Viaggi/ Terragni senza frontiere

schloss«L’esperienza dello scambio è stata molto interessante, utile ed istruttiva». Così le alunne della classe 4al del Liceo Terragni di Olgiate Comasco, che, nell’ambito dello scambio tra il Sankt-Ursula-Gymnasium di Brühl e la scuola comasca, hanno trascorso una settimana, dal 17 al 23 aprile,  nella cittadina del Nordrhein-Westfalen, situata a metà strada tra Bonn e Colonia.

«Penso che gli scambi siano un’ottima occasione, perché ci permettono di ampliare la nostra visione del mondo, approcciarci ad una cultura diversa dalla nostra, fare nuove amicizie e migliorare le nostra abilità linguistiche», afferma una delle alunne della 4al. Sostenute da questa convinzione, le ragazze, accompagnate dalle insegnanti di lingua tedesca, hanno vissuto con entusiasmo il soggiorno nelle famiglie, selezionate con cura dal prof. Lanfranchi, docente di italiano presso il Sankt-Ursula-Gymnasium, superando anche le inevitabili piccole difficoltà che possono verificarsi nel momento in cui ci si relaziona per la prima volta con persone fino ad allora sconosciute o incontrate solo attraverso mail e whatsapp.  «Le famiglie erano molto disponibili,  ospitali e gentili», dichiara un’altra partecipante allo scambio: «Ci hanno dedicato anche molto tempo per conversare e migliorare il nostro  tedesco.» Da sottolineare la grande disponibilità di alcune famiglie tedesche che hanno accettato di accogliere le studentesse italiane, nonostante i loro figli non avessero partecipato alla prima parte dello scambio in Italia a gennaio. «Si registra – sostiene una delle insegnanti di tedesco – un calo nella frequenza dei corsi di italiano: di conseguenza, un minor numero di studenti tedeschi partecipa alle attività di scambio.»

La frequenza delle lezioni e numerose uscite sul territorio hanno completato l’esperienza in Germania: «Le ore trascorse a scuola sono state interessanti: abbiamo avuto l’opportunità di vedere le differenze fra i due sistemi scolasticie di conoscere le abitudini e la mentalità degli studenti tedeschi, che spesso si sono rivelate sorprendentemente diverse da quelle italiane», affermano e studentesse. Particolarmente coinvolgenti sono state alcune visite a Bonn e a Colonia: «Grazie alla visita al museo HausderGeschichte, a Bonn, abbiamo potuto vedere lo sviluppo della Germania attraverso gli anni, dalla seconda guerra mondiale fino ad oggi», dice un’alunna, mentre un’altra le fa eco: «Mi è piaciuto tutto, soprattutto la visita al castello! », riferendosi al Castello Augustusburg a Brühl, dove Carlo Carlone, uno dei maestri del lago, nel 18. secolo ha decorato uno splendido scalone e  i saloni di quellache è stata la residenza, in cui venivano ricevuti i Capi di Stato dalla fondazione della Bundesrepublik, nel 1949, fino alla riunificazione. Da ricordare, infine, la visita al Duomo  e al Dlr (DeutschesZentrumfürLuft- umdRaumfahrt, dove si è svolta la preparazione di Samantha Cristoforetti prima della partenza per la missione nello spazio)  a Colonia  e una lunga crociera sul Reno. Il tutto accompagnato da uno splendido sole, da un clima mite e dall’inevitabile shopping.

«Crediamo che l’esperienza dello scambio sia una possibilità che non possa mancare di essere proposta nel piano di studi del  liceo linguistico», concludono le studentesse della 4al, raccomandando di ripetere l’esperienza anche nei prossimi anni, nell’ambito dei progetti di internazionalizzazione del Liceo di Olgiate.  [Antonella Sala per ecoinformazioni]

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: