posteggi

CO Vadis

co vadisUna App per trovare parcheggio negli autosili di Como.

Dal 24 luglio è attiva: «CO Vadis una App gratuita [che gioca con l’assonanza col fortunato romanzo di Sinkiewicz] per conoscere in tempo reale la disponibilità di posto nei sette principali autosili cittadini. La App si può già scaricare dagli store di Android, IOs e Windows Phone e a breve sarà disponibile anche dallo store Apple. Per scaricarla è sufficiente cercarla nello store del proprio smartphone oppure seguire il link riportato sul sito di Shopincomo, il Distretto urbano del commercio di Como (shopincomo.comune.como.it)».

«Una volta lanciata, sarà sufficiente selezionare la struttura più congeniale per attivare il navigatore Gps che guiderà quindi al parcheggio – si precisa –: se durante il tragitto i posti cominciassero a scarseggiare, la stessa App ne darà avviso e proporrà di selezionare un altro autosilo. Una volta giunti a destinazione, si può infine scegliere come continuare: Co Vadis contiene, infatti, anche i riferimenti delle stazioni del bike sharing oltre ai collegamenti agli orari e alle tratte dei principali mezzi di trasporto pubblici».

«Co Vadis, tra le poche nel suo genere create e messe a disposizione da una pubblica amministrazione – viene sottolineato –, è una App innovativa sviluppata dal Comune di Como insieme al Politecnico di Milano ed è stata cofinanziata da Regione Lombardia nell’ambito del programma di intervento Como nel cuore d’Europa (con l’Europa nel cuore)». [md, ecoinformazioni]

A pagamento i parcheggi di Como Borghi

como borghiTariffa agevolata per i pendolari in piazzale Gerbetto, dal 13 luglio, a 1 euro al giorno.

 

«Ferrovie Nord e Comune di Como hanno siglato una convenzione per la gestione del parcheggio, destinato principalmente ai pendolari e le tariffe applicate sono le stesse in vigore a Lazzago – spiegano da Palazzo Cernezzi sull’introduzione di una tariffa per i posteggi della stazione di Como Borghi dalle 8 alle 20, dal lunedì al sabato –. In tutto i posti blu sono circa 21 e il pagamento sarà gestito da parcometri posizionati da Como servizi urbani, società cui è stata affidata la gestione dell’area».

«Si tratta di un provvedimento che va incontro alle esigenze dei pendolari – afferma l’assessore alla Mobilità Daniela Gerosa –. La stazione di Como Borghi non aveva ancora un’area limitrofa con tariffe agevolate ed ora si potrà contare almeno su questa possibilità».

«Restano bianchi tutti gli altri parcheggi esistenti intorno alla stazione e sono stati ricavati anche una decina di posti moto – spiega un comunicato del Comune –. Sempre alla stazione Como Borghi, nel frattempo, è in via di chiusura il cantiere per la realizzazione di una velostazione. Il progetto, finanziato da Fondazione Cariplo, prevede un deposito coperto e videosorvegliato per 60 biciclette. Gli utenti potranno accedere direttamente ai binari dopo aver depositato la bicicletta e viceversa. L’accesso alla struttura avverrà attraverso apposita tessera». [md, ecoinformazioni]

Parcheggi al Gallio e al Valduce anche per il 2015

collegio gallioAnche per tutto il 2015 il Collegio Gallio e il Valduce hanno messo a disposizione l’area di piazza Cacciatori delle Alpi e l’area di via Ferrari, 120 posti auto, per il fine settimana.

 

«Per quanto riguarda l’area del Collegio Gallio, l’ingresso al parcheggio è da viale Varese (svoltando a destra all’altezza delle Orsoline) e nell’area possono sostare fino a 40 auto. La tariffa – la sosta è regolata da parcometro posizionato dalla Como servizi urbani – prevede 1 euro per la prima ora e 2 euro per ogni ora successiva. L’area sarà a disposizione il sabato e la domenica e i giorni festivi dalle 8 alle 19. Durante l’estate, in concomitanza con la chiusura delle scuole, l’area sarà a disposizione anche nei giorni feriali – spiegano dal Comune di Como –. Per quanto riguarda, invece, l’area messa a disposizione dalla Congregazione delle suore infermiere dell’Addolorata, in via Ferrari, i parcheggi sono 80 e sono utilizzabili il sabato dalle 13 alle 20, la domenica e i festivi dalle 8 alle 20. Il parcheggio è dotato di un sistema di controllo accessi a barriera; le tariffe sono quelle in vigore all’autosilo Valduce di viale Lecco (1 euro e 50 centesimi per la prima ora, 2 euro per le ore successive)». [md, ecoinformazioni]

Si va avanti sull’autosilo di viale Varese

parcheggio-viale-varese-interrato-2«All’indomani della presentazione da parte dell’impresa Nessi e Majocchi della proposta di un parcheggio in viale Varese, il Comune di Como ha avviato l’istruttoria tecnica sul progetto – spiegano da via Vittorio Emanuele II –. Come previsto dalla legge, l’amministrazione avrà tre mesi di tempo per la valutazione del pubblico interesse e potrà chiedere eventuali modifiche».

 

Il progetto, che era già stato prospettato dalle vecchie Giunte di centrodestra, prevede: «Un parcheggio da 394 posti, 164 in superficie e 230 interrati da realizzare lungo l’asse di viale Varese tra via Gallio/via Garibaldi e via Lucini/via Cattaneo. A fronte di investimento di 10milioni di euro l’impresa ha presentato la richiesta di concessione e gestione dell’area per 30 anni (al termine dei quali la proprietà passerebbe al Comune)». [md, ecoinformazioni]

Como: Domanda per i posteggi per residenti entro il 1 dicembre

csuComo servizi urbani ha mandato una lettera agli abbonati, possibile revoca di dei permessi nelle piazze Roma e Volta per l’avvio dei lavori.

 

«I permessi/abbonamenti (ricordiamo che la tipologia prevede un permesso per gli stalli gialli riservati e un permesso per la sosta agevolata sui posti blu) scadranno il prossimo 31 dicembre – ricordano da Palazzo Cernezzi –. Il modello per la domanda di rinnovo e il relativo Regolamento (N.24 approvato dal Consiglio comunale il 5/3/2012) si possono ritirare nella sede di via Giulini 15 oppure si possono scaricare dal sito www.csuspa.it (sezione modulistica). La domanda di rinnovo dovrà essere consegnata entro e non oltre il 1 dicembre».

«I canoni per l’anno 2015 saranno i seguenti: contrassegno per stalli gialli riservati a residenti 368 euro, contrassegno di abbonamento su stalli blu 167euro – prosegue la nota –. L’assegnazione avverrà secondo le procedure previste dal Regolamento, tra tutte le domande pervenute in tempo utile e se necessario si procederà con un’estrazione a sorte».

«È possibile che per gli stalli gialli dei settori 2 e 10, nella seconda metà dell’anno 2015, l’avvio dei lavori di riqualificazione di piazza Roma e di piazza Volta, potrà rendere necessaria il ritiro di parte dei permessi già rilasciati per tali piazze – precisa il comunicato –. L’eventuale revoca sarà comunicata con congruo anticipo e la redistribuzione dei contrassegni avverrà applicando i medesimi criteri di priorità previsti per l’assegnazione. In pratica, in primo luogo saranno revocati i cosiddetti permessi “di grado inferiore nelle precedenze” così come previsto dall’articolo 7 del Regolamento. Se i permessi fossero comunque superiori rispetto ai posti auto disponibili nel settore, a quel punto verrà predisposta una graduatoria utilizzando i criteri previsti: indisponibilità di qualsiasi posto auto privato; primo contrassegno rispetto al secondo, per famiglia anagrafica; residenti in Città Murata o nel settore prescelto rispetto a quelli esterni; residenti rispetto agli ospiti degli alberghi; con sorteggio, se necessario). Naturalmente, la revoca del contrassegno darà diritto al rimborso della quota parte di canone già versata e non goduta». [md, ecoinformazioni]

Posteggio di via Giustizia e Libertà riaperto

via giustizia e libertà como46 posti auto in più a Rebbio a «un euro all’ora con possibilità di tariffa giornaliera di 3 euro» per tutti i giorni dalle 8 alle 20.

 

«Dopo una lunga battaglia legale il Comune di Como ha ottenuto l’apertura al pubblico del parcheggio di via Giustizia e Libertà – annuncia Palazzo Cernezzi –. Da ieri [mercoledì 30 luglio], l’area di sosta – 46 i posti auto a disposizione – sarà aperta tutti i giorni dalle 8 alle 20; la tariffa oraria è di 1 euro ma è ammessa anche una sosta minima di 15 minuti al prezzo di 25 centesimi; è altresì prevista una tariffa giornaliera di 3 euro. Per il pagamento è stato posizionato un parcometro».

«Questo parcheggio è frutto di una convenzione stipulata negli anni novanta – rammenta Lorenzo Spallino, assessore all’Urbanistica del Comune di Como –. Con la vendita dell’area il parcheggio da pubblico era diventato privato ed era stato chiuso con un cancello. A più riprese alla proprietà è stato intimato di ripristinare l’uso pubblico e solo di fronte ad un’azione legale siamo finalmente riusciti a far valere le ragioni dell’amministrazione». [md, ecoinformazioni]

Parcheggi al Collegio Gallio

collegio gallioIl Comune di Como si accorda con i padri somaschi e apre 40 posti, con parcometro fino a settembre dalle 8 alle 19, in piazza Cacciatori delle Alpi.

 

«Fino a settembre, il Collegio Gallio ha messo a disposizione dell’amministrazione comunale un’area privata in piazza Cacciatori delle Alpi, abitualmente riservata alla sosta dei propri docenti – annuncia Palazzo Cernezzi –. L’ingresso al parcheggio è da viale Varese (svoltando a destra all’altezza delle Orsoline) e nell’area potranno sostare fino a 40 auto. La tariffa – la sosta sarà regolata da parcometro posizionato dalla Como servizi urbani – prevede 1 euro per la prima ora e 2 euro per ogni ora successiva. L’area sarà a disposizione tutti i giorni, sabato e festivi compresi, dalle 8 alle 19, fino all’avvio del prossimo anno scolastico».

«Il Collegio Gallio, nella settimana di Pasqua, aveva già messo a disposizione dell’amministrazione un’area in via Barelli – prosegue la nota –. Per quanto riguarda, invece, l’area messa a disposizione dalla congregazione delle Suore infermiere dell’Addolorata, in via Ferrari, i parcheggi sono 80 e sono utilizzabili il sabato dalle 13 alle 20, la domenica e i festivi dalle 8 alle 20. Il parcheggio è dotato di un sistema di controllo accessi a barriera; le tariffe sono quelle in vigore all’autosilo Valduce di viale Lecco (1 euro e 50 centesimi per la prima ora, 2 euro per le ore successive)». [md, ecoinformazioni]

Più parcheggi ad aprile a Como

posteggio via ferrari comoDal 17 al 21 aprile 100 posti verranno messi a disposizione dal Gallio, dal 19 aprile, il sabato (dalle 13) e la domenica, saranno utilizzabili 80 posti nell’area del Valduce in via Ferrari.

 

«Grazie agli accordi stipulati tra l’amministrazione comunale – attraverso la Como servizi urbani – e due soggetti privati (padri Somaschi del Collegio Gallio e Opera pia del Collegio Gallio e congregazione delle Suore infermiere dell’Addolorata), nella settimana di Pasqua il centro città potrà contare su 180 nuovi posti auto – dichiara Palazzo Cernezzi –. Per quanto riguarda l’accordo con i padri Somaschi del Collegio Gallio e l’Opera Pia del Collegio Gallio, da giovedì 17 a lunedì 21 aprile, dalle 8 alle 20, tra via Barelli e piazza Cacciatori delle Alpi saranno messi a disposizione circa 100 posti auto. Il pagamento, attraverso parcometro, prevede 1 euro per la prima ora di sosta e 2 euro per le ore successive. Per quanto riguarda, invece, l’area in via Ferrari, messa a disposizione dalla congregazione delle Suore infermiere dell’Addolorata a partire da sabato 19 aprile e per tutto l’anno, i parcheggi sono 80 e saranno utilizzabili il sabato dalle ore 13 alle ore 20, la domenica e i festivi dalle ore 8 alle ore 20. Il parcheggio verrà dotato di un sistema di controllo accessi a barriera; per quanto riguarda i costi, saranno applicate le medesime tariffe in vigore all’autosilo Valduce di viale Lecco, ossia 1 euro e 50 centesimi per la prima ora, 2 euro per le ore successive». [md, ecoinformazioni]

Parcheggio Ippocastano prima asfaltatura

como ippocastanoGiovedì 10 aprile sono iniziate «le operazioni per l’asfaltatura del parcheggio Ippocastano in via Aldo Moro – dichiara il Comune di Como aggiornando sullo stato dei lavori di riqualificazione dell’area –. Tra un mese circa, al termine del necessario periodo di assestamento, si procederà con la posa del secondo manto. Il parcheggio riaprirà al pubblico da sabato 12 aprile».

Como aderisce ad Avviso pubblico

COMO COMUNE 3Baruffa in aula dopo la bocciature della proposta di Rapinese di togliere i posti auto in Comune a sindaco e Giunta, Palazzo Cernezzi aderisce all’associazione degli enti locali contro la mafia e valuta se far fare il telelavoro ai revisori dei conti.

 

Preliminari

Diverse le preliminari al Consiglio comunale di Como di lunedì 7 aprile e molte, dell’opposizione, si sono incentrate sul fallimento del bando per la grande mostra di Villa Olmo. «È l’ennesimo fallimento di questa Giunta, di questo sindaco, di questa maggioranza – ha detto Laura Bordoli, Ncd – Sono molto preoccupata per questa mostra». La consigliera si è poi scagliata contro la gestione dell’avvicendamento a capo della polizia locale «non è stato nominato Aiello per trasparenza e ora da Monza arriva uno dei membri della commissione giudicatrice?» oltre che sulla proroga del mandato al dirigente del Distretto urbano del commercio. «Politicamente assai poco opportuno, si è saputo il mercoledì dopo la discussione, lunedì, sulla sfiducia all’assessore Introzzi» ha aggiunto Marco Butti, Gruppo misto, per, tornando alla mostra, «siamo di fronte a un danno di immagine per la città», e annunciando poi una interrogazione sul concorso per il capo della polizia locale. Naturalmente anche l’ex assessore e ideatore della grandi mostre a Villa Olmo è intervenuto sul bado andato deserto che «lascia scienza parole. La realtà ha superato ogni peggiore previsione, tutto il mondo degli operatori professionali nazionali ha giudicato un assoluto fallimento questa proposta non presentandosi al bando». Di qui l’annuncio della presentazione di una mozione di sfiducia nei confronti dell’assessore ala Cultura Luigi Cavadini.

Presentatosi con un cuscino in aula Luca Ceruti, M5s, ha denunciato la mancanza di attività della Giunta «dall’inizio dell’anno aspettiamo una delibera». «Si sta cercando di addormentare la città – ha proseguito – cosa intende fare il sindaco per prendere le redini di questa città addormentata?»

Guido Rovi, Pd, ha voluto ringraziare il senso civico di chi ha ripulito il cippo, posto nei giardinetti di via Anzani, in ricordo del maggiore Fenoglietti, morto a Mostar, e la parte di giardino prospiciente, mentre Mario Forlano, Como civica, ha riportato la propria esperienza di partecipazione alla decima assemblea nazionale degli enti locali per la Pace e i Diritti umani dove Como è entrata a far parte della direzione nazionale anche grazie all’impegno in attività come il Progetto Gemini e Intrecci di popoli. Per ultimo Alessandro Rapinese, Adesso Como, ha ricordato la pericolosità di via Varesina, dopo un incidente mortale, chiedendo un intervento e presentando una mozione a tale proposito.

 

Posteggi a Palazzo Cernezzi

La discussione è così ripresa sulla mozione di Adesso Como per l’eliminazione dei posti auto all’interno di Palazzo Cernezzi per sindaco e Giunta. Nelle dichiarazioni di voto Butti ha parlato di eliminazione di un privilegio, mentre Mario Molteni, Per Como, ha chiesto di liberare il cortile dalle auto tout court, mentre Gaddi ha allargato il discorso all’allargamento della Ztl. La mozione è stata vista in tal senso dai contrari al provvedimento che in aula hanno occupato tutti i posti a sedere e quelli in piedi per il pubblico, una quarantina poi ha assistito dalla Sala stemmi. «Io sono a Palazzo Cernezzi da 20 anni e ho ricoperto il ruolo di presidente del Consiglio e assessore e vista la mozione l’ho presa come una proposta demagogica – ha detto Gaddi –, ma dopo avere visto privatizzare i posteggi di piazza Roma, se si stravolgono le regole in modo così eccessivo, la voto per protesta». «Chi viene a Como per lavorare è in difficoltà ad accedere al centro» ha aggiunto Ceruti a cui ha fatto seguito Rapinese «avete cancellato 200 posti auto e cambiato le tariffe di quelli attorno alla Città murata, Lucini dice usate i mezzi pubblici e qui si tiene il suo posticino».

Al voto la proposta è stata bocciata dalla maggioranza, appoggiata solo dalle minoranze, astenuti sindaco, presidente del Consiglio, Franco Fragolino, e Diego Peverelli, Lega.

Qui si è scatenata la protesta del pubblico, affollatosi nell’atri d’ingresso all’aula dove ha sventolato fazzoletti bianchi e iniziato a vociare «buuu, buuu» e «a casa, a casa». Quando i vigili per permettere di proseguire la seduta hanno chiuso le porte i cori si sono intensificati con dei «vergogna, vergogna». Usciti alcuni consiglieri per parlare con i cittadini il consigliere di Paco-Sel Vincenzo Sapere ha iniziato un acceso battibecco, proseguito in aula, una volta rientrato, con un molto accalorato Peverelli. Raffreddatisi un po’ gli animi all’esterno il sindaco ha promesso agli esponenti dei commercianti un prossimo incontro per parlare della Ztl.

 

Avviso pubblico

L’assesore Marcello Iantorno ha quindi presentato l’adesione all’associazione Avviso pubblico, che avrà per il Comune un costo di cento euro al mese. Molte le perplessità dell’opposizione. Bordoli ha paura di «un ennesimo carrozzone, ci sono 6 presidenti e 20 consiglieri. Non so quanto possa essere produttiva».

L’adesione è stata difesa da più consiglieri di maggioranza tra gi altri Forlano ha dichiarato «ritengo poco opportuno fare del sarcasmo sulla criminalità organizzata» in risposta agli interventi dei due esponenti leghisti in aula, divisisi sul provvedimento, infatti per Peverelli: «Se questa mozione può fare poco, sempre meglio di niente».

Contrario al provvedimento Molteni, «non si può non essere favorevoli alla delibera, però, anche se sono solo 1.200 euro all’anno, non abbiamo soldi», «bisogna dare la priorità ai bisogni della città» ha aggiunto, mentre per Rapinese i soldi risparmiati potrebbero servire a pagare un vigile per qualche giorno in più e ha concluso, mettendo in dubbio l’utilità pratica della proposta, «questa adesione serve solo alla vostra coscienza».

Al voto la proposta è passato con il voto compatto della maggioranza, a cui si sono aggiunti Peverelli e Ceruti, astenuti Nuovo centro destra e Butti, contrari gli altri esponenti di minoranza.

 

Regolamento di contabilità

Il sindaco Mario Lucini ha quindi presentato una modifica al Regolamento di contabilità per permettere ai revisori di stare «in luoghi diversi con sistemi di telecomunicazione» tenere le sedute del Collegio e anche di partecipare alle sedute del Consiglio comunale. Una prospettiva che preoccupa l’opposizione «come faranno a controllare il Bilancio? – ha chiesto l’ex revisore del Comune Bordoli – Senza venire in sede a controllare i documenti?» «Con questa modifica al Regolamento i revisori potranno non venire mai – ha aggiunto la consigliera – quando hanno accettato l’incarico sapevano a cosa andavano incontro». Rapinese ha quindi annunciato un emendamento, alle fine della serata ne sono stati poi presentati due, per rendere obbligatorio un incontro fra revisori e consiglieri almeno una volta durante la discussione del Bilancio. Lucini ha ricordato come la riforma del 2012 ha tolto la possibilità di scelta dei revisori al Comune che ora vengono estratti a sorte dalla Prefettura all’interno di sezioni regionali. Il presidente del collegio prende 13.500 euro, mentre gli altri due consiglieri 9.000 e se devono fermarsi in città vengono pagate loro le spese per il pernottamento, la comunicazione a distanza vuole quindi essere uno strumento per risparmiare e «non è un espediente per lavorare male» ha assicurato il sindaco che ha anche aggiunto che la nuova possibilità servirà sì ad andare incontro ad eventuali esigenze dei revisori «ma saranno normalmente presenti in aula e si potrà avere la possibilità di colloquiare con loro». Data l’ora la seduta è stata quindi sospesa. [Michele Donegana, ecoinformazioni]

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: