Giorno: 29 Gennaio 2014

Punire per pulire

scritteComo più pulita, l’associazione che si dedica alla pulizia dei muri a Como, ha pubblicato un post su Facebook  nel quale contesta la decisione assunta in Consiglio comunale che ha escluso l’automatica costituzione di parte civile contro i writer. L’associazione lamenta di non aver ricevuto dal Comune abbastanza per ripagare le spese sostenute considerando gli  800 euro assegnati  (per tre anni)  meno di quanto spendono per svolgere le azioni di pulizia a loro care. Ringraziamenti vengono invece dall’associazione al consigliere M5s Luca Ceruti, proponente della mozione anti-writer, «per aver portato in Consiglio comunale il problema dei vandalismi». 

«Ringraziamo il consigliere Luca Ceruti del Movimento 5 stelle per aver portato in Consiglio comunale il problema dei vandalismi – si legge nel post di Como più pulita –. Il risultato non è quello sperato dal nostro gruppo ma è un inizio. Sbagliato è, a nostro parere, che l’Amministrazione abbia deciso di non costituirsi parte civile nei confronti dei vandali, in eventuali procedimenti. Decidere altrimenti avrebbe costituito un, seppur piccolo, deterrente. Per quanto riguarda il contributo “fondo spese” stanziato dal Comune per l’acquisto di materiali è giusto che sappiate che questo ammonta a 833 euro l’anno (per 3 anni) e se avessimo dovuto contare unicamente su questi fondi avremmo smesso già da un bel pezzo. È giusto precisare che le spese finora sostenute: 1.000 euro per il cimitero di Lora, 1.400 euro per la via Carducci, 400 euro per la Pinacoteca, 550 euro per il sottopasso e altre centinaia di euro per gli altri interventi sono usciti dalle nostre tasche e da quelle di qualche generoso comasco. Ad oggi il Comune non ha contribuito per nemmeno 1 euro». [md, ecoinformazioni]

Como: cambia la sosta

comoLa Giunta Lucini divide la città in 4 aree concentriche, con tariffe della prima ora tra 2 e 0,5 euro.

«Città suddivisa in quattro aree concentriche omogenee, tariffe per la prima ora di sosta comprese tra 2 euro e 50 centesimi, 900 posti in convalle con tariffe agevolate per la sosta lunga, nuovi parcheggi agevolati per i residenti in via Gorio e via Crispi, parcheggi gratuiti la domenica e i giorni festivi – questo l’annuncio di Palazzo Cernezzi dopo la riunione di Giunta di giovedì 29 gennaio –. In particolare per quanto riguarda la suddivisione della città la zona A, che comprende la città murata, avrà tariffe pari a 2 euro per la prima ora e 2 euro per le successive; nella zona B, che comprende il girone, la zona Valduce, funicolare, viale Varese, fino alle vie Zezio e Gorio (escluse) si pagherà 1 euro per la prima ora e 2 euro le successive; nella zona C che comprende la punta di Villa Olmo, la punta di villa Geno e tutta la zona centrale interna al Cosia si pagherà 1 euro per la prima ora e 1 euro per le successive; nella zona D, che comprende tutto il resto della città, si pagheranno 50 centesimi per la prima ora e 1 euro per le successive. In corrispondenza di alcuni servizi come il mercato coperto, la sede del Comune in via Italia Libera, l’Asl e il Tribunale, per la prima ora sono state previste tariffe più basse (50 centesimi per la prima ora). Nuovi parcheggi agevolati per i residenti saranno ricavati in via Gorio (10 posti blu) e in via Crispi (25 posti blu); da gialli diventeranno blu i posti auto in via Caniggia e quelli a ridosso delle Ferrovie Nord di fronte a piazza Verdi. La domenica e nei giorni festivi in alcune zone della città i parcheggi saranno gratuiti (quasi tutta la zona D); in alcune vie la gratuità scatterà nei giorni feriali già a partire dalle ore 19».

«Riordino, riorganizzazione ed eliminazione delle incongruenze erano l’obiettivo di questo piano – afferma l’assessora alla Mobilità Daniela Gerosa –. Abbiamo proceduto in questo senso senza alcuna volontà di fare cassa tant’è che per il 65 per cento i parcometri – le tariffe – non verranno modificati, mantenendo invariate le tariffe dei parcheggi immediatamente all’esterno della città murata. In particolare si è poi posta attenzione alle esigenze della sosta lunga, dell’accesso ad alcuni servizi e al centro storico». [md, ecoinformazioni]

Patto per la nautica

barcaavelaRiconfermato, aggiornato e ampliato l’accordo del 2011. Melazzini a Como: «Fondamentale fare rete».

«Gli obiettivi principali del sono: aiutare le imprese a raggiungere un sistema produttivo avanzato, flessibile e tecnologicamente all’avanguardia, attraverso la costruzione di reti tra le imprese stesse; incentivare lo sviluppo di sinergie di progettazione, produzione, ricerca, innovazione e internazionalizzazione tra le imprese della nautica e quelle degli altri settori, con il supporto delle istituzioni universitarie e degli enti di ricerca presenti sul territorio; potenziare il ruolo della nautica a sostegno del turismo lariano, anche in considerazione delle opportunità offerte da Expo 2015 Patto – spiega una nota di Regione Lombardia –. Con la firma del Patto Regione Lombardia, in particolare, si impegna a: promuovere strumenti di sostegno allo sviluppo della filiera nautica lariana; riconoscere le parti come interlocutori privilegiati per la realizzazione di iniziative pilota e interventi di sviluppo del sistema produttivo nautica lombarda; accompagnare e sostenere i percorsi autorizzativi degli interventi strutturali e infrastrutturali».

«Como e Lecco sono territori ideali per diventare palestra di interventi innovativi come la sperimentazione di zone a burocrazia zero e gli accordi di competitività – ha dichiarato l’assessore alle Attività produttive, ricerca e innovazione di Regione Lombardia Mario Melazzini a Como mercoledì 29 gennaio alla firma del Patto per lo sviluppo della nautica lariana aggiornato e ampliato –. Si tratta di azioni che potremo attuare con l’approvazione della nuova legge su “libertà d’impresa e competitività”, prevista nel prossimo mese di febbraio, che contiene molti elementi di semplificazione per le imprese e le istituzioni. Vorremmo che i nostri imprenditori rimangano sul nostro territorio e con la nuova legge potremo avere gli strumenti per invogliarli a restare e a non andare oltre confine». [md, ecoinformazioni]

Campus in campo

campus san martinoSi riaccendono le speranze per il Campus universitario di San Martino.  Mauro Frangi, presidente di Univercomo e tra i più convinti sostenitori per progetto,  a margine della riunione per la definizione della bozza di accordo di programma del 29 gennaio alla Regione Lombardia, ha reso pubblico il commento che riportiamo nel seguito del post.

«È stato condiviso tra tutti i partecipanti all’incontro un testo che precisa compiutamente gli impegni di ogni soggetto istituzionale.

Regione Lombardia trasmetterà il testo che definisce i contenuti dell’Accordo di Programma e comunicherà i tempi e i modi dei passaggi successivi per consentire, in un tempo molto ristretto, a ciascun Ente – nei rispettivi organi deliberativi – di provvedere a deliberare la sottoscrizione dell’Accordo di Programma.

Nello specifico le intese raggiunte riguardano:

– le modalità con cui l’Azienda Ospedaliera metterà a  disposizione gli immobili interessati dal  I lotto del Campus;

– i criteri di determinazione del canone di concessione dovuto da Univercomo;

– gli impegni economici assunti da Univercomo, dal Politecnico e dalla Camera di Commercio di Como per finanziare il I lotto dell’intervento;

– il piano finanziario predisposto da Univercomo;

– il cronoprogramma per l’effettuazione dell’intervento. Giudico estremamente positivo che, grazie alla fattiva collaborazione di tutti i soggetti interessati si sia finalmente definito un quadro certo e condiviso di impegni che consentirà a ciascuno di assumere le decisioni di propria competenza. Ovviamente, l’intero dossier sarà trasmesso a Fondazione Cariplo cui compete la valutazione del progetto e la decisione sulle Erogazioni Emblematiche, che, come è noto, costituiscono l’elemento finanziario  determinante ed indispensabile per procedere da subito con il I Lotto. L’accordo definito contiene anche il processo e i passaggi salienti attraverso cui arrivare, entro due anni dalla sottoscrizione dell’AdP, alla definizione dell’intero recupero funzionale dell’area dell’ex san Martino».

Tobagi/ I sopravvissuti

livia e manlioIl 28 gennaio, al Liceo T. Ciceri di Como, Benedetta Tobagi ha presentato il suo ultimo libro Una stella incoronata di buio. L’incontro, promosso dall’Istituto di Storia Contemporanea “Pier Amato Perretta”, dall’associazione Memoria e Verità, dall’Università popolare e dal Punto Einaudi, ha riscontrato una notevole partecipazione, più di cento le persone (pochi gli studenti, sarebbe stato più facile coinvolgere in orario di lezione). Purtroppo assente Manlio Milani, il Virgilio che ha guidato l’autrice nella ricostruzione della strage di Brescia.
L’introduzione  di Claudio Fontana è entrata nel vivo del libro, raccontando la cornice e i tragici accadimenti della strage neofascista di piazza della Loggia a Brescia, il 28 maggio 1974.
Benedetta Tobagi ha voluto riportare alla luce una strage sulla quale è calato il silenzio; una storia che riguarda tutti noi. Si parte dalle storie delle persone, non da una contabilità di morti e feriti. E si entra nella storia d’amore che lega Manlio Milani a Livia Bottardi Milani, insegnante d’italiano che si batte per i diritti delle donne e con il marito condivide tutti i pensieri. Livia perde la vita insieme ad altre otto persone che con lei, in quel mattino di pioggia in Piazza della Loggia, stavano manifestando pacificamente. Da quel momento Manlio inizia un doloroso percorso tra le aule dei tribunali. Ad oggi, tra depistaggi e coinvolgimento di rami dei servizi segreti e di altri apparati dello Stato, si registra l’assoluzione di tutti gli imputati con la formula dubitativa, corrispondente alla vecchia formula dell’insufficienza di prove.
Benedetta Tobagi partecipa in prima persona ai procedimenti giudiziari in virtù della forte amicizia che la lega a Manlio Milani. Con lui condivide il comune destino di essere sopravvissuti e testimoni.
Prendere parte al processo e confrontarsi con la perseveranza di chi per trent’anni è stato in grado di seguire passo dopo passo l’evolversi delle indagini, ha permesso alla scrittrice di cogliere una prospettiva temporale diversa, più lunga. Poco tempo è trascorso tra la fine del fascismo e la strage di piazza della Loggia.
Come continuare ad avere fiducia nelle istituzioni e a trovare la forza di andare avanti nelle ricerche?
Accettando la presenza del male e rifiutando la rassegnazione. Il materiale c’è, e c’è soprattutto con la volontà di giustizia, un pezzo di terra ferma dove le persone possano conciliarsi. [Barbara Rizzi e Federica Dell’Oca, ecoinformazioni]

Neve Diventeremo/ Musica Spiccia e 7Grani allo Spazio Gloria

7grani e musica spicciaMartedì 4 febbraio alle 20.30 in occasione delle celebrazioni per la Giornata della Memoria, lo Spazio Gloria di via Varesina 72 a Como, ospiterà una serata musicale con i 7grani e Musica Spiccia. Verrà presentato il documentario Neve Diventeremo. Ingresso libero. Info www.7grani.it, www.bauledeisuoni.it

Lager italiani/ incontro con Alessandra Kersevan

Kersevan-2014La sezione di Como dell’Anpi, in collaborazione con l’Istituto di storia contemporanea P. A. Perretta, invita sabato 1 febbraio alle 15.30 presso la sala della circoscrizione 1 di Como-Albate all’incontro pubblico con la storica Alessandra Kersevan. (altro…)

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