Giorno: 10 Marzo 2014

Como Classica

Como Classica 2013Seconda edizione di musica classica per tutti a Como fino al 25 maggio: «Concerti gratuiti con artisti di alto livello, proposti la domenica pomeriggio (e, in due occasioni, al mattino)» in diverse sale cittadine. Cena con il musicista al termine dei concerti: «Un modo informale per conoscere gli artisti e discutere di musica classica ma non solo».

 

locandina_comoclassica1«Un viaggio alla scoperta degli strumenti della musica classica, per farsi sorprendere dalle particolarità di ciascuno e conoscerne la storia e le caratteristiche, non solo sonore» spiega la presentazione.

Ingolf Turban2Dopo il concerto inaugurale di domenica 9 marzo, «prima tappa di questo viaggio alla scoperta degli strumenti della musica classica: Stradivari e la grande liuteria – precisa un comunicato –. Il percorso alla scoperta degli strumenti della musica classica proseguirà poi il 30 marzo con il concerto La Viola solista, in cui la viola del virtuoso latino Adolfo Alejo dialogherà con il pianoforte di Ricardo Ali Alvarez nel più celebre e difficile repertorio dalla Gran Sonata di Paganini, passando dai Funambolismi della Campanella fino ad arrivare all’Arpeggione di Schubert. Il 6 aprile, nel concerto Strumenti a tastiera, David Boldrini e il costruttore Eros Cristini condurranno il pubblico in un confronto storico di quello che può essere considerato l’antenato del pianoforte, mentre un altro originale appuntamento sarà dedicato al fagotto Duo Schiavo-Marchegianiil 13 aprile con Antonino Cicero in duo con il pianista Pietro Bonfilio. L’appuntamento del 4 maggio sarà proposto per approfondire la conoscenza della chitarra, dal barocco al contemporaneo, in un concerto con Fabio Montomoli, mentre per gli amanti del pianoforte l’appuntamento è per l’11 maggio con il Pianoforte Trascendentale di Marco Ciampi, su musiche di Liszt e Rachmaninov».

Mario Ancillotti«La rassegna proporrà anche alcuni appuntamenti con musicisti prestigiosi, come quello del 23 marzo con il Duo Schiavo-Marchegiani che presenterà un nuovo cd Decca – prosegue lo scritto –; quello del 27 aprile, con due grandi Maestri che hanno fatto la storia della musica da camera, il flautista Mario Ancillotti e il pianista Piernarciso Masi; e infine il 25 maggio con il grande solista Ingolf Turban, ex spalla dei Muncher Philarmoniker e docente al Conservatorio di Monaco di Baviera».

Per informazioni e-mail comoclassica@gmail.com, Internet http://comoclassica.wordpress.com. [md, ecoinformazioni]

11 marzo/ Fili d’erba, fili di ripresa

fili d'erba fili di ripresaPresentazione del XVIII Rapporto sull’economia globale e l’Italia, martedì 11 marzo a Unindustria Como, in via Raimondi 1, Alle 17, indirizzo di saluto di Osvaldo Ranica, direttore generate – Banca popolare di Bergamo, alle 17.15, introduzione, Alessandro Besana, consigliere delegato per l’Internazionalizzazione – Unindustria Como, alle 17.30, presentazione di Giorgio Arfaras, coautore XVIII Rapporto sull’economia globale e l’Italia, alle 18.30, dibattito e domande con Gianfranco Fabi, editorialista de Il sole 24 ore (la presentazione).

Oltre la visione

oltre la visioneMostra di Monica Scaglione allo Spazio Natta, in via Natta 18 a Como aperta fino al 30 marzo, da mercoledì a venerdì dalle 15.30 alle 18.30, sabato e domenica dalle 10 alle 12.30 e dalle 15 alle 19.

 

«L’esposizione presenta quadri (tutti realizzati con la tecnica dell’olio su tela) che rappresentano il mondo in modo personale, attraverso l’uso di colori di forte impatto, non riconducibili a dati reali, in cui è evidente l’intenzione di rappresentare il visibile (che può essere una città piuttosto che un volto) e non – gli astratti – di interpretarlo – precisa la presentazione –. All’interno della mostra saranno esposti, anche, quadri riguardanti l’universo femminile. Sono giochi di colore e pennello, solitamente senza un netto confine tra astratto e figurativo, costituiti da larghe o piccole pennellate che descrivono a volte figure reali, a volte immaginarie».

«Ad esempio nei quadri riguardanti le città (alcune opere ritraggono vedute del lago di Como) si potrà notare che le case e gli edifici sono semplici pennellate o punti colorati sulla tela che nell’insieme danno l’idea dell’agglomerato edilizio ma presi separatamente sembrano pezzi di un quadro astratto – conclude la nota –. Lo stesso si può dire dei volti, formati da pennellate che giocano fra di loro, componendo la fisionomia di un viso che si scompone in semplici macchie astratte se ci si avvicina alla tela. Insomma, quadri che vanno “oltre la visione”». [md, ecoinformazioni]

14 marzo/ Wondy

WondyOvvero come si diventa supereroi per guarire dal cancro di Francesca Del Rosso che dialogherà con Davide Cantoni, giornalista, venerdì 14 alle 18 alle Libreria Feltrinelli di Como, in via Cesare Cantù 17. Per informazioni tel. 031.278109, e-mail Como@lafetrinelli.it.

Omaggio ad Alfonso Salardi

SalardiPer il centenario della nascita dell’artista alla Biblioteca comunale di Como, in piazzetta Venosto Lucati, fino al 22 marzo.

 

«In occasione del centenario della nascita dell’insegnante e artista di origini modenesi verranno esposti i disegni e le opere della Raccolta grafica comasca contemporanea di proprietà della Biblioteca – spiega un comunicato –. La collezione è stata integrata con una nuova opera donata alla città dal figlio Romano Salardi, scomparso lo scorso mese di dicembre». [md, coinfomazioni]

13 marzo/ Il grande Nord

grande_nordCultura e destino della Questione settentrionale presentazione del volume di Stefano Bruno Galli che dialogherà con Gerardo Monizza, presidente Editori Lariani, giovedì 13 alle 18 alla Libreria Feltrinelli di Como, in via Cesare Cantù 17. Per infomazioni
tel. 031.278109, e-mail Como@lafetrinelli.it.

Paesaggi dei sogni

collineDi Babaev Kamoljon allo Spazio Ratti, ex chiesa di S. Francesco in largo Spallino 1, aperta fino al 23 marzo, da martedì a venerdì dalle 15 alle 19,  sabato e domenica dalle 10 alle 19.

 

«Babaev Kamoljon artista, di origine uzbeka, è arrivato a Como nel lontano 1998, dopo aver superato con il massimo dei voti la selezione della Fondazione del presidente  della Repubblica dell’Uzbekistan – spiega una nota –. Dal 1998 al  2002 ha studiato all’Accademia di belle arti Aldo Galli a Como, diplomandosi in pittura con 110 lode. Terminati gli studi ha continuato a dipingere, a cercare la sua strada, il proprio percorso artistico. Ha realizzato numerose mostre in patria, nella sua città natale Tashkent, così come all’estero (Francia, Italia, Montecarlo, Kazakhstan)».

«La mostra presente a Como prevede l’esposizione di tele realizzate negli ultimi anni, tra Como e Tashkent – precisa la presentazione –; i lavori selezionati per questo evento sono caratteristici per i loro particolari formati, una delle molteplici declinazioni della cifra stilistica del pittore che, anche attraverso questo aspetto, comunica allo spettatore la sua personale visione dell’Arte e il suo percorso di ricerca. Oltre ai lavori di pittura, arricchiranno la mostra anche quattro pannelli di fotografie dedicate all’amata città di Como e sculture realizzate in ferro battuto, ad ulteriore testimonianza della poliedricità e dell’originalità di questo giovane talento uzbeko. L’artista, con questa esposizione vuole dare forma compiuta al suo percorso artistico; un lungo cammino con cui ha reso più vicini due Paesi, l’Italia e l’Uzbekistan, ricchi di storia e di bellezza». [md, ecoinformazioni]

Silenzio contro la Ztl

2014-03-10 20.45.46Per la quarta volta la protesta contro l’allargamento della Zona a traffico limitato tocca Palazzo Cernezzi, dopo i fogli bianchi, i lumini e i fischietti, questa volta l’ha fatta da padrone la musica.

2014-03-10 20.46.52All’inizio del Consiglio comunale di lunedì 10 marzo in si sono trovati in molti davanti al Municipio, quasi 300, per protestare, guidati dal consigliere di Adesso Como Alessandro Rapinese, seguendo l’appello del comitato Como di tutti. Girando attorno a Palazzo Cernezzi i manifestanti si sono portati dietro l’abside della chiesa di S. Fedele, dove sono stati accolti 2014-03-10 20.45.37da alcuni musicisti, che dopo avere suonato con la tromba il Silenzio (guarda il video) hanno fatto un piccolo concerto, molto applaudito. Fischi e urla «A casa! a casa!!» sono quindi stati rivolti all’indirizzo dell’Aula consiliare, dove però la protesta, essendo chiuse le finestre, si sentiva ben poco. I manifestanti si sono quindi spostati verso piazza Volta. Nella piazza che verrà coinvolta dall’allargamento della Ztl nei prossimi giorni la manifestazione è proseguita con una raccolta di schede di un referendum, “auto organizzato”, sulla Ztl. [Michele Donegana, ecoinformazioni]

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