Erba/ Un successo la Festa delle api

Si è svolta nella giornata di domenica 22 settembre la seconda giornata della Festa delle api, ospitata per il primo anno dall’oasi santa Maria delle grazie.
La manifestazione, che si propone di avvicinare adulti e bambini al mondo delle api, si era aperta sabato 21 baciata dal sole, ma nonostante le minacce di pioggia del giorno seguente la partecipazione è stata molto ampia.

La seconda giornata della fiera prevedeva un intenso programma, dalle 9 di mattina alle 19. Il freddo e il maltempo mattutini hanno portato di fatto ad aprire le attività alle 10.
Nel parco esterno, vero cuore dell’iniziativa, è stato occupato dal mercato degli apicoltori e produttori agricoli locali, ma anche da laboratori di lavorazione dell’argilla, arrampicata sugli alberi e musica. Nella sala conferenze della villa del parco gli organizzatori hanno fatto gli onori di casa, presentando la due giorni come momento di avvicinamento del grande pubblico all’universo delle api, ma anche a tematiche come la situazione ambientale e l’agricoltura e la medicina etica; a seguire, si è discusso della situazione delle api nel mondo e in zona, resa sempre più difficile dall’invasività dell’uomo e delle sue attività inquinanti. Si è poi discusso del rapporto tra bio e non bio e, con la partecipazione di Fridays for future, dell’emergenza climatica mondiale.
Nella cappella privata della villa, l’Accademia europea di musica ha intrattenuto i passanti con un concerto durato praticamente tutta la giornata, nel corso del quale si sono alternati cantanti, violinisti, pianisti e chitarristi allievi della scuola.

A mezzogiorno ha aperto lo spazio del ristoro, curato da Briach-La runa, che ha offerto ai partecipanti una scelta di panini ripieni e zuppa, accompagnati da birre artigianali locali. Il servizio è rimasto aperto per tutto il pomeriggio, arrivando presto ad esaurire le scorte, terminate dai numerosi clienti.



Nel pomeriggio, Angela Menegotto ha tenuto in sala conferenze una lezione di approfondimento sull’apiterapia, tipo di medicina complementare e integrativo della medicina tradizionale basato sull’impiego di pollini, pappa reale e miele. Il miele, infatti, non è solo un alimento e un dolcificante, bensì è anche ricchissimo di proprietà benefiche per esseri umani ed animali.

Nel pomeriggio le attività all’esterno sono rimaste pressoché le stesse del mattino, fatta eccezione dei numerosi laboratori per bambini, tra cui Io non ho paura, un percorso di scoperta delle api, dalle arnie al campo, a cui hanno partecipato tantissimi bimbi e bimbe.
La sala conferenze, invece, ha visto una sessione di approfondimento sui mieli unifloreali e millefiori tenuto da Ambasciatore dei mieli che, dopo aver spiegato le differenze e le proprietà dei diversi mieli, ha tenuto una degustazione guidata delle diverse tipologie del dolce prodotto delle api.

Doveva esserci, in conclusione della festa, un momento di musica e danze popolari, che però la leggera pioggia che ha iniziato a cadere verso le 18 ha fatto saltare.
Nonostante il maltempo, la partecipazione è stata abbondante, e l’undicesima Festa delle api si può dire essere stata un successo.

[Pietro Caresana, ecoinformazioni]
Guarda tutte le foto di Pietro Caresana e Roberto Fumagalli.

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