Ticosa: una mozione per il risarcimento sul Pob

cernezziIl Consiglio comunale di Como di lunedì 15 aprile approva la mozione di Rapinese per «valutare se sia possibile un’azione legale di risarcimento» eni confronti di chi ha confezionato la bonifica della Ticosa, escono Pdl e Gruppo misto. Inizia la discussione sul nuovo Regolamento per gli asili nido. Magni: «Terremo aperti tutti e 10 gli asili»

Molte le preliminari all’Assemblea di Palazzo Cernezzi di lunedì 15 aprile. Luigi Nessi, capogruppo di Paco-Sel, ha ricordato alcuni momenti positivi, la concessione ad alcune cooperative sociali della gestione di alcune aree verdi, un incontro sulla Resistenza in Municipio per il 25 aprile, «l’inizio delle Consulte per le politiche sociali», un incontro di Acli e Caritas comasche sull’impegno per i profughi dalla Libia. Sempre sul 25 aprile Luca Ceruti, M5S, ha chiesto di interessare, oltre al tradizionale monumento alla Resistenza europea e al Cimitero maggiore, anche i luoghi della memoria sparsi per la città, oltre a proporre un maggiore impegno per il Fuori salone dentro Como e proposto la sottoscrizione dell’iniziativa di legge per i rifiuti zero. «È disdicevole e inqualificabile togliere l’infopoint turistico in piazza Matteorri – ha detto Francesco Scopelliti – nel 2011 ha avuto più di 1.200 presenze e si tratta di un servizio solo semestrale». Il capogruppo del Pdl si è quindi scagliato contro i writers e contro il prospettato tentativo di coinvolgerne alcuni in un percorso controllato: «Chi stabilisce quali sono i bravi e quali no?». Sulla situazione dei profughi è ritornata Patrizia Lissi, Pd: «Ne sono stati accolti una settantina e una trentina ancora vivono sul nostro territorio», mentre il collega di partito Andrea Luppi ha sostenuto il posizionamento dell’isola pedonale in via Bellinzona «per la popolazione anziana che fa fatica ad affrontare le scale del sottopassaggio». Recisamente contraria Laura Bordoli, Pdl: «Le isole pedonali sembrano costituire la passione di questa Giunta – che rincarato – sono opere di dubbia necessità che costano e quei fondi non potevano essere usati per chiudere qualche buca?». La consigliere si è lamentata poi della presentazione in Commissione del Bilancio consuntivo 2012 e del Regolamento per gli asili nido «bisogna affrontare le questioni iportanti sempre in fretta e furia, possibile che si arrivi sempre all’ultimo momento?». Mario Molteni, Per Como, ha segnalato la pavimentazione rovinata alla scalinata che porta alla chiesa di S. Zenone a Monte Olimpino dopo i lavori di potatura delle piante, chiesto la sistemazione di una rotatoria all’incrocio di Villa Olmo, «è pericoloso ci sono stati ancora incidenti», e segnalato positivamente la posa di uno spartitraffico-isola pedonale alla fine di via Segantini. Per ultimo Diego Peverelli, Lega, ha rilevato il dissesto stradale in via Ballerini e sostenuto l’assessore sulla corsia preferenziale per autobus in via Veresina contestato dai commercianti della zona, «il problema sono gli automobilisti».

Pob Ticosa

Insediata l’Assemblea la discussione è ripresa sulla mozione presentata da Alessandro Rapinese, capogruppo di Adesso Como, sul Piano di bonifica dell’area ex Ticosa. «Capisco le perplessità sollevate nella seduta precedente sulla seconda parte» ha dichiarato il proponente, riferendosi al capogruppo del Pd Stefano Legnani e altri di maggioranza. Perciò l’ha stralciata con un emendamento approvato da tutti, salvo Bordoli che si è astenuta. Al voto Pdl e Gruppo misto (ex Pdl) hanno lasciato l’aula dove le altre opposizioni e tutta la maggioranza hanno approvato la proposta.

Regolamento nidi

La discussione è quindi passata al nuovo Regolamento sui nidi comunali presentato dalla vicesindaca e assessora alla partita Silvia Magni, che sostituisce quello ora in vigore del ‘74. Molte e molto specifiche sui singoli punti le domande di chiarimento fatte dalle minoranze in prima fila l’ex assessore Anna Veronelli. Uno degli oggetti sotto la lente del Consiglio le Commissioni nido, da riformulare dopo la cessazione delle Circoscrizioni che esprimevano dei propri rappresentanti, «da liberare dalla gestione della politica» per Scopelliti, seguita dalle regole per la formazione delle graduatorie, fra gli altri Marco Butti, capogruppo Gruppo misto, ha suggerito di pensare anche ai pendolari e, d’accordo anche Veronelli, di modificare le regole per la sospensione dei bimbi dopo un’assenza prolungato per motivi di salute o famigliari. Dalla maggioranza per Luigi Nessi è «un Regolamento con gambe e logicità» e Magni ha sottolineato «l’impegno a tenere aperti tutti e 10 gli asili, non è scontato, in passato si è proposto di farli diventare 9».

Dopo un minuto di silenzio per le vittime dell’attentato alla maratona di Boston, proposto da Bordoli, la seduta data l’ora è stata aggiornata. [Michele Donegana – ecoinformazioni]

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