30 ottobre/ Alamar

“Qui, sul mare, c’è la felicità. Perciò sto qui seduto, contemplando la notte, e bevo il mio caffè, da solo. Poi spengo la luce e vado a dormire. Appena fa giorno, faccio colazione e via, a lavorare!” Citazione tratta dal film Alamar  di Pedro González-Rubio, che sta sera sarà in programmazione al cinema Gloria in via Varesina 72 alle 21.

Natan ha cinque anni e vive a Roma con la mamma, Roberta. Prima che il piccolo inizi ad andare a scuola, Jorge vuole fargli conoscere il suo mondo. Giunti a Banco Chinchorro, Natan e Jorge accompagnano ogni giorno il nonno a pescare. Natan scopre una profonda connessione con la natura, imparando a perlustrare l’affascinante mondo che si cela sotto la superficie marina.

Ci sono film che nascono da un’urgenza più che da un progetto esclusivamente cinematografico. L’urgenza in questo caso è quella del regista Gonzàlez-Rubio il quale ha compreso, vivendo nell’area, che il Banco Chinchorro, dichiarato riserva naturale della biosfera nel 1996 dall’UNESCO, sta diventando sempre più un’eccezione in un ambiente sempre più contaminato dalla distruzione della barriera corallina per lasciare spazio a navi da crociera che trovano sulla costa catene di hotel certamente non rispettose dell’ecosistema.

Gonzàlez-Rubio non vuole proporre una contrapposizione manichea tra la vita che il bambino trascorre in città e ciò che condivide con il padre. Il suo obiettivo è diverso: vuole mostrarci come il rapporto parentale trovi nella natura incontaminata una grande madre capace di dare vita e significato alla quotidianità di uomini (le donne in questi microcosmo sociale non compaiono anche se sono determinanti per la vita dei loro compagni).

Costo biglietto: 7€ intero- 5€ ridotto

Per ulteriori informazioni:

Rassegna del lunedì del cinema

[dl, ecoinformazioni]

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