Paesaggi dei sogni

collineDi Babaev Kamoljon allo Spazio Ratti, ex chiesa di S. Francesco in largo Spallino 1, aperta fino al 23 marzo, da martedì a venerdì dalle 15 alle 19,  sabato e domenica dalle 10 alle 19.

 

«Babaev Kamoljon artista, di origine uzbeka, è arrivato a Como nel lontano 1998, dopo aver superato con il massimo dei voti la selezione della Fondazione del presidente  della Repubblica dell’Uzbekistan – spiega una nota –. Dal 1998 al  2002 ha studiato all’Accademia di belle arti Aldo Galli a Como, diplomandosi in pittura con 110 lode. Terminati gli studi ha continuato a dipingere, a cercare la sua strada, il proprio percorso artistico. Ha realizzato numerose mostre in patria, nella sua città natale Tashkent, così come all’estero (Francia, Italia, Montecarlo, Kazakhstan)».

«La mostra presente a Como prevede l’esposizione di tele realizzate negli ultimi anni, tra Como e Tashkent – precisa la presentazione –; i lavori selezionati per questo evento sono caratteristici per i loro particolari formati, una delle molteplici declinazioni della cifra stilistica del pittore che, anche attraverso questo aspetto, comunica allo spettatore la sua personale visione dell’Arte e il suo percorso di ricerca. Oltre ai lavori di pittura, arricchiranno la mostra anche quattro pannelli di fotografie dedicate all’amata città di Como e sculture realizzate in ferro battuto, ad ulteriore testimonianza della poliedricità e dell’originalità di questo giovane talento uzbeko. L’artista, con questa esposizione vuole dare forma compiuta al suo percorso artistico; un lungo cammino con cui ha reso più vicini due Paesi, l’Italia e l’Uzbekistan, ricchi di storia e di bellezza». [md, ecoinformazioni]

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