Giorno: 16 Settembre 2014

Qualche controllo in più sulla presenza

COMO COMUNE 3Approvata una mozione del M5s che chiede di segnalare i tempi di permanenza in aula del consiglieri comunali. Sulle mozioni Paco-Sel in autonomia dalla maggioranza.

 

Preliminari

Nelle preliminari al Consiglio comunale di Como di lunedì 15 settembre Alessandro Rapinese, Adesso Como, ha riproposto il problema della sicurezza delle case comunali di via Spartaco e anche di lavori eseguiti male a un tetto, mentre Laura Bordoli, Ncd, ha annunciato una interrogazione sul recupero di quanto dovuto dai condoni: «È vero che se ne occupa un solo dipendente?»

Presenze

Fatto l’appello l’assemblea ha affrontato una prima mozione presentata dal consigliere pentastellato Luca Ceruti per l’introduzione di un parametro, legato all’effettiva presenza durante la seduta, per l’erogazione del gettone di presenza ai consiglieri. Un dibattito ripreso a due mesi e mezzo dalla sospensione. Una proposta su cui si è espresso in maniera contraria Luigi Nessi, Paco-Sel, «saranno i cittadini che premieranno chi si è effettivamente impegnato durante il suo mandato», seguito dal collega di gruppo Vincenzo Sapere, perplesso sulle modalità di controllo e sulla possibilità o meno di “decurtare” il gettone di presenza. Modalità controverse che verranno in ogni modo demandate a chi se ne occuperà durante la riforma del Regolamento comunale. La proposta ha infatti trovato un appoggio nella maggioranza, il capogruppo del Pd Andrea Luppi ha parlato «di un elemento di valutazione in più per il cittadino», e chiesto modifiche nella forma. Fatte delle correzione di alcuni errori con un primo emendamento l’aula ha approvato  ulteriori modifiche, ancora ritoccate per paura di un elaborato finale troppo generico su proposta di Ada Mantovani, Adesso Como. Un’ultima proposta che introduce la richiesta di indicare i tempi di presenza dei consiglieri in aula nei verbali da pubblicare poi sul sito Internet del Comune. La mozione è stata così approvata dall’aula, con 8 astensioni, tra cui il sindaco, spaccata la maggioranza Paco-Sel ha votato contro assieme a Italo Nessi, Como Civica.

8 per 1.000

Praticamente tutti d’accordo poi nell’approvare la mozione, sempre di Ceruti, per invitare il Comune a predisporsi a chiedere l’accesso ai fondi tratti dall’8 per 1.000 per la sistemazione dell’edilizia scolastica.

Posteggi e Ztl

Il Consiglio ha quindi affrontato la mozione di Ceruti che chiedeva la realizzazione del Piano della sosta in città, mentre Enrico Cenetiempo, Ncd, ha ritirato la proposta di annullamento delle deliberazioni sulla Ztl, due proposte presentante entrambe nel settembre dell’anno scorso che avrebbero dovuto essere discusse congiuntamente. «I posteggi a Como risultano essere un problema – ha detto Ceruti – bisogna andare a realizzare un Piano della sosta più adeguato», ma poi la discussione è invariabilmente tornata sull’allargamento della Zona a traffico limitato. Rapinese ha paura delle piazze vuote e lasciate a se stesse come piazza Roma «dove l’unico bar ha chiuso», mentre Marco Butti, Gruppo misto, si è lamentato per la segnaletica all’uscita da via Rodari che può risultare pericoloso e Mario Molteni, Per Como, «sono 13 mesi che stiamo sperimentando la Ztl e allora vediamo, adesso, i risultati». «Il Piano della sosta è un bisogno reale» è tornato al tema originario Ceruti nella replica, ma non ha convinto tutta la maggioranza che ha bocciato la proposta, salvo Paco-Sel che l’ha appoggiata assieme alle minoranze, astenuto il sindaco. [Michele Donegana, ecoinformazioni]

Chiara Braga riconfermata nella Segreteria nazionale Pd

chiara bragaLa parlamentare comasca su Facebook si dice: «Emozionata e felice di poter continuare il lavoro iniziato in Segreteria nazionale! Grazie al nostro Segretario che mi ha riconfermato la sua fiducia, a tutti i compagni di prima e ai nuovi compagni di Segreteria, a tutte le persone che in questi mesi mi sono stati di grande supporto e con i quali abbiamo condiviso successi e fatiche e che spero vorranno essere ancora al mio fianco…adesso un bel respiro e si riparte ‪#‎passodopopasso‬».

 

 

19 settembre/ Sogno di una notte di fine estate

sogno di notte di fine estateNotte bianca della maglia al Giardino della valle a Cernobbio, per dare risalto al giardino, un piccolo omaggio alla sua ideatrice nonna Pupa, venerdì 19 settembre, dalle 20 fino alle 8 del mattino del giorno seguente: «Per creare un prato verde ricoperto di fiori».

 

Organizzano Urban Knitting, Fata Morgana, Eletta Revelli (ideatrice ed organizzatrice dell’Urban Knitting di Brienno), i Novellatori di Cernobbio, Leggevamo 4 libri al bar… a Como, i Gas (Gruppi di acquisto solidale) di Como e Cernobbio, Como ruota libera, Celtic Arp Orchestra. Contestualmente si cercano lettori «portate un libro, una sedia, una felpa e una luce, tema della serata i fiori, l’estate, il rinnovamento, l’ambiente» inoltre «si leggeranno testi sulla notte e sui folletti, arpe celtiche suoneranno sotto le stelle, attori professionisti e dilettanti reciteranno pezzi tratti da Shakespeare e una biciclettata in piena notte partirà da Como e arriverà al giardino». Per informazioni e-mail fatamorganacomo@gmail.com. [md, ecoinformazioni]

L’eredità di Augusto nel territorio di Comum

augustoMostra per le celebrazioni del bimillenario della morte dell’imperatore al Museo archeologico di Como, inaugurazione venerdì 19 settembre alle 17.30, aperta fino al 30 novembre.

 

Molte mostre ricordano la morte dell’imperatore il 19 agosto del 14 d.C., «Sono state organizzate in Italia e all’estero per ricordare questa data, a cominciare dalla capitale con una grande mostra alle Scuderie del Quirinale. In tutte queste celebrazioni sono state messe in evidenza soprattutto le grandi doti politiche di Augusto, grazie alle quali egli riuscì a raggiungere e mantenere un potere pressoché assoluto».

«L’esposizione comasca vuole invece presentare non tanto la figura dell’imperatore (del quale peraltro ci è rimasto un ricordo vivissimo: il ritratto marmoreo che è quasi un simbolo del Museo Giovio), quanto ciò che le testimonianze archeologiche ci dicono circa le trasformazioni avvenute nel nostro territorio a partire dall’età augustea – precisa la presentazione –. È proprio in quel periodo, infatti, che si compie pienamente il processo di romanizzazione che vede affermarsi gradualmente anche da noi le abitudini, gli oggetti e gli stili di vita tipici dei nuovi dominatori. Sono soprattutto i corredi funerari a fornirci queste indicazioni, poiché la quasi totalità dei reperti d’età augustea provengono da contesti tombali. Nella mostra sono rappresentate sia grandi necropoli (come quelle di Rovello Porro e Intimiano-Mandana) sia piccoli nuclei di tombe, come Bregnano e Cantù, con diversi oggetti di uso quotidiano. Il vasellame anzitutto, che mostra nelle forme e nella tecnologia il progressivo adeguamento delle popolazioni locali a modelli centro-italici; ma anche oggetti più raffinati o comunque più esclusivi, come uno specchio o un anello con gemma, rivelano l’introduzione di abitudini fino ad allora sconosciute. Non mancano tuttavia alcuni reperti arrivati al Museo come dono di collezionisti e pertanto non legati al nostro territorio, monete e gemme in particolare, che costituirono uno degli elementi più utilizzati dalla propaganda imperiale». [md, ecoinformazioni]

Cinegiornale ecoinformazioni/ Pasolini, L’isola che c’è, Menapace, Nkm0

cinegiornaleAnticipiamo il Cinegiornale di ecoinformazioni a cura di Andrea Rosso in proiezione dal 16 settembre allo Spazio Gloria dell’Arci Xanadù di Como. In questa edizione:  Una disperata vitalità, L’isola che c’è che si svolgerà a Villa Guardia nel Parco comunale il 20 e 21 settembre (programma), Lidia Menapace, News km zero.

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