Giorno: 4 Maggio 2017

Como solidale/ Intollerabile vergogna le persone costrette a dormire in strada

Con una lettera aperta al sindaco di Como, alla Giunta e alla stampa la Como solidale (Como senza frontiere, Gruppo volontari Sant’Eusebio, Migranti e sanità, Osservatorio giuridico per i diritti dei migranti) chiede ancora una risposta al Comune: «Affermiamo che i diritti e la vita delle persone non possono essere sospesi perché ci sono le elezioni amministrative. Ribadiamo che il governo in carica a Palazzo Cernezzi ha la responsabilità umana e politica di affrontare la situazione che riteniamo diventerà ancora più grave nei prossimi mesi». Nel seguito il testo della lettera decisa nell’assemblea della Como solidale. (altro…)

4 e 5 maggio/ Il Museo che amo è un sogno: due giornate di studio e lavoro

Il Comune di Como ha avviato nel 2016 il progetto biennale Musaico, sostenuto da Fondazione Cariplo, con l’obiettivo di sviluppare diverse attività nell’ambito artistico, musicale, teatrale, didattico e di intrattenimento negli spazi museali della città, partendo dalla conoscenza del proprio patrimonio per offrire nuove proposte al pubblico, con particolare riferimento ai giovani. (altro…)

Il lucchetto chiuso di don Renzo perché la chiesa sia aperta

dav

Non osiamo immaginare la reazione di don Renzo Scapolo al vedere e ascoltare ciò che si è visto e sentito al suo funerale il 4 maggio nella chiesa di Muggiò piena di 500 persone venute a salutarlo. È stato un funerale bellissimo, la chiesa a partire dal vescovo ha voluto dargli tutti in una volta i riconoscimenti e il sostegno che gli sono mancati in vita. (altro…)

5 maggio/ Vita indipendente non “morte in vita”

Il 5 di maggio è la giornata europea della Vita indipendente. A Como, in piazza Duomo sabato 5 maggio dalle 17 alle 17,30, ci sarà un flash mob per la Vita indipendente. Non è una ricorrenza a cui le istituzioni in genere tengono molto: ancora troppo radicata è l’idea che, in presenza di disabilità, ‘indipendenza personale nel pensiero e nelle scelte di vita – della quotidianità ma anche della progettualità – sia impraticabile e ci si debba rassegnare a vivere  dipendendo dell’altrui scelte, in attesa di “sorella morte”.

Spesso è proprio l’illusione di non esserne toccati, se non marginalmente, che porta a un pensiero così “ristretto”. Ancora più spesso questo pensiero costringe a estenuanti lotte per restare “vivi” e per non ritenersi inferiori e indegni di “volere”.

A Como il 5 maggio alcune persone con disabilità, e altre che non si illudono di essere “normali” né”immuni”, celebreranno questa ricorrenza con una breve manifestazione. L’invito è per tutti, belli e brutti, bagnati e asciutti, fiori e frutti.Perchè non succeda più a nessuno di pensare alla disabilità come a una “morte in vita”.[ComodalBasso]

Questo è l’annuncio della giornata sul sito di Enil Italia

Questo è quanto hanno organizzato a Roma per quest’anno

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: