Si parte con gli emendamenti

3 COMO COMUNEPalazzo Cernezzi entra nella seconda parte della discussione del Bilancio con 93 emendamenti e 39 ordini del giorno. L’opposizione si lamenta della mancanza dell’assessore al Bilancio.

Martedì 14 luglio il Consiglio comunale di Como ha ripreso la discussione sul Bilancio di previsione 2015. Si è cominciato con gli emendamenti, 93 quelli presentati, e 39 saranno gli ordini del giorno che dovranno essere affrontati anche nelle prossime 6 sedute previste (lunedì 20 luglio anticipata alle 17.30).

5 su 9 delle proposte presentate da Marco Butti, Gruppo misto, sono state accolte dalla maggioranza, dalla reintroduzione di un biglietto cumulativo per i musei cittadini, all’anticipare i bandi per iniziative come la Città dei balocchi per permettere a più operatori di intervenire, fino alle collaborazioni con le università per organizzare tirocini in ambito culturale e turistico. Tra quelli bocciati l’approvazione di un nuovo Piano urbano del traffico entro fine anno. «La fase di studio è lunga – ha spiegato l’assessora Gerosa -, no può esaurirsi in poche settimane. Servirà anche buona parte del 2016. Non meno di un annoa partire da oggi».

Ma la serata si è caratterizzata per un certo nervosismo. Interventi dalla maggioranza ridotti al minimo, solo pareri di Giunta con interventi degli assessori interessati e del sindaco e un certo tentativo di velocizzare le operazioni di discussione e voto da parte del presidente del Consiglio Stefano Legnani, che ha suscitato qualche rimostranza fra le minoranze.

Una assenza è saltata all’occhio dei consiglieri di opposizione però, quella dell’assessore al Bilancio Frisoni. Per primi Luca Ceruti, M5s, e Giampiero ajani, Lega, hanno chiesto all’interno dei loro interventi dove fosse l’esponente della Giunta Lucini, fino a quanto è intervenuta Ada Mantovani, Adesso Como, esternando il proprio «totale disappunto per l’essenza irrispettosa dell’assessore. A una mia domanda mi è stato risposto che è in vacanza e che le ferie erano già state prenotate». Una dichiarazione «fuori misura» per il sindaco Mario Lucini «ci sono anche impegni non solo di svago, anche familiari». «L’assessore sarà probabilmente in aula domani [stasera] o dopodomani» ha aggiunto il primo cittadino. Una giustificazione vaga che ha fatto chiedere a Sergio Gaddi, Fi, e Alessandro Rapinese, Adesso Como, «nel rispetto della privacy a cosa è dovuta l’assenza?» «Si sarebbe potuto semplicemente dire a inizio serata che l’assessore non poteva partecipare» ha chiosato Ajani.

Il dibattito riprende mercoledì 15 luglio alle 20.15 sena le consuete preliminari. [Michele Donegana, ecoinformazioni]

1 thought on “Si parte con gli emendamenti

Comments are closed.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: