No alla chiusura di Menaggio e Mariano Comense

sanitaGli ospedali di Menaggio e Mariano Comense rischiano di chiudere. Le strutture sono stati infatti inserite dal Ministro Lorenzin nella lista dei 175 presidi sanitari che contano meno di 120 posti letto e considerati “inefficienti e fonte di sprechi”. La Cgil di Como è contraria alla proposta

«Che senso ha tagliare gli ospedali con meno di 120 posti letto senza analizzare il contesto nel quale si trovano? – si chiede Lucia Cassina, segreteria Cgil Como – così si agisce senza considerare la salute e la necessità dei cittadini». Per Menaggio, secondo la sindacalista, non è stata nemmeno presa in esame la particolare collocazione geografica: «lì ci sono reali difficoltà di trasferimento che possono pregiudicare la vita dei pazienti. Inoltre non dimentichiamo la difficile viabilità che affligge da anni la sponda occidentale del lago». La soluzione non può essere rappresentata dall’elicottero: «costa meno tenere aperto l’ospedale che muovere continuamente l’elicottero. Infine, Menaggio non è alternativo a Gravedona, tutti e due costituiscono una giusta risposta sanitaria al territorio e non esiste alcun esubero di personale, anzi, se mai si riscontra una carenza».
La situazione per Mariano Comense è invece differente: «è un polo riabilitativo e, come tale, dovrebbe essere escluso dal conteggio dei presidi da chiudere. Anche in questa struttura si registra però una carenza numerica del personale – continua Cassina, che aggiunge – se si perseguirà la strada della chiusura, la Cgil metterà in atto azioni sindacali e organizzerà incontri con la cittadinanza e le istituzioni interessate». [Andrea Quadroni, ecoinformazioni]

 

1 thought on “No alla chiusura di Menaggio e Mariano Comense

  1. BOZZA DI PIANO OSPEDALIERO DELLA REGIONE LOMBARDIA APPROVATA AI PRIMI DI AGOSTO
    cancellato anche Menaggio, costruito sette anni fa con 25 miliardi
    il presidio inaugurato nel settembre 1985 e’ nella lista degli ospedali destinati alla chiusura. la protesta dell’ utenza del centro lago

    ————————- PUBBLICATO —————————— TITOLO: Cancellato anche Menaggio, costruito sette anni fa con 25 miliardi – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – MENAGGIO (Como) . Anche nel Comasco cresce la protesta contro la chiusura dei “mini.ospedali”. A rischiare lo smantellamento, in base al piano approvato ai primi di agosto dalla giunta regionale, e’ il presidio di Menaggio, inaugurato nel settembre dell’ 85 e difeso con forza dall’ utenza del centro.lago. Sul Lario se ne parla come di un gioiellino della sanita’ , con attrezzature d’ avanguardia e reparti “a misura di paziente”. “L’ ospedale di Menaggio . spiega l’ amministratore straordinario dell’ Ussl 18, Roberto Rotasperti . e’ stato concepito secondo i piu’ moderni criteri assistenziali. E assurdo abolire una struttura realizzata meno di dieci anni fa”. “Essere ricoverati qui . assicura Francesco Bonaiuto, malato di San Fedele d’ Intelvi in cura nel reparto dialisi . e’ come vivere in una grande famiglia”. La struttura . una costruzione gialla a tre piani lunga 300 metri e circondata dagli olivi del lago . era inserita gia’ nel piano sanitario regionale del 1974. I finanziamenti per il primo lotto (25 miliardi) arrivarono alla fine del decennio. E la realizzazione dei reparti di rianimazione, unita’ coronarica, dialisi e medicina si concluse solo nell’ 85. Da allora l’ Ussl 18 ha atteso invano i 22 miliardi necessari a completare l’ opera. Oggi l’ ospedale ha 77 posti. Mentre il Pirellone ha decretato la chiusura o la riconversione di tutti i presi’ di con meno di 120 letti. “Il progetto originario . sottolinea Rotasperti . prevedeva l’ attivazione di 123 posti.letto. Paghiamo a caro prezzo le disfunzioni della burocrazia”. “L’ ospedale . aggiunge il sindaco di Menaggio, Luciano Erba . e’ un punto di riferimento per ben 36 comuni delle valli e della sponda occidentale del Lario”. Il presi’ dio garantisce una media di 3.500 ricoveri l’ anno, con 25 mila giornate di degenza e piu’ di 2.500 interventi di dialisi. “E in rianimazione . precisano i medici . la saturazione e’ del 98 per cento”. Per difendere la struttura e’ nato anche un “comitato pro.ospedale”, che promette battaglia. La soppressione del presi’ dio, infatti, obbligherebbe a dirottare i malati verso Como o Gravedona: un’ ora circa di viaggio vissuto pericolosamente. Franco Ronchetti

    Ronchetti Franco

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