Giorno: 24 Marzo 2018

25 marzo/ Solidarietà attraverso i confini

solidarietàDomenica 25 marzo alle 16, a Fiera Milano City MM Portello, Milano, Como senza frontiere, Roya citoyenne, Osservatorio Solidarietà, Lesvos Solidarity e Progetto20k organizzano un incontro per conoscere il lavoro svolto e il contesto in cui l’Osservatorio Solidarietà opera. Sara un momento di confronto e di scambio. (altro…)

XXII marcia Csf/ Un’occasione riuscita per restare umani

La Marcia per i nuovi desaparecidos ha sempre un grande impatto emotivo e contribuisce ad avvicinare l’obbiettivo, certo lontanissimo, che si è dato la rete Como senza frontiere: modificare la percezione errata e disumana della città del fenomeno migratorio e della reale condizione dei e delle migranti. Così un piccolo gruppo di persone, un testo ampio e documentato, letto da Abramo Francescato, che punto per punto smentisce ignoranza e loghi comuni , le immagini delle vittime delle frontiere assassine, i riferimenti alle mostruosità locali che il nuovo regolamento comunale delle destre comasche vorrebbe imporre, la mobilitazione perché venga fermata l’ingiusta persecuzione delle ong che prestano soccorso in mare  (in accordo con la manifestazione europea #freeopenarmshanno  offerto in via Cesare Cantù a Como sabato 24 marzo dalle 16,30 alle 17,30 un’ora per riflettere,  cercare di capire, restare umani. (altro…)

24 marzo/ #freeopenarms, il soccorso in mare non è reato

Dopo gli eventi degli ultimi giorni che hanno visto il sequestro della Open Arms  nel porto di Pozzallo e l’emissione di due avvisi di garanzia da parte della Procura Antimafia di Catania per associazione a delinquere e favoreggiamento dell’immigrazione clandestina al Capitano della nave Mark Reig e alla Capo Missione Anabel Montès, la Spagna ha deciso di mobilitarsi organizzando diversi sit-it in alcune importanti città, tra cui Barcellona e Madrid. L’ufficio italiano di Proactiva open Arms invita a mobilitarsi anche in Italia, per far sentire la voce di chi ritiene indispensabile il soccorso in mare e si oppone all’introduzione del reato di solidarietà. L’Arci parteciperà al presidio di Roma e a quello promosso a Pozzallo, davanti alla Capitaneria di Porto. A Roma l’appuntamento è per sabato 24 marzo a Piazza Montecitorio, alle ore 12:00, mentre la Camera è riunita per  l’elezione del Presidente. L’idea è di indossare tutti qualcosa di rosso, colore simbolo di Open Arms, e un fazzoletto azzurro per chi lo avesse (Ani, capo missione, ha i capelli azzurri). Altre mobilitazioni sono previste, oltre che in Italia a Roma e Pozzallo, in Spagna  a Barcellona, Madrid, Palma e Alicante.   L’Arci di Como aderisce all’iniziativa partecipando  sabato 24 marzo dalle 16,30 alle 17,30  in via Cesare Cantù Comoalla Marcia per i nuovi desaparecidos di Como senza frontiere.

 

24 marzo/ XXII marcia Csf per i nuovi desaparecidos

29342559_866151536880241_6410117434279748700_n.jpgIn occasione della Giornata internazionale contro la discriminazione razziale, il 24 marzo Como senza frontiere torna in piazza, dalle 16,30 alle 17,30  in via Cesare Cantù Como, per la XXII marcia per i nuovi desaparecidos, «perché migrare sia un diritto. Basta morti! Basta dispersi! #RestiamoUmani». La marcia sarà anche una prima risposta alle violazioni dei diritti delle persone contenute nel nuovo regolamento che la giunta municipale di Como si accinge ad approvare. [dl, ecoinformazioni]

Arte/ Antologica di Francesco Vella allo Spazio Officina di Chiasso

Accanto al m.a.x.museo, lo Spazio Officina di Chiasso svolge – come esplicita il suo nome – un’opera di ricerca e approfondimento delle varie espressioni dell’arte contemporanea, privilegiando un’idea di “costruzione” delle conoscenze e senza porsi limiti di tecniche e di linguaggio.

L’esposizione dedicata a Francesco Vella riflette queste scelte e, al tempo stesso, evidenzia quanto ciò, lungi dallo scivolare in un approccio indistinto, consenta invece di elaborare precise ipotesi interpretative sulla contemporaneità.

Francesco Vella, artista di nascita ticinese (Caneggio, 1954) e di formazione milanese (diploma all’Accademia di Brera nel 1980), mette al centro della sua ricerca il segno, con gli inevitabili corollari di parola e materia. Nelle oltre duecento opere esposte in questa prima antologica, in gran parte provenienti da collezioni private (oltre che dagli archivi dell’artista), si coglie un interesse specifico per il linguaggio (cioè per l’articolazione dei sistemi di segni), continuamente rielaborato alla luce delle sollecitazione del contesto contemporaneo. Persona di poche, efficaci parole, e di molti interessi (oltre all’arte visiva, anche la musica e persino il calcio), Francesco Vella conduce attraverso le sue visioni a un punto nodale, a un “concetto”: quello appunto del valore del segno.

Se guardando le sue opere da una certa distanza a colpo d’occhio sembra di cogliere un’esigenza di rarefazione e di sintesi, bisogna avvicinarsi (soprattutto ai grandi cerchi “tagliati”) per verificare la complessa stratificazione di elementi, non solo parole (e, comunque, di grandezza e grafia differenti), ma anche figure e sottili vibrazioni delle grandi campiture di colori (semplici, ma mai primari).

Attraverso questo gioco di equilibri sempre mutevoli, Francesco Vella riesce a raccontare non solo trent’anni di storia dell’arte contemporanea, ma – forse – anche di vita quotidiana, di continua dialettica tra persone (l’individuo metaforizzato dalla cifra 1) e contesto.

[Fabio Cani, ecoinformazioni]

 

Francesco Vella

Visioni dell’arte: la ricerca del segno in pittura

a cura di Dalmazio Ambrosioni, Nicoletta Ossanna Cavadini

24 marzo – 29 aprile 2018

Chiasso, Spazio Officina, via Dante Alighieri 4

Orari: martedì-venerdì 14-18; sabato-domenica 10-12, 14-18; lunedì chiuso

Ingresso: CHF/euro 7, ridotto CHF/euro 5; ingresso gratuito ogni prima domenica del mese

Info: 004158 122 42 52, http://www.centroculturalechiasso.ch

 

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