Fratoianni interroga Lamorgese su Dongo

Il segretario e parlamentare di Sinistra Italiana Nicola Fratoianni, tra i firmatari dell’appello No ai fascismi e ai razzismi di ieri e di oggi, ha depositato un’interrogazione alla ministra dell’Interno per impedire che nuovamente si consumi la manifestazione fascista a Dongo. Il testo del documento

«Interrogazione Al Ministro dell’interno – Per sapere – premesso che:
da anni, a Dongo, in prossimità dell’anniversario della Liberazione e dei giorni in cui fu furono eseguiti l’arresto e la fucilazione di Benito Mussolini si radunano in forma organizzata centinaia di militanti neofascisti per commemorare con riti e cortei l’esecuzione del Duce e dei gerarchi fascisti sfoggiando l’intero repertorio tipico di quegli anni bui e riproducendo tristi riti del passato come il saluto romano in occasione del rito del presente;
a parere dell’interrogante i comportamenti dei partecipanti a tale raduno esprimono senza equivoci la volontà di propaganda del fascismo come documentato dalle immagini e dai resoconti giornalistici delle manifestazioni tenute negli anni scorsi e come già denunciato dall’interrogante il 6 maggio 2021 con l’interrogazione a risposta scritta N. 4-09209;
anche quest’anno l’ANPI provinciale di Como, l’ANPI di Dongo e l’ANPI Lario occidentale chiedono alle istituzioni e alle amministrazioni locali di non autorizzare tali raduni ma tale appello rimane inascoltato;
a parere dell’interrogante tali raduni, con i loro riti e la loro simbologia, rappresentano una celebrazione del fascismo e non hanno nulla a che vedere con il sacrosanto principio della libertà di espressione conquistato proprio con il sacrificio di quei morti che hanno combattuto per sconfiggere le dittature del nazifascismo;
il 21 ottobre 2021 la Camera ha approvato una mozione concernente iniziative volte a dare seguito al dettato costituzionale in materia di divieto di riorganizzazione del disciolto partito fascista impegnando il governo a valutare le modalità per dare seguito al dettato costituzionale in materia di divieto di riorganizzazione del disciolto partito fascista e alla conseguente normativa vigente, adottando i provvedimenti di sua competenza per procedere allo scioglimento di tutti i movimenti politici di chiara ispirazione fascista artefici di condotte punibili ai sensi delle leggi attuative della XII disposizione transitoria e finale della Costituzione repubblicana;
a parere dell’interrogante la manifestazione svolta a Dongo si può configurare come apologia del fascismo e non dovrebbe aver luogo dal momento che esistono leggi e norme costituzionali che impediscono tali eventi –:
quali iniziative di competenza intenda assumere affinché il prefetto e il questore di Como, anche sulla scorta delle identiche manifestazioni tenutesi negli anni scorsi, valutino se sussistano i presupposti per non autorizzare il raduno richiamato in premessa visti anche gli atti e i comportamenti assunti dai manifestanti nelle precedenti occasioni che potrebbero configurarsi come apologia del fascismo e quindi in contrasto con il dettato Costituzionale e le attuali normative in materia.
quali iniziative intenda assumere per dare seguito agli impegni contenuti nella mozione concernente iniziative volte a dare seguito al dettato costituzionale in materia di divieto di riorganizzazione del disciolto partito fascista approvata dalla camera il 21 ottobre 2021». [Nicola Fratoianni, Sinistra Italiana]
 FIRMA
FRATOIANNI

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: