Giorno: 21 Luglio 2016

Emergenza umanitaria/Franco Bordo (Si): Le istituzioni devono fare la loro parte

marcobordo celesteA Como per rendersi conto dell’emergenza umanitaria di Como San Giovanni il deputato di Sinistra italiana Franco Bordo ha denunciato la gravità della situazione, ringraziato i volontari e preannunciato un suo intervento sul ministro dell’interno perché agisca sulla Prefettura di Como per ottenere che le istituzioni facciano doverosamente la loro parte.  (altro…)

L’emergenza umanitaria della Stazione a Palazzo Cernezzi

Stazione san giovanniAl Consiglio comunale del 21 luglio la dichiarazione  preliminare di Celeste Grossi (Paco-Sel) ha affrontato il tema dell’emergenza umanitaria in Stazione: «La città di Como non ha responsabilità dirette nelle motivazioni dell’esodo che coinvolge interi popoli, ma non può e non vuole esimersi dal compito di governare la situazione di emergenza umanitaria che si è venuta a creare». leggi nel seguito il testo della dichiarazione. (altro…)

ecoinformazioni on air/ Emergenza coordina il Comune

profugjhistazione sangiovanniIl servizio di Gianpaolo Rosso in onda il 21 luglio alle 19,15 su Radio Popolare. Ascoltalo nel  sito di Radio Popolare nelle pagine di Metroregione.

Como come Ventimiglia, questa sembra la prospettiva. La città risponde con generosità agli appelli della rete Como senza frontiere che tenta di dare soccorso a centinaia di migranti che sistematicamente respinti alla dogana elvetica sperano di riuscire prima o poi a passare il confine per arrivare nell’agognata Germania.

Sono in massima parte eritrei giovani, molti i minori, le donne incinte e persino un neonato, e vivono nel giardino della stazione da settimane. Caritas, Croce rossa e parrocchia di Rebbio fanno il possibile per offrire almeno un pasto al giorno, ma sono sempre più urgenti un presidio sanitario, mediatori culturali per esporre ai profughi i loro diritti, un riparo notturno al coperto e prima ancora bagni e docce. Le tante organizzazioni della rete della solidarietà che raggruppa dai ragazzi e ragazze della scuola di italiano per stranieri all’Arci, dai partiti di sinistra, alla Cgil, dal Coordinamento comasco per la Pace all’Isola che c’è ha chiesto un intervento urgente e affermano di non poter reggere più a lungo. La soluzione decisa oggi dalla prefettura è affidare il coordinamento delle attività al Comune di Como, affidare alla Cri la gestione degli aspetti sanitari, d’intesa con le Ferrovie installare servizi igienici, affidare alla Caritas la gestione dei pasti e la distribuzione di vestiario e generi di prima necessità. Intanto stasera alle 21,30 in Stazione ci sarà il parlamentare di Sinistra Italiana Franco Bordo per incontrare i profughi, gli attivisti della solidarietà e affermare la rilevanza politica nazionale della questione.  [Gianpaolo Rosso, ecoinformazioni]

 

Como: cultura viva?/ Dicci la tua

Comoculturaviva

Arci-ecoinformazioni sta lavorando con il Circolo Arci Xanadù e il TeatroGruppo popolare al progetto Connessioni controcorrente, con l’obiettivo di riavvicinare persone e luoghi di cultura attraverso nuove e ampliate proposte, possibilità di partecipazione e originali stimoli per mettersi in gioco in prima persona per la promozione, la fruizione e la creazione stessa di cultura.

Il questionario Como: cultura viva? è il primo passo in questa direzione. Dicci la tua e inizia a contribuire alla nuova Como che abbiamo in mente.

Compila il questionario qui.

 

 

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