ecoinformazioni on air/ Destra senza morale

Il servizio di Gianpaolo Rosso nell’edizione delle 19,45 del 25 ottobre di Metroregione di Radio Popolare. Il sindaco  dopo aver sfrattato il noleggio dei monopattini, multato di skaters, vietata il consumo in strada di alcolici, decide anche l’orario di lavoro di chi cura il verde pubblico disponendo che debba svolgersi solo in ore che non disturbano il riposo pomeridiano.

Per capire come sia possibile che a Como la Giunta sia una fucina scoppiettante di idee bizzarre bisogna ricordarsi che a governare la città è un monocolore che si identifica completamente nel pensiero del suo sindaco Alessandro Rapinese. E’ raro che una città così grande e complessa possa essere retta da un pensiero tanto unico senza mediazioni, riflessioni, contaminazioni, contrasti. Così quando il sindaco ha un’idea essa diventa istantaneamente proposta, poi subito decisione e ordine anche perché nel Consiglio comunale l’opposizione non ha comunque alcuna possibilità di modificare quanto il sindaco dispone.

Ma forse l’innovazione più sconvolgente è stata promulgata dal monocolore del sindaco nell’ultimo consiglio comunale quando la consigliera del Pd  Patriza Lissi ha dichiarato che prima di dargli l’onorificenza dell’Abbondino d’oro alla memoria  l’amministrazione avrebbe dovuto chiedere scusa alla famiglia di don Roberto Malgesini, il prete degli ultimi, sempre contrastato e ostacolato da tutte le destre. La riposta del sindaco è stata lapidaria in Consiglio Comunale a Como non possono essere ammessi giudizi morali perché essi sono vietati. [Gianpaolo Rosso, ecoinformazioni]

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