Germogli recisi con una donazione diventa cortometraggio animato

Kossi Komla-EbriGermogli recisi. La terribile storia di un bambino soldato in Uganda [tratto dall’omonimo racconto di Kossi Komla-Ebri tratto dal libro Vita e Sogni -Racconti in concerto- Edizioni dell’Arco 2007] è un cortometraggio animato che ha la pretesa di non far dimenticare tutti i bambini che nel mondo sono coinvolti loro malgrado nei conflitti armati.
Cercando di arrivare ad una presa di coscienza del pubblico partendo dall’emotività piuttosto che dal raziocinio. Il cortometraggio sarà realizzato se si riusciranno a raccogliere i fondi necessari. Kossi Komla-Ebri, autore del racconto dal quale sarà tratto il cortometraggio, così descrive il cortometraggio e invita a sostenere il progetto di finanziamento collettivo: «Supportando questo progetto puoi aiutare alla consapevolezza dell’atroce fenomeno dei bambini soldato e insieme potremo raccontare una storia che metterà in luce aspetti drammatici della nostra realtà odierna combinando l’innocenza dei cartoni animati con la terribile storia di Ogaba, un bambino Ugandese che vuole solo giocare con i suoi amici e vivere in pace con la sua famiglia, un diritto che gli viene sottratto bruscamente e con violenza.

Pensa per un attimo. C’è un ragazzino che ha una vita tranquilla (gioca con i suoi amici, va a scuola, mangia le cose buone che cucina sua mamma o la nonna, fa degli scherzi come è solito nei bambini della sua età, suona qualche strumento musicale e balla con allegria, ecc), forse una vita con tante difficoltà materiali ma in generale pacifica e felice. All’improvviso arrivano dei guerriglieri in tenuta militare e armati fino ai denti. Prendono il bambino con la violenza e lo portano con loro. Come si può sentire questo ragazzino lontano dalla sua casa, dalle proprie sicurezze, dai propri cari, costretto a commettere atti atroci (uccidere i propri amici, sparare contro altre persone, tagliare arti e teste, vedere altri come lui esplodere in mille pezzi, ecc). Cerca di metterti al suo posto. Cosa senti?». Il progetto può essere sostenuto facendo una donazione da 1 a 5000 euro direttamente on line. Per informazionie modalità di sottoscrizione sul sito dell’iniziativa. Guarda e condividi il video. ecoinformazioni è attiva come media partner a diffondere l’informazione su questa lodevole iniziativa.

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