. Il sistema rispetta, inoltre, le vigenti norme in fatto di privacy inviando le immagini relative alle sospette violazioni ad un server centrale a cui ha accesso solo il personale autorizzato della Polizia Provinciale di Como. L’installazione del sistema, e la conseguente entrata in funzione del sistema di controllo per la misurazione della velocità media dei veicoli sulla Strada Provinciale 23, prevista per 18 marzo, sarà adeguatamente segnalata con cartelli stradali posti lungo tutta la tratta interessata, come previsto dal codice della Strada. La Provincia di Como, riconoscendo l’importanza dei temi legati alla sicurezza stradale e alla tutela della salute dei cittadini ha, inoltre, deciso di avviare una campagna di comunicazione volta a sensibilizzare l’opinione pubblica sui pericoli della guida ad alta velocità e sulle conseguenze della mancata osservazione delle regole».

 

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