Chiusa Ritratti di città

ritratti di cittàPalazzo Cernezzi tira le fila e comunica i dati della mostra di Villa Olmo che ha chiuso con 23.306 presenze. Cavadini soddisfatto.

 

«In totale sono state 23.306 le persone che hanno visitato il percorso espositivo in occasione dell’inaugurazione e nel periodo di apertura della mostra apprezzando l’opportunità di vedere opere raramente esposte, perché per l’80% provenienti da collezioni private: pezzi importantissimi di cui alcuni meno noti, tutti di grande qualità – spiegano gli organizzatori –. Alle due manifestazioni inaugurali sono intervenute 1.227 persone. 22.079 sono stati gli ingressi registrati in reception dal 28 giugno» alla chiusura».

«Interessante l’analisi dei visitatori, che dà ragione alla scelta fatta dal Comune rispetto alla calendarizzazione della mostra, che a sostegno della vocazione del territorio è partita nei mesi estivi attraendo molti turisti e poi si è attestata nell’autunno lavorando con i gruppi italiani e con le scuole, mentre i turisti diminuivano a causa della fine del periodo delle vacanze. Fino a fine agosto i visitatori erano per il 60% italiani e per il 40% stranieri (tedeschi, francesi, belgi francofoni, belgi fiamminghi, olandesi, qualche americano e australiano; a fine agosto molti russi); in settembre e per le prime 3 settimane di ottobre 70% italiani e 30% stranieri (soprattutto russi, seguiti dai francesi); nelle ultime 4 settimane la percentuale è stata del’87% italiani e del 13% stranieri (tedeschi, francesi, qualche russo). 74 sono stati i gruppi scolastici che hanno visitato la mostra; gli studenti provenivano da elementari, medie, licei e università».

«I gruppi – facenti capo ad associazioni culturali, tour operator, associazioni no profit e club – sono stati 99 – prosegue il comunicato –. 282 gli intervenuti ai 7 incontri culturali collaterali che hanno fatto da corollario a Ritratti di città nel tardo pomeriggio dei venerdì dell’autunno. Buona la richiesta di visite guidate: 71 visite sono state condotte dalle guide preparate dalla mostra e 27 gli incontri condotti dall’assessore Luigi Cavadini. 1.447 le persone che hanno scelto di visitare la mostra prendendo l’audioguida».

In 102 hanno provato il gioco interattivo su tablet PYT, «che coinvolgeva i visitatori con domande e quiz sulle opere e sugli autori».

«Credo si possa essere soddisfatti dell’andamento della mostra di quest’anno che ha permesso fra l’altro di verificare l’opportunità di avere una rassegna importante per il turismo estivo internazionale, come dimostrano le percentuali di presenze di visitatori stranieri nei mesi di luglio e agosto – afferma l’assessore alla cultura del Comune di Como Luigi Cavadini –. Il percorso espositivo e la selezione delle opere a cui ha lavorato con grande professionalità il curatore Flaminio Gualdoni sono stati ampiamente apprezzati dai visitatori. La mostra a Villa Olmo è stata arricchita anche dall’esposizione Aldo Galli. Luci e astrazioni di città allestita, grazie all’iniziativa dell’Accademia Aldo Galli e del Festival della Luce, in Pinacoteca civica, come ideale appendice alla rassegna principale». [md, ecoinformazioni]

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