Refugees Welcome allo Spazio Parini

Il 21 settembre  Spazio Parini pieno per l’aperitivo e dibattito di Refugees Welcome. La prima parte della serata è stata l’aperitivo, con un buffet ricco di piatti tipici gambiani preparati da Dembo Sillah (in arte Alex), rifugiato gambiano da sempre cuoco nel suo paese d’origine che ha avuto la possibilità di aprire il servizio di catering La cucina di Alex anche qui in Italia. Delle bevande si sono occupati Ousmane Bamba e Musa Jobateh, due ragazzi  iscritti a Refugees Welcome in attesa di trovare chi è disponibile ad attivare un’ospitalità, hanno frequentato un corso per camerieri all’Enaip di Como, e, visti i risultati della serata, si può affermare con certezza che il percorso intrapreso sia stato un successo. Il dibattito si è aperto con le brevi introduzioni di Alessio Brunialti,  de La Provincia, Chiara Bedetti, referente del gruppo territoriale di Como di  Refugees Welcome e presidente di Legambiente, e Olivia Molteni Piro di Refugees Welcome e coordinatrice di Kibaré. La parte iniziale è stata conclusa da Celeste Grossi, che ha parlato della raccolta firme  Io ero straniero per modificare la legge Bossi-Fini. Molti in sala hanno aderito all’iniziativa sottoscrivendo la proposta.

Successivamente ha dialogato con Brunialti una famiglia che ha deciso di aderire al progetto di adozione di Refugees Welcome, raccontando la propria esperienza e chiarendo alcuni aspetti che potrebbero frenare chi ha intenzione di adottare un immigrato. Infine Ousmane Bamba e Billo Kante hanno risposto alle domande di Alessio Brunialti raccontando la loro esperienza e il loro contributo attraverso lavoro e volontariato sul territorio comasco, dimostrando che gli immigrati possono essere una grande Risorsa nel vero senso della parola e non nel senso retorico del termine, come detto da Olivia Molteni Piro. I fondi ricavati dalle donazioni per il buffet saranno utilizzati come fondo per poter pagare alcune spese dei ragazzi ospitati con il progetto Rw, come ad esempio un abbonamento ai mezzi pubblici per i ragazzi ospitati. Già online sul canale di ecoinformazioni i video dell’iniziativa di Luca Bedetti e Dounia Arrafi. [Luca Bedetti, ecoinformazioni]

2 thoughts on “Refugees Welcome allo Spazio Parini

    1. Grazie per il resoconto dettagliato . Mi permetto di segnalare , però, che non è corretto parlare di adozione di rifugiati da parte di famiglie locali. L’adozione è altro. Refugees Welcome si occupa di ospitalità temporanea di rifugiati con accompagnamento ad un’autonomia lavorativa e abitativa della singola persona. Il rifugiato non entra nella famiglia con aspettative di essere considerato un figlio ma con la consapevolezza che la famiglia giochi un ruolo importante nell’aiutarlo a perseguire il suo progetto di vita.
      Oliva Piro

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