ecoinformazioni mensile/ settembre 2022/ Invece della guerra

Anticipiamo dal mensile di settembre l’editoriale Invece della guerra di Sara Sostini. La rivista cartacea sarà in distribuzione in tre importanti momenti di sintesi culturale, politica e sociale: da venerdì 2 a domenica 4 settembre durante La notte dei graffiti all’ex Tintostamperia Valmulini (via dei Mulini 3, Como), sabato 3 settembre tra i materiali introduttivi a L’altra Cernobbio, incontro di reti per un’economia per le persone e il pianeta (al Cineteatro dell’oratorio di Cernobbio(CO), in via Cinque giornate 8) e sabato 17 e domenica 18 settembre alla Fiera dell’economia solidale de L’isola che c’è (nel parco comunale di Villa Guardia, Como), il cui programma verrà pubblicato prossimamente.

«Combattere la guerra e costruire la pace non sono la stessa cosa, anche se il risultato finale di
entrambe è bellissimo e complementare (e forse bellissimo proprio perché complementare): la
prima azione è di contrasto dinamico e attivo di persone contro le tendenze sterminatrici di altre, la
seconda invece prevede l’impiego di forze per erigere ponti, stringere reti, coltivare ambienti.
Entrambe devono coesistere, in una dialettica tanto sofferente quanto necessaria: per sanare
bisogna prima combattere l’infezione, altrimenti guarire non sarà mai possibile; al tempo stesso,
conoscerne le aberranti e sofferenti profondità è quanto serve per ribadire, con convinzione, «mai
più» e mettersi all’opera. La guerra scarnifica, infetta, suppura, distrugge, devasta, ma non si può
arginare se non trovando energie e strumenti necessari a supportare questa manovra salvifica –
per la vita stessa sul e del pianeta.
Servono ideali, capacità di comprensione e sete di conoscenza, pianificazione e attinenza ai
programmi: e allora sottraiamo i primi ai panorami onirici dei sogni impossibili, rendendoli strumenti
concreti di vita quotidiana; investiamo in formazione e istruzione non schiava del profitto, ma volta
a costruire una strada su cui si possa camminare tutte e tutti – perché l’importante è, appunto,
camminare. Applichiamo quelle energie, spese nell’ingorda fame di accumulo compulsivo, alla
pianificazione di un futuro diverso, concreto, dinamico e paritario; scegliamo con cura chi tra noi
possa esserne responsabile senza farci abbagliare da futili specchietti, esigiamo attenzione e
coerenza capillare rispetto a quanto deciso, desti e vigili circa l’attinenza della rotta tracciata verso
un’esistenza più salubre.
Riconvertire gli sforzi di tutte e tutti verso una transizione – da un presente devastato da miopi
scelte economiche, conflitti insostenibili, disuguaglianze sociali e attentati alla democrazia verso un
futuro da costruire prima che diventi impossibile – passa per la ricostruzione di realtà locali
sincretiche e cooperative, rendendo le differenze sostanziali nel panorama della politica,
dell’associazionismo e della cittadinanza attiva preziose risorse in grado di arricchire gli ambienti in
cui si lavora. La fiera L’isola che c’è è da molto tempo proprio la fucina di coesione e intreccio di
orizzonti comuni nella provincia di Como: il 17 e il 18 settembre 2022, nel parco di Villa Guardia,
due giorni in cui le economie sostenibili incontrano cultura e realtà solidali, punto di partenza e
scambio per dibattiti politici e leve sociali, mai così urgenti come in questo momento, di cui l’Arci di
Como farà sintesi con Invece della guerra: momenti di incontro, azioni, parole e cultura come
strumento di contrasto reale ai conflitti, cercando insieme ad altre associazioni, sindacati, realtà
economiche, politica e cittadinanza attiva, un’alternativa efficace contro i conflitti e per un
cambiamento in grado di ricongiungersi con il futuro di un nuovo mondo possibile». [Sara Sostini]

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