Giorno: 2 Giugno 2014

Carovana antimafie/ In ricordo di Giovanni Falcone

10322479_509199799184594_54809964783067334_nIn occasione del 22esimo anniversario dell’attentato di Capaci, il Circolo Arci Magic Bus, in via della Repubblica a Olgiate Comasco, in collaborazione con il Comune di Olgiate Comasco, ha organizzato una serata in ricordo di Giovanni Falcone e della lotta alla mafia. Per l’occasione è stato proiettato il cortometraggio A29 (vincitore del premio Antonio Montinaro per la Legalità 2012) di Vincenzo Ardito, seguito dagli interventi di Enzo D’Antuono, Presidente Arci; Giulia Venturini di Arci Lecco; il Presidente del Comitato soci Coop Lombardia di Como; il Presidente di Arci Magic bus Fabrizio Romano e la musica di Fabrizio e Mauro 7grani.

Il 23 maggio 1992, sull’autostrada A29 che collega l’aeroporto di Punta Raisi con Palermo, all’altezza dello svincolo per Capaci, 572 chili di tritolo venivano fatti esplodere sotto l’autostrada. L’esplosione investiva la prima delle tre auto blindate in cui c’erano gli agenti della Polizia di Stato Antonio Montinaro, Rocco Di Cillo, Vito Schifani, che precedeva quella su cui viaggiavano il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e l’autista Costanza Giuseppe. Gli agenti Angelo Corbo,Paolo Capuzza e Gaspare Cervello, a bordo della terza blindata sono sopravvissuti all’esplosione. Dal luogo dell’attentato Giovanni Falcone e la moglie erano usciti vivi, ma arrivati in ospedale moriranno a causa delle lesioni subite.

Protagonista del cortometraggio è un pezzo di asfalto dell’autostrada A29, che salta per aria a metri di distanza, e viene raccolto da un bambino di 8/10 anni, che era in zona per caso con i genitori. Il bambino diventa un uomo adulto, Salvatore Romeo, che ha da sempre conservato quel pezzo di asfalto in ricordo di quella giornata. Lo terrà fino a quando ci sarà una svolta nella sua vita, e cioè quando passa il concorso in Magistratura, sentendo dentro di sé di aver reso memoria a quella giornata del 23 maggio 1992 decide di riportare il pezzo di asfalto al monumento dedicato a Giovanni Falcone.

Giulia Venturini di Arci Lecco ha raccontato le attività nei campi di lavoro di Libera e Arci, attivi ben in 9 regioni italiane: Sicilia, Campania, Puglia, Calabria, Marche, Liguria, Veneto, Toscana e Lombardia, da aprile a ottobre e possono parteciparvi persone singole e gruppi, di tutte le età, anche minorenni. «Durante la giornata sono previsti tre momenti: il lavoro in campagna; incontri con le cooperative e le associazioni del luogo; animazione e svago con diversi laboratori, tra cui teatro. L’obiettivo dei campi è formare ed educare alla legalità e alla responsabilità, agendo in prima persona. Prima di essere convertiti in attività culturali ed economiche, quei luoghi appartenevano alla mafia, ne simboleggiavano il potere; mentre dopo la confisca da parte dello Stato vengono restituiti alla collettività. Grazie ai campi di lavoro Arci questi luoghi abbandonati a loro stessi tornano a essere produttivi e vissuti, diventando comunità alternative alle mafie.

L’Arci inoltre organizza campi di lavoro e conoscenza all’estero. Per l’estate 2014 i Paesi di destinazione sono: Brasile, Mozambico, Palestina, Rwanda, Serbia, Giordania, le cui partenze sono programmate da luglio a settembre. Le attività vanno dalla conoscenza delle realtà locali all’animazione per i bambini, dai laboratori artigianali a quelli sull’educazione ambientale. Le iscrizioni scadono il 6 giugno, per ulteriori informazioni scrivere a campidilavoro@arci.it o consultare il sito www.arciculturaesviluppo.it

Il Presidente del Comitato soci coop Lombardia di Como ha sottolineato che i soci Coop si ispirano agli ideali dell’aiuto reciproco, della democrazia, dell’uguaglianza e della solidarietà, e ha concluso il suo intervento ricordando una frase di Giovanni Falcone:”La mafia è un fenomeno umano, e come tutti i fenomeni umani ha un principio, una sua evoluzione e avrà quindi anche una fine”.

L’intervento musicale dei 7Grani ha intervallato le parti della serata, intonando molte canzoni, coinvolgendo il pubblico presente, come “I cento passi” dei Modena City Ramblers e “Libera la sedia”.

La serata al Magic Bus ha ricordato quanto sia importante fare memoria del passato, per riuscire a costruire un futuro senza gli errori già commessi; errori non solo da evitare dentro di noi ma anche alle persone che ci stanno accanto, e le possibilità di agire in prima persona, a Como e così come in altre regioni e nazioni, sono molte. [Clara Chiavoloni, ecoinformazioni]

 

 

 

 

 

Giulia Venturini
Giulia Venturini

 

 

 

 

 

 

Presidente Comitato soci Coop Lombardia di Como

 

 

 

Mauro e Fabrizio 7grani
Mauro e Fabrizio 7grani

 

 

 

 

Cgil In-forma news maggio-giugno 2014

CGILinForma-news-2014-05p6È in distribuzione il quinto numero del 2014 della newsletter mensile della Cgil di Como. L’editoriale è dedicato alla strage di Brescia  Nel numero: Graduatoria istituto e Tfa, Tasi, Sciopero turismo, Sciopero pulizie Valduce, Bonus 80 euro, Cara riposo Ponte Lambro. Il tazebao è dedicato Costituzione resistente. Per ricevere Cgil in-forma via mail: cgilinformacomo@gmail.com. Sfoglia on line Cgil informa. [Si consiglia di scegliere la modalità schermo intero per evitare la pubblicità di Calameo].

Costituzione resistente/ Successo in piazza Cavour

“Guai a vivere solo di memoria”: Renzo Pigni, a nome dell’Anpi e del folto gruppo di associazioni organizzatrici del pomeriggio di festa Costituzione resistente, ha incitato i numerosi partecipanti a far vivere i valori della Costituzione e della Resistenza nell’attualità, aggiornando ciò che c’è da aggiornare, ma senza cancellare alcun riferimento ideale.

Un pomeriggio di festa, con la Musica spiccia del Baule dei Suoni e dei Settegrani, e molti spuinti di approfondimento, a comiciare dall’intervento dell’ex sindaco di Como. Pigni infatti ha ricordato le radici della Repubblica e della Costituzione, nata, riprendendo le parole di Calamandrei, «altrove, sui monti, sui corpi e sul sacrificio di tutti quelli che hanno combattuto per la democrazia e per la libertà, valori di cui il nostro testo fondamentale è diretta emanazione».

Parole forti, valide ancora di più in un momento come quello attuale, «dove un ombra nera si estende sul Continente, con il rischio che il passato ritorni in altre forme e con esiti drammaticamente uguali». L’impegno, ha continuato l’esponente dell’Anpi, diventa così quello di farsi «custodi di questi valori, non limitandosi però alla sola Memoria. Il Novecento è finito, per il nuovo Millennio servono nuove parole e nuove azioni».

Parole vibranti, che hanno fatto seguito ai saluti iniziali di Nicola Tirapelle, presidente della sezione Perugino Perugini dell’Anpi comasco, affiancato sul palco da Lucia Cassina, a nome dei numerosi soggetti organizzatori come Arci, Cgil, Comitato soci Coop, Libera, Emergency, Comitato comasco per la difesa della Costituzione, Istituto di Storia Contemporanea Perretta e Italia Cuba, e di Marcello Iantorno, “inviato” dell’Amministrazione comunale, che ha portato i saluti del Comune e plaudito all’iniziativa, a cui palazzo Cernezzi ha fornito un importante apporto politico e “logistico”,  tra il palco in piazza Cavour e le sedie per il pubblico.

Presto online sul canale di  ecoinformazioni tutti gli altri video degli interventi e della musica. Intanto, alcune immagini. [FC e LF, ecoinformazioni]

 

Il pubblico in piazza Cavour

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Sul palco: Renzo Pigni, Marcello Iantorno, Lucia Cassina, Nicola Tirapelle

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Nicola Tirapelle, dell’Anpi di Como

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Renzo Pigni

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Musica spiccia e Settegrani

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I totem dell’Arci e di ecoinformazioni

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BeCOMe/ Verso Expo 2015

downloadIl secondo incontro nella giornata dedicata all’anteprima di BeCOMe di venerdì 23 maggio si è tenuto durante il pomeriggio nell’aula magna del Politecnico di Como in via Castelnuovo, accogliendo come ospiti l’Assessore alle politiche economiche, attività produttive e lavoro Gisella Introzzi, la Vicesindaco del Comune di Como Silvia Magni, e Paolo Verri, direttore Contenuti espositivi ed eventi di Padiglione Italia-Expo 2015. L’attenzione si è focalizzata su Padiglione Italia, i suoi eventi in programma, gli obiettivi durante e post Expo. [Guarda tutti i video dell’iniziativa e tutti i video della altre iniziative BeCOMe sul canale di ecoinformazioni; leggi su questo blog tutti gli altri articoli su BeCOMe]

L’esposizione universale si terrà nella zona nord-ovest del capoluogo lombardo, su una superficie di un milione di metri quadri, adiacente all’area espositiva di Fiera Milano, tra il primo maggio e il 31 ottobre 2015. Il tema sarà Nutrire il pianeta, energia per la vita, includendo tutto ciò che riguarda l’alimentazione e l’educazione alimentare. Vi parteciperanno 144 paesi, divisi in 60 padiglioni principali affiancati da dei padiglioni detti “cluster”, e l’Italia sarà il protagonista.

 

Padiglione Italia

«Sarà la porta d’ingresso del nostro paese, un biglietto da visita e un laboratorio di relazioni internazionali» spiega Paolo Verri alla platea (circa quaranta persone). Dall’incrocio dei due assi che attraversano in lunghezza e larghezza tutta la zona espositiva, si apre la grande Piazza Italia, su cui si affaccia Palazzo Italia, l’unico oggetto architettonico che rimarrà anche dopo l’Expo. Il concept individuato dal Padiglione è il Vivaio, una metafora che indica uno spazio che aiuta i progetti e le energie giovani a “germogliare”. Sarà il luogo in cui l’urbanità e l’architettura si fondono per dare vita al paesaggio italiano; tutti i materiali con cui è costruito sono a impatto zero, assorbendo la luce solare e trasformandola in energia per l’illuminazione del Padiglione. Grazie alla sua altezza, sarà visibile da tutti i punti dell’area.

 

Lo scopo

«Qualsiasi evento è uno strumento, non un obiettivo finale – spiega Paolo Verri mentre vengono proiettate delle diapositive – servirà a dimostrare che l’Italia non è solo museo e patrimonio, ma anche laboratorio aperto all’innovazione; fare leva sulla qualità dello stile di vita italiano e non sulla quantità; valorizzarne i marchi; presentare decine di start-up al giorno e lanciare il settore turistico». Quindi l’Expo sarà solo un punto di partenza, di cui le nazioni si dovranno servire nel vicino futuro  per creare e saldare le connessioni tra i territori: «Il compito di Expo non è quello di preoccuparsi degli effetti che farà sul territorio e di sostenere le connessioni che si creeranno»; dovranno quindi essere le nazioni a preoccuparsi di creare un sistema che sostenga le relazione nel lungo periodo.

 

Attività previste

In programma nei 6 mesi di manifestazioni ci sono 2000 eventi, attività con ospiti internazionali e nazionali, dirette tv, radio e in internet; show serali, attività per e con le scuole; 6 convegni scientifici, proiezione di film, conferenze sul ruolo italiano nella cultura e sull’imprenditorialità, eventi live di show coking , insieme  d anteprime degli eventi culturali nella città di Milano. Sono previste attività rivolte alle istituzione e imprese, ogni mese con una tematica diversa: sicurezza alimentare, riqualificazione urbana e rurale, sostenibilità e biodiversità, cooperazione, conservazione e creatività, innovazioni tecnologiche.

Per ulteriori dettagli su Expo e Padiglione Italia ecco i siti ufficiali: www.padiglioneitaliaexpo2015.com e www.expo2015.org.it

L’Assessore Gisella Introzzi ha ricordato gli appuntamenti di BeCOMe. [Clara Chiavoloni, ecoinformazioni]

 

Da sinistra: Gisella Introzzi, Paolo Verri, Silvia Magni
Da sinistra: Gisella Introzzi, Paolo Verri, Silvia Magni

 

 

 

Paolo Verri spiega le attività di Padiglione Italia a Expo 2015
Paolo Verri spiega le attività di Padiglione Italia a Expo 2015

 

 

 

 

5 giugno/ Quattro racconti per persone distratte

quattro racconti per persone distrattePresentazione del volume (Narcisus.me) di Matteo Antonio Rubino, giovedì 5 giugno alle 18 alla Libreria Ubik in piazza S. Fedele a Como.

 

«Quattro racconti per persone distratte: solo perché quattro, in fondo, significa pochi – spiega la presentazione –. Quattro racconti – o forse più – per chi non si lascia incantare dalle apparenze ma ama lasciarsi stupire dalla bellezza che si nasconde e che si lascia inseguire. Racconti per chi non cerca sorprese scontate. Per chi è pronto a rimettere in gioco le proprie convinzioni, ritornando sui propri passi: per guardare meglio negli angoli, smuovendo la polvere, resistendo agli abbagli. Per chi vuole capire, superando i malintesi. Quattro racconti – ma anche meno, forse – di certo non per tutti».

Per informazioni tel. 031.273554. [md, ecoinformazioni]

5 giugno/ Operazione spose di Guerra

operazione spose di guerraStorie d’amore e di emigrazione, presentazione del libro di Silvia Cassamagnaghi giovedì 5 giugno alle 21 alla Biblioteca dell’Istituto di storia contemporanea “Pier Amato Perretta” in via Brambilla 39 a Como. Per informazioni tel. 031.306970, e-mail isc-como@isc-como.org, Internet www.isc-como.org.

2 giugno/ Celebrazione in piazza Duomo

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In bilico tra ritualità tradizionale e appello all’attualità, si è svolta in piazza Duomo la celebrazione della Festa della Repubblica, con la partecipazione di un folto pubblico.

Tutti improntati a un richioamo alla coesione della nazione i discorsi del prefetto Bruno Corda (più centrato sulla fase economica e sociale) e del sindaco di Como Mario Lucini (più centato sui richiami ideali e storici della Liberazione e della Costituzione); ispirato a un generico richiamo all’Europa il breve saluto del presidente della Consulta provinciale degli Studenti. [FC, ecoinformazioni]

 

Il prefetto.

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Il sindaco

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Il presidente della Consulta degli Studenti

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5 giugno/ #COMO2015. Sesta edizione della Giornata dell’innovazione

giornata innovazione 14Giovedì 5 giugno 2013 a ComoNExT – Parco scientifico e tecnologico di Lomazzouna giornata di: «Idee, proposte, riflessioni per delineare una prospettiva sul presente e sul futuro».

 

«Un’intera giornata ricca di appuntamenti in cui giovani, imprese, istituzioni ed associazioni discuteranno di turismo e di accoglienza: mobilità, trasporti, ambiente, cultura, tradizioni, bellezza paesaggistica, architettura, servizi al cittadino, contesto imprenditoriale, accoglienza e altro ancora – spiega la presentazione –. L’evento si svolgerà in concomitanza con la celebrazione del quarto compleanno di ComoNExT che, assieme alle aziende insediate, rimarrà aperto al pubblico per presentarsi a studenti ed imprese interessate».

 

Programma:

Alle 10, apertura istituzionale, contributo audio-video realizzato con la collaborazione di Camera commercio di Como, Accademia di belle arti A. Galli, Conservatorio Verdi, Emotional View e Audio Video Italiana. Segue presentazione da parte degli studenti delle scuole superiori dei progetti partecipanti al concorso IdeaImpresa2014 con il contributo di esperti, in rappresentanza di istituzioni, imprese e associazioni.

Alle 15, laboratori tematici per studenti e imprenditori: Il turismo sostenibile attrae (ultimo incontro del ciclo INNOVIAMOCIdài), Turismo 3.0 tra innovazione e comunicazione, Timeline, backstage di una produzione audio-video, e Obbligo di innovazione, backstage di una radio;

Alle 17.30, Premiazione dei progetti vincitori IdeaImpresa2014, con Paolo De Santis, presidente Camera di commercio Como, e Giorgio Carcano, presidente ComoNExT.

La partecipazione libera con registrazione su http://iscrizionionline.co.camcom.gov.it.

Per informazioni e-mail servizi.innovativi@co.camcom.it, Internet www.co.camcom.it o www.comonext.it. [md, ecoinformazioni]

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