Mese: Settembre 2014

5 ottobre/ Apre il km_c

kmconoscenza_bnSi potrà percorrere l’intero percorso del Chilometro della conoscenza da Villa Olmo a Villa Sucota, passando attraverso Villa del Grumello» domenica 5 ottobre dalle 10 alle 17 (in caso maltempo tutto rinviato al 12).

«Chiuso l’accordo con le Canossiane, è stato, infatti, realizzato il ponticello ciclo-pedonale che collega il parco di Villa Olmo con Villa del Grumello, così come si è conclusa la messa in sicurezza dell’area delle serre di Villa Olmo ed è stata ultimata l’apertura del nuovo accesso da via Caronti, accesso che consentirà un collegamento ai parchi anche dal quartiere di via Bignanico – spiega un comunicato –. Sarà un’occasione per ammirare uno dei tratti più pregiati e ricchi di fascino della sponda occidentale del primo bacino del lago di Como, un paesaggio unico, arricchito da un patrimonio artistico e culturale di rara bellezza».

«Dopo Villa Olmo, che ospita la mostra Ritratti di città, si potrà proseguire per visitare il Museo del tessuto della Fondazione Antonio Ratti, le mostre e le esposizioni proposte nelle Ville, esplorare i magnifici giardini e le serre di inizio Novecento del Grumello – allestite per l’occasione da Emilio Trabella della Società Ortofloricola Comense – accompagnati lungo il percorso da animazioni nella natura e momenti musicali, a cura del Teatro Sociale – prosegue la nota –. Un’opportunità anche per meglio conoscere l’attività del Centro Volta, della Scuola di cinema Dreamers e dell’Accademia Galli, ospitate all’interno del km_c, ma anche per diventarne i protagonisti inviando le proprie foto dell’evento all’indirizzo facebook.com/chilometrodellaconoscenza».

Ma cosa è il km_c?: «Uno scrigno che contiene luoghi, realtà culturali, scientifiche e produttive ed eventi di respiro internazionale, che si apre alla cittadinanza, proponendosi come polo culturale eccellente, proiettato verso Expo2015 con l’obiettivo di accrescere l’attrattività del territorio, ma anche di mettere a disposizione dello stesso una risorsa infrastrutturale e di contenuti di alto livello», un ambito «promosso e sostenuto dalla Camera di commercio di Como in collaborazione con Comune di Como, Provincia di Como, Associazione Villa del Grumello e Fondazione Antonio Ratti, realizzato anche con il contributo di Fondazione Cariplo e delle risorse europee nell’ambito del Programma operativo regionale Fesr 2007-2013, che ha finanziato il Progetto integrato dell’area Ecolarius. Diffondere la cultura dell’ambiente e del paesaggio tra lago e montagna, coordinato dalla Provincia di Como, che è l’ente capofila, con l’obiettivo di salvaguardare e valorizzare il patrimonio culturale e ambientale in vista di uno sviluppo coordinato, armonioso e sostenibile».

In futuro, «dai prossimi mesi» si specifica, «sarà possibile visitare il km_c in modo più assiduo, grazie alla definizione degli orari di apertura al pubblico dello stesso, orari che dovranno necessariamente tener conto delle limitazioni dovute agli eventi non accessibili al pubblico organizzati all’interno di alcune delle sue strutture». Per ora: «Per quanto riguarda il parco di Villa Olmo e l’apertura del cancello di via Caronti, gli orari sono i seguenti: dal 1 ottobre al 31 marzo dalle 8 alle 19, dal 1 aprile al 30 settembre dalle 8 alle 23».

Per informazioni Internet www.chilometrodellaconoscenza.it. [md, ecoinformazioni]

Consegnata in Regione la perizia per le paratie

facciatapalazzocernezziIl Comune di Como ha portato al Pirellone gli incartamenti della nuova variante che verranno valutati dai tecnici regionali. Servono 1,8 milioni in più.

«Il richiamo di Regione Lombardia al rispetto dei tempi ha avuto i suoi effetti. Il Comune di Como ha infatti consegnato ai miei Uffici la documentazione della perizia di variante del progetto per la messa in sicurezza idraulica della città – afferma soddisfatta Viviana Beccalossi, assessora regionale lombarda al Territorio, urbanistica e difesa del suolo – Oggi si chiude una fase difficile che si è prolungata per troppo tempo. La perizia di variante, composta da oltre 300 tavole, è un documento complesso, che Regione Lombardia dovrà esaminare con la massima attenzione a tutti i gradi di verifica».

Una verifica tecnica, economica e giuridica della variante rispetto agli accordi del settembre 2013 e la coerenza con le procedure degli appalti.

«L’impegno di Regione Lombardia – spiegano da Milano – è quello di procedere contemporaneamente a tutti i controlli previsti in fase di istruttoria preliminare affidata all’Assessorato al territorio, prima della consegna dei documenti al Nucleo di valutazione e verifica degli investimenti pubblici, che ne dovrà certificare il via libera definitivo».

«Pur sapendo che i cittadini di Como sono, a ragione, impazienti di vedere chiusa questa vicenda, va detto che i controlli non possono essere svolti in pochi giorni, soprattutto visti i tempi che il Comune ha impiegato per predisporre la variante – fa un affondo l’assessora –. Non sarebbe un’istruttoria seria. Si può però stimare che, entro la metà di novembre, completeremo il nostro lavoro e, se, come tutti auspichiamo, il progetto verrà approvato, riconsegneremo al Comune la titolarità per riattivare il cantiere».

«Il lavoro è chiuso, abbiamo rispettato il termine del 30 settembre e tutti gli elaborati della perizia (387, ndr) sono stati consegnati – aggiunge il sindaco di Como Mario Lucini –. È stato fatto uno studio serio ed accurato, l’impostazione generale è stata condivisa fin dall’inizio con gli uffici regionali e pertanto confidiamo che l’esito della verifica sia positivo. Rispetto a quanto era stato previsto dallo studio di fattibilità e il cui livello progettuale, per sua natura, è da assoggettare a debiti approfondimenti, il computo complessivo porta ad una differenza di un milione e 800mila euro».

«Si tratta di una differenza legata essenzialmente all’esito degli approfondimenti geologici e geotecnici e ai sondaggi che sono stati effettuati e che hanno portato a dover incrementare le opere di fondazioni speciali (pali e palancole) e quelle finalizzate al presidio sismico – conclude Lucini –. Regione, naturalmente, è già al corrente e insieme ragioneremo su come chiudere e individuare le risorse necessarie». [md, ecoinformazioni]

Sel e Paco-Sel/ Giornata della memoria e dell’accoglienza

sangue nostrumAnche Sel e Paco-Sel parteciperanno alla manifestazione di venerdì 3 ottobre in piazza Duomo dalle 17 per la prima Giornata della memoria e del ricordo delle vittime uccise da chi sta trasformando per pregiudizi egoismi e strumentalizzazioni politiche il mare nostrum in un lago di sangue. Lo hanno comunicato il coordinatore provinciale di Sel Marco Lorenzini e i portavoce di Paco-Sel.

Chiusa via Bellinzona a Como per tre sere

largo ceresio como«Dalle ore 21 alle ore 5 dei giorni 29 e 30 settembre e 1 ottobre (in caso di maltempo dei giorni 6, 7 e 8 ottobre), la via Bellinzona, dal largo Spluga all’incrocio via Abba/via Camozzi, sarà vietata la circolazione – informa il Comune di Como –. Il transito sarà consentito solo ai residenti, alle forze dell’ordine, al soccorso sanitario e tecnico urgente. I bus potranno transitare fino alle ore 22. Il provvedimento è legato al taglio di alcune piante da parte di un privato».

Students Exchange Como-Tokamachi

facciatapalazzocernezziPer lo scambio studentesco del Comune di Como, promosso con la Famiglia comasca, domande entro il 30 ottobre.

 

«Dovranno essere presentate entro il 30 ottobre le domande di partecipazione a Students Exchange Como-Tokamachi, il bando promosso dal settore relazioni internazionali del Comune di Como, in collaborazione con l’associazione Famiglia comasca – ricorda Palazzo Cernezzo –. L’iniziativa è rivolta a due giovani studenti interessati alla cultura giapponese e interessati ad approfondire il legame di amicizia tra le due città. Il programma prevede tre fasi: accoglienza degli studenti giapponesi, soggiorno all’estero, impegno in attività di volontariato rivolte alla promozione del gemellaggio sul territorio cittadino».

«Il Comune di Como sosterrà le spese di viaggio dei due studenti comaschi, mentre il loro soggiorno in Giappone sarà a cura delle famiglie ospitanti – si precisa –. Al termine del progetto i partecipanti si impegnano a presentare una relazione dell’esperienza effettuata e un video amatoriale che documenti i momenti più significativi dello scambio. Ai partecipanti è richiesta la disponibilità a ospitare per due settimane uno studente giapponese nel periodo natalizio; effettuare un soggiorno di due settimane nella città di Tokamachi presso la famiglia del ragazzo precedentemente ospitato in Italia, nell’estate 2015; svolgere attività di volontariato, d’intesa con l’associazione Famiglia comasca, per promuovere il gemellaggio tra le due città; presentare alla cittadinanza l’esperienza effettuata partecipando a manifestazioni organizzate dal Comune nell’ambito della promozione delle relazioni internazionali. L’anno prossimo, tra l’altro, ricorre il 40° anniversario del gemellaggio tra Como e Tokamachi. Ai candidati sarà quindi chiesta anche la presentazione di una proposta di attività da realizzare a Como sul tema del gemellaggio».

Per potere partecipare bisogna avere: «Età compresa fra i 18 e i 30 anni; Residenza nella città o nella provincia di Como; Iscrizione ad un istituto superiore o in corso a una facoltà universitaria; Conoscenza della lingua inglese, obbligatoria. Le domande, indirizzate al settore Relazioni Internazionali, dovranno pervenire al protocollo del Comune entro e non oltre il giorno giovedì 30 ottobre alle ore 12 o essere spedite, tramite raccomandata (farà fede il timbro postale)».

Per informazioni tel. 031.252451, e-mail relazioniinternazionali@comune.como.it, Internet www.comune.como.it. [md, ecoinformazioni]

32° Festival internazionale delle marionette

festival marionette 2014Fino al 5 ottobre al Teatro Foce a Lugano con Musicateatro, la Compagnia di Michel Poletti, per 15 spettacoli provenienti da Australia, Uruguay, Argentina, Spagna, Italia, Svizzera, Germania: «Il grande appuntamento con il Teatro della Fantasia con 14 delle migliori compagnie della scena internazionale. 40 attori, cantastorie, musicisti, marionettisti. 250 marionette, burattini, pupazzi ed altro ancora». Per informazioi Internet www.palco.ch.

Il Ticino analizzerà la mobilità transfrontaliera

doganaChiassoVerrà effettuato un conteggio del traffico veicolare e un sondaggio sulle abitudini di mobilità.

 

«A partire dal 30 settembre 2014, il Dipartimento del territorio, Sezione della mobilità, procederà ad un rilevamento statistico in prossimità dei valichi di confine del Canton Ticino – annuncia un comunicato stampa –. Il 30 settembre verranno effettuati i conteggi del traffico veicolare in entrata in tutti i valichi. Nei mesi di ottobre e novembre 2014 verrà realizzata un’inchiesta rivolta direttamente ai conducenti. Il rilevamento del volume di traffico in ingresso in Ticino, in programma martedì 30 settembre, verrà svolto presso tutti i valichi di confine (Madonna del Ponte, Dirinella, Camedo, Indemini, Gandria, Fornasette, Ponte Tresa, Ponte Cremenaga, Arogno, Cassinone, Brusino, Arzo, Ligornetto, San Pietro di Stabio, Stabio Gaggiolo, Brusata, Novazzano, Ponte Faloppia, Pedrinate, Chiasso Strada, Chiasso Autostrada e Pizzamiglio)».

«Oltre a definire il numero dei veicoli in transito presso tutti i valichi, il rilevamento fornirà i dati relativi all’immatricolazione, al grado di occupazione e alla tipologia dei mezzi – si specifica –. Questo accertamento ha quale obiettivo principale l’individuazione di soluzioni efficaci per contenere e ridurre il traffico veicolare alle frontiere e lungo i principali assi di penetrazione, con particolare riferimento alla mobilità aziendale. Gli addetti del Dipartimento del territorio rileveranno il traffico veicolare senza interromperne il regolare flusso. Il sondaggio (inchiesta “face to face”) si svolgerà durante i mesi di ottobre e novembre 2014 e ha come scopo quello di ottenere informazioni dettagliate riguardo alle abitudini di mobilità dei conducenti, in particolar modo dei lavoratori e degli studenti pendolari che, quotidianamente, valicano le principali frontiere del Canton Ticino».

«I veicoli verranno fermati a campione in collaborazione con le Guardie di confine e fatti accostare in modo idoneo per poter svolgere l’inchiesta – si rassicura –. Non sono previste turbative del traffico. Le domande, l’inchiesta durerà una manciata di minuti, verteranno in particolare su: paese di immatricolazione del veicolo, numero di occupanti, domicilio del conducente, origine del viaggio, destinazione del viaggio, scopo del viaggio, periodicità dello spostamento, motivo dello spostamento, eventuale disponibilità di parcheggio riservato, eventuale possesso di un abbonamento al trasporto pubblico svizzero, eventuale disponibilità del conducente a condividere l’auto o a seguire un piano di mobilità aziendale».

«Si richiede la massima collaborazione da parte degli automobilisti – precisa e conclude la nota –. I conteggi e le inchieste ai valichi di confine sono necessari e fondamentali per gestire il traffico transfrontaliero e attuare una corretta pianificazione dei trasporti (trasporto pubblico, mobilità aziendale). I risultati del Sondaggio 2014 saranno resi noti al pubblico nei primi mesi del 2015 e faranno da utile supporto statistico per i Programmi di agglomerato di terza generazione». [md, ecoinformazioni]

Elena Tortia vince la sesta edizione di CoCoCo

cococo-2014-COPA ottobre a San Pietro in Atrio la collettiva dei venti finalisti e scambio artistico Como – Nablus – Netanya.

 

«L’artista ha vinto con la videoinstallazione In fondo lo sapeva composta da una doppia proiezione dove due donne, l’una non udente e l’altra che utilizza il linguaggio dei segni, si misurano per la prima volta con la modalità espressiva dell’altra – spiega una nota –. Elena Tortia è stata scelta per la grande qualità formale e concettuale del lavoro che si esprime con diversi materiali in dialogo con lo spazio e per la sensibilità e la profondità dei temi affrontati».

«L’artista, oltre a ricevere un premio in denaro di 2mila euro, terrà una personale nello spazio espositivo di S. Pietro in Atrio a Como, dal 15 novembre al 7 dicembre (inaugurazione venerdì 14 novembre ore 18) . prosegue lo scritto –. Prima di arrivare al verdetto finale, la giuria – composta da Giacinto di Pietrantonio, critico d’arte e direttore della GAMeC di Bergamo, Rachele Ferrario, storico e critico d’arte contemporanea, docente all’Accademia di Brera, Luigi Ratclif, segretario Gai, Associazione per il Circuito dei giovani artisti italiani, Mimmo Totaro, artista e coorganizzatore di Miniartextil Como, Francesca Testoni, coordinatrice del concorso presso l’Assessorato alla cultura ed esperta in arte contemporanea – ha vagliato 313 candidature, giungendo a una selezione di 20 artisti, con opere che spaziano dalla pittura alla fotografia, dall’installazione/scultura alla video arte e al libro d’artista: Niccolò Angeli con l’installazione Water; Alessandra Bello con la fotografia Sight’s Blue Sense; Fatima Bianchi con la video installazione Oggi che è domenica, vi immagino tutti a casa e vi sono vicino; Martina Brugnara con l’installazione Imposizione formale; Nicolò Bruno con l’opera pittorica Freilicht; Ivana Bukovac con l’opera pittorica Behind the Curtain; Mattia Campo Dall’Orto con il libro d’artista Once We were Hope; Hugo Cardenas con il disegno Senza titolo; Michele D’Agostino con la scultura Lontano anni luce?; Klodian Deda con l’installazione fotografica Free Space; Irene Dionisio con il video Quel évenément imprévisible; Elisabetta Falanga con il video La Stanza di Elena; Francesco Fossati con la fotografia Sometimes I think about Pyongyang; Roberta Garbagnati, con l’installazione Perimetrale; Silvia Giambrone con la serie Collars; Fabrizio Monsellato con la scultura Untitled#bedroom series; Emmanuele Panzarini con l’installazione Exit; Benedetta Pomini con la fotografia Kairos; Milton Blas Verano con la serie di dipinti Untitled serie. Le opere dei 20 artisti scelti saranno presentate in una collettiva a Como nello spazio di San Pietro in Atrio, dal 18 ottobre al 9 novembre (inaugurazione venerdì 17 ottobre alle 18)».

Il comunicato ricorda anche che: «Si aggiudicano inoltre il premio speciale Scambio artistico Como – Nablus – Netanya: Fatima Bianchi, che si recherà a Netanya (Israele) e Nicola Lorini, che si recherà a Nablus (Palestina). Questa sezione del concorso è stata organizzata nell’ambito del gemellaggio tra Como e le due città, una palestinese e l’altra israeliana. Gli artisti avranno la possibilità di esporre il loro lavoro ed entrare in contatto con le istituzioni culturali dei due paesi. Allo stesso modo, Como ospiterà un artista palestinese e uno israeliano: il primo Khaled Istaityi, esporrà un suo lavoro nella collettiva Co.Co.Co. di ottobre. L’artista israeliano, selezionato dalla città di Netanya, giungerà invece a Como nel 2015». [md, ecoinformazioni]

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