Cgil/ Si apra un nuovo dormitorio pubblico

cg«L’amministrazione comunale ha compiuto un passo importante. La prima riunione del Tavolo del decoro sociale segna un salto di qualità, non solo lessicale. Dal decoro urbano si è passati al decoro sociale. “Ora – spiega Matteo Mandressi, segreteria Cgil Como – non resta che trarre le giuste conseguenze, affrontando in termini sociali il problema dello stazionamento dei “senza tetto” sotto i portici di San Francesco. L’annunciata sanificazione dell’area viene coniugata, nelle parole degli assessori Locatelli e Galli, a un problema igienico sanitario. È quindi evidente che il comune di Como non può continuare a sostenere che quella sia una situazione normale. È tollerabile che un numero variabile di persone, tra venti e quaranta, non abbiano altra soluzione, nella civile Como, che passare le proprie notti all’addiaccio sotto un portico? Siamo di nuovo a chiedere con forza, alla Giunta cittadina, di aprire un dormitorio pubblico che risponda definitivamente ad un’emergenza non più sostenibile». [Matteo Mandressi, Cgil]

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