Per amministrare insieme

L’assessora ai servizi sociali Nicoletta Roperto e il sindaco Alessandro Rapinese hanno presentato il 20 settembre, in una breve conferenza stampa in Comune a Como, il percorso di approfondimento del codice del terzo settore, realizzato in collaborazione con Csv Insubria e Confcooperative Insubria. I primi due appuntamenti sono previsti martedì 4 ottobre e mercoledì 12 ottobre, sempre dalle 9,30 alle 13,30, presso la biblioteca comunale

La conferenza ha offerto pochi spunti per chi cerca la notizia ad effetto, tuttavia merita attenzione. Il condizionale è d’obbligo, ma il processo che prende avvio il 4 ottobre potrebbe rappresentare un passaggio rilevante nella direzione di un rapporto diverso tra amministrazione e cittadini.

L’obiettivo della Giunta è pervenire nei primi mesi del 2023 all’approvazione in Consiglio comunale del regolamento per l’amministrazione condivisa, un atto richiesto a gran voce in campagna elettorale dal mondo del terzo settore. Il sindaco l’ha iscritto d’ufficio nelle elenco delle promesse mantenute – anche se, ad onor del vero, non era inserito nel suo programma elettorale – mentre i rappresentanti di Csv e Confcooperative hanno espresso soddisfazione.

Sono già centinaia i regolamenti approvati nei Comuni italiani, Como è in ritardo. Il percorso proposto si avvale della consulenza tecnico-amministrativa di due esperti di fama, Paolo Pezzana e Luciano Gallo, e dovrebbe prevedere aspetti innovativi, in quanto si propone di non limitarsi alla gestione condivisa dei cosiddetti “beni comuni”, ma di esplorare anche il complesso campo della gestione condivisa dei servizi alla persona.

Indubbiamente una bella sfida, che dovrà fare perno sul metodo, finora poco esplorato da queste parti, della co-programmazione e co-progettazione; un dialogo a tre voci – politica, lavoro pubblico, organizzazioni non profit – che richiederà ad ognuno un approccio collaborativo, rispettoso, paritario.

Un approccio che sappia declinare la “sicurezza” non solo in termini di ordine pubblico e decoro, ma anche di accoglienza, solidarietà e coesione sociale.

Il terzo settore comasco, pur consapevole delle difficoltà globali e locali che si frappongono a questo obiettivo, è certamente pronto a fare la sua parte, a cominciare da questa testata, che da sempre racconta e supporta l’associazionismo, il volontariato, la cooperazione. [Massimo Patrignani, ecoinformazioni]

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: