15 settembre/ There’s no planet b

Sindacati, Csv Insubria e Fridays for future hanno presentato l’incontro che si terrà domenica 15 settembre alle 11 a L’Isola che c’è nel Parco comunale di VIlla Guardia.

È possibile rendere il mondo del lavoro “sostenibile”? O fare in modo che le imprese adottino delle buone pratiche per diminuire gli sprechi? Sono alcuni degli aspetti che verranno trattati nell’incontro che si terrà il 15 settembre alle ore 11,00 alla fiera dell’Isola che c’è. Matteo Aiani del Fridays For Future di Como ha ricordato che tutto parte dalla necessità di cambiare rotta, promuovendo la giustizia climatica e la sostenibilità come motori per garantire un nuovo sviluppo non solo al territorio, ma anche a tutto il Pianeta.

«L’obiettivo è coniugare sviluppo e buona occupazione, che sono alla base del rispetto climatico del nostro pianeta», così Matteo Mandressi della Segreteria della Camera del lavoro di Como. Anche Caterina Valsecchi della Cisl dei Laghi ha sottolineato l’importanza storica del momento, comunicando che tra sindacati, imprese e istituzioni la tematica è ben attiva. «Al centenario di Confindustria Como anche gli imprenditori hanno deciso di sostenere questa tematica: ci sarà una dichiarazione specifica all’interno della conferenza di domenica».

Gli ospiti, infatti, saranno tutti collegati al mondo del cambiamento climatico e del lavoro. Alberto Poggio rappresenterà l’Università di Torino, una delle più attive d’Italia sul tema; Gianluca Ruggieri, invece, parlerà per l’Università dell’Insubria rappresentando in questo modo il territorio. Paola Gilardoni, segretaria della Cisl Lombardia, e Francesco Pizzagalli, Consigliere di Unindustria Como con delega alla sostenibilità, rappresenteranno il mondo del lavoro. A moderare Giacomo Magatti dell’Università degli Studi Milano-Bicocca e Associazione Rete per il Clima.

«Fridays For Future non è solo un gruppo di ragazzi che si ritrovano per passare il tempo: ognuno di noi deve impegnarsi per un cambiamento serio e concreto. L’ideale è che ci sia una continuità sul tema della vita, che dipende strettamente dall’ambiente», ha aggiunto Giuseppe Incorvaia, segretario della Uil del Lario. «Impresa e università verranno messe di fronte a una domanda semplice: che fare ora? Quali sono i cambiamenti da fare?», ha infine riportato Martino Villano, vicedirettore del CSV Insubria.

Un incontro, insomma, che vedrà interrogarsi il mondo dei professionisti sulla sostenibilità del lavoro. Perché, come ha ricordato Aiani, non si può sacrificare l’unico pianeta su cui possiamo vivere in nome del profitto smisurato. [Dario Onofrio, ecoinformazioni]

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